L’avvio delle procedure di mobilità per l’anno scolastico 2025/2026 è stato ufficializzato con la pubblicazione delle ordinanze n. 36/2025 e n. 37/2025 da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Mentre la prima ordinanza riguarda il personale docente, educativo e ATA, la seconda disciplina nello specifico la mobilità degli insegnanti di religione cattolica.
Vediamo i tempi di presentazione delle domande per ciascuna categoria, analizzando anche le modalità di invio e le scadenze fissate dal Ministero.
Scadenze per la presentazione delle domande di mobilità
Le date per l’invio delle domande di mobilità variano a seconda della categoria di personale interessata. Di seguito, una panoramica delle principali scadenze:
- Personale docente:
Le domande possono essere inviate dal 7 marzo 2025 al 25 marzo 2025. Gli uffici periferici del MIM devono completare gli adempimenti entro il 30 aprile 2025, mentre la pubblicazione degli esiti è prevista per il 23 maggio 2025. - Personale educativo:
La finestra per presentare le domande va dal 7 marzo 2025 al 27 marzo 2025. Anche in questo caso, gli uffici hanno tempo fino al 30 aprile 2025 per completare le procedure, con esiti pubblicati il 27 maggio 2025. - Personale ATA:
Le domande devono essere inviate dal 14 marzo 2025 al 31 marzo 2025. Gli adempimenti degli uffici periferici devono concludersi entro il 12 maggio 2025, mentre gli esiti saranno pubblicati il 3 giugno 2025. - Insegnanti di religione cattolica:
La presentazione delle domande è prevista dal 21 marzo 2025 al 17 aprile 2025. La pubblicazione degli esiti avverrà il 30 maggio 2025. A differenza delle altre categorie, non sono specificate scadenze per gli adempimenti degli uffici periferici.
Le tempistiche sono fondamentali per garantire una gestione ordinata delle domande di mobilità e consentire ai docenti interessati di pianificare adeguatamente i propri spostamenti.
Modalità di presentazione delle domande: la guida
Le domande devono essere compilate e inviate attraverso il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nella sezione dedicata alle Istanze on line.
Ecco i passaggi principali per procedere con l’invio:
- Registrazione al Portale:
Per accedere al servizio, è necessario essere registrati all’area riservata del sito ministeriale. Chi non è ancora registrato può farlo selezionando la voce “Registrati” nella schermata di LOGIN.
È possibile utilizzare le credenziali SPID per semplificare l’accesso. - Compilazione della Domanda:
La procedura è guidata: il portale fornisce istruzioni dettagliate per ogni fase della compilazione, grazie a guide disponibili direttamente nell’area Istanze on line.
Solo per gli insegnanti di religione cattolica è prevista la compilazione della domanda utilizzando un modello specifico, disponibile nella sezione Modulistica – Mobilità del sito MIM. - Invio e Modifica della Domanda:
Le domande devono essere inviate entro il termine ultimo stabilito dalle rispettive ordinanze. Fino a quella data, è possibile modificare la domanda anche se già inoltrata, garantendo flessibilità agli utenti in caso di errori o cambiamenti.
Cosa accade dopo l’invio: adempimenti e pubblicazione degli esiti
Una volta inviate le domande, gli uffici periferici del MIM procedono con gli adempimenti necessari per verificare la correttezza dei dati e l’idoneità dei richiedenti.
Le scadenze per completare queste operazioni variano a seconda della categoria di personale, come illustrato sopra. Gli esiti delle domande saranno pubblicati sul portale del MIM nelle date previste per ciascuna categoria:
- 23 maggio 2025: Personale docente
- 27 maggio 2025: Personale educativo
- 30 maggio 2025: Insegnanti di religione cattolica
- 3 giugno 2025: Personale ATA
Gli esiti potranno essere consultati accedendo alla propria area riservata sul portale ministeriale. In caso di esito negativo, sarà possibile presentare eventuali reclami secondo le modalità indicate nelle rispettive ordinanze.






