Piano Estate 2025: scadenze e requisiti per accedere ai fondi

Rosalia Cimino

10 Giugno 2025

Giovani che socializzano

Piano Estate 2025: scadenze e requisiti per accedere ai fondi

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Il Piano Estate 2025 rappresenta una delle iniziative più importanti promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per sostenere le scuole italiane nella realizzazione di attività estive rivolte a studentesse e studenti. 

L’obiettivo principale è favorire il recupero delle competenze, il rafforzamento della socialità e l’inclusione attraverso esperienze didattiche e formative da svolgere anche al di fuori dell’orario scolastico tradizionale.

Con l’avviso del 27 maggio 2025, il Ministero ha ufficializzato una seconda finestra temporale per l’invio delle candidature, oltre alla prima già programmata per garantire una maggiore partecipazione da parte degli istituti scolastici, molti dei quali in quel periodo sono impegnati con gli scrutini e le attività di chiusura dell’anno.

Due finestre temporali per partecipare: date e modalità operative

Il bando per l’adesione al Piano Estate 2025 prevede due scadenze distinte, offrendo alle scuole più flessibilità nell’organizzazione e nella presentazione dei progetti. 

La prima finestra si chiuderà alle ore 15:00 del 13 giugno 2025, mentre la seconda sarà accessibile dalle ore 18:00 dello stesso giorno, con termine fissato alle 15:00 del 30 giugno 2025.

Una tale suddivisione consente di gestire in maniera ordinata il flusso di candidature e di premiare, in termini di precedenza, chi invia i progetti nella prima fase. 

La domanda di partecipazione dovrà essere inviata attraverso la piattaforma SIF2127, seguendo le istruzioni presenti nel manuale dedicato, disponibile nell’area “Assistenza” del portale.

Tutte le candidature saranno valutate in base a criteri di completezza, coerenza progettuale e conformità ai requisiti indicati nel bando.

Chi può partecipare e quali sono i requisiti per accedere ai fondi

Il Piano Estate è rivolto a tutte le istituzioni scolastiche pubbliche (scuole statali) e paritarie non commerciali, comprese le sedi dei CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), purché abbiano iscritto almeno uno studente per l’anno scolastico 2024/2025.

Affinché una proposta progettuale sia considerata ammissibile, è necessario che soddisfi una serie di condizioni, tra cui:

  • Il progetto deve essere completo in ogni sua parte e inoltrato entro i termini indicati e deve includere il Codice Unico di Progetto (CUP), generato tramite l’apposito sistema online;
  • È obbligatorio allegare le deliberazioni del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto, attestanti l’adesione al progetto;
  • La scuola deve aver approvato il conto consuntivo più recente attraverso i revisori dei conti;
  • I progetti devono rispettare i limiti di spesa previsti dal bando.

Regole per le scuole paritarie non commerciali

Per quanto riguarda le scuole paritarie non commerciali, queste dovranno presentare una dichiarazione formale che attesti il possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale annuale relativo ai contributi ordinari. 

La dichiarazione deve essere datata antecedentemente al 13 giugno 2025, e ogni istituto paritario potrà presentare una sola candidatura per tutti i plessi appartenenti allo stesso codice meccanografico.

Piano Estate: perché è importante investire sul tempo scuola estivo

Negli ultimi anni, il Piano Estate si è affermato come uno strumento strategico per sostenere gli studenti in momenti di particolare fragilità, anche sociale ed emotiva. 

Le attività proposte vanno dall’educazione ambientale ai laboratori artistici, dai corsi di lingua straniera alle attività sportive, valorizzando una visione integrata della scuola come centro di crescita e comunità.

In particolare, dopo l’esperienza della pandemia e i successivi anni di riorganizzazione scolastica, questo programma rappresenta una leva fondamentale per il potenziamento del sistema educativo nazionale, soprattutto nei territori più fragili o con maggiore dispersione scolastica.

L’iniziativa rientra nel Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), e intende supportare progetti ad alto impatto sociale e formativo, anche durante il periodo estivo.