Mobilità ATA 2026: termini e istruzioni per i trasferimenti del personale scolastico

Giuseppe Montone

24 Marzo 2026

Mobilità ATA 2026: termini e istruzioni per i trasferimenti del personale scolastico

Banner Articoli Aggiornamento ATA 2027

L’avvio della mobilità ATA 2026 rappresenta un passaggio di importanza vitale per la gestione dei servizi amministrativi e tecnici nelle scuole italiane. Attraverso l’Ordinanza Ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha definito le regole per i trasferimenti e i passaggi di profilo del personale non docente. Le istanze devono essere inoltrate esclusivamente online in un arco temporale che va dal 23 marzo al 13 aprile 2026.

Scadenze e pubblicazione dei movimenti per l’anno 2026/2027

Il Ministero ha predisposto, attraverso l’OM n. 43/2026, una tabella di marcia serrata per garantire che le operazioni si concludano prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. 

Dopo la chiusura della finestra per l’invio delle domande, prevista per metà aprile, gli uffici territoriali avvieranno le fasi di verifica e convalida

L’obiettivo è definire i nuovi assetti del personale entro l’inizio dell’estate.

I momenti chiave della procedura sono riassunti nello schema seguente:

FASE DELL’OPERAZIONEDATE E SCADENZE
Apertura e invio domandeDal 23 marzo al 13 aprile 2026
Conclusione adempimenti territorialiEntro il 21 maggio 2026
Pubblicazione ufficiale esiti12 giugno 2026

L’invio della documentazione oltre il termine stabilito del 13 aprile causa l’immediata irricevibilità della richiesta.

Requisiti di ammissione e categorie soggette a vincoli

La partecipazione alla mobilità ATA 2026 è aperta ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato, e include i profili di Collaboratore scolastico, Assistente amministrativo, Assistente tecnico e i Funzionari con Elevata Qualificazione (EQ). 

Una possibilità di movimento è offerta anche al personale stabilizzato negli scorsi anni, purché titolare di un contratto a tempo pieno o trasformato in full-time.

Esistono tuttavia limitazioni precise che i candidati devono valutare:

  • obbligo di permanenza triennale: i neoassunti dell’anno scolastico 2024/2025 sono generalmente esclusi dalle operazioni a causa del vincolo di sede, a meno che non rientrino in specifiche clausole di salvaguardia;
  • esclusione personale part-time: chi presta servizio con orario ridotto non può accedere alle procedure di mobilità territoriale o professionale;
  • eccezioni e deroghe: il superamento dei blocchi è consentito a chi documenta situazioni di fragilità certificate dalla Legge 104/1992 o necessità legate alla cura di figli minori.

Mobilità ATA 2026: alunni, docenti e ATA nel corridoio di una scuola

Procedura telematica e indicazione delle preferenze

La gestione della mobilità ATA 2026 avviene interamente tramite il portale POLIS (Istanze Online)

Per completare l’operazione, il personale deve essere in possesso di un’identità digitale (SPID o CIE) e risultare registrato sulla piattaforma ministeriale. 

Durante la compilazione, è fondamentale allegare i certificati necessari per il punteggio e le precedenze, poiché non è ammessa l’integrazione di documenti dopo la scadenza.

Ciascun lavoratore può esprimere fino a un massimo di 15 preferenze

Tali opzioni possono essere:

  • analitiche: indicazione di singole scuole specifiche;
  • sintetiche: selezione di interi comuni, distretti o dell’intera provincia;
  • CPIA: scelta dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti.

L’utilizzo dei codici meccanografici corretti è un requisito di validità essenziale per il buon esito della domanda.

Ecco alcuni Strumenti utili disponibili sulla relativa pagina del MIM:

Mobilità territoriale e professionale: regole di precedenza

Un tratto distintivo delle procedure per il personale ATA è la possibilità di richiedere contemporaneamente il trasferimento di sede e il cambio di profilo professionale

Tali richieste viaggiano su binari separati, ma sono connesse da un ordine di priorità automatizzato:

  • mobilità territoriale: serve a spostarsi da una scuola a un’altra mantenendo lo stesso ruolo attuale (SCARICA il MODULO “Domanda di trasferimento”);
  • passaggio di profilo: permette di concorrere per un massimo di tre profili diversi nella medesima area, stabilendo un ordine di gradimento (SCARICA il MODULO “Domanda di passaggio di profilo”).

Nel caso in cui il sistema accolga l’istanza di passaggio di profilo, la domanda di trasferimento territoriale viene annullata d’ufficio