Quando escono le GPS 20026? Come ribadito a più riprese nel corso dell’informativa con le organizzazioni del comparto scuola, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha sempre ribadito la propria volontà di anticipare l’apertura della finestra temporale per l’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026 rispetto al passato in modo da rendere più agevole il lavoro delle segreterie scolastiche. E così è stato.
In netto anticipo rispetto alle precedenti procedure, il MIM ha, infatti, pubblicato l’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 e ufficializzato anche la finestra temporale per la presentazione delle relative istanze: dalle ore 12 del 23 febbraio fino alle ore 23:59 del 16 marzo.
Cosa serve per l’inserimento: i requisiti fondamentali
Sapere quando escono le GPS 2026 è inutile se non si possiedono i requisiti d’accesso corretti.
Ricordiamo brevemente che le graduatorie sono strutturate in due fasce principali:
- Prima Fascia: riservata ai docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento per posto comune o del titolo di specializzazione per il sostegno;
- Seconda Fascia: destinata ai docenti non abilitati ma in possesso del titolo di studio idoneo (Laurea Magistrale/Specialistica con i CFU necessari per la classe di concorso).
- Per gli ITP, fino al 31 dicembre 2026, è ancora sufficiente il diploma di maturità specifico.
- Per la seconda fascia sostegno, servono tre anni di servizio specifico o l’inserimento in una GPS di seconda fascia posto comune.

Strategie per aumentare il punteggio prima della scadenza
Con l’aggiornamento delle istanze in corso, è vitale massimizzare il proprio punteggio.
In un sistema competitivo come quello delle GPS, ogni decimo di punto può fare la differenza tra ottenere una supplenza annuale (al 31 agosto o 30 giugno) o rimanere in attesa di supplenze brevi.
Cosa si può ancora fare?
- Maturare Servizio: il servizio è il re del punteggio. Continuare a lavorare, specialmente se si tratta di servizio specifico (che vale doppio rispetto all’aspecifico), è la via maestra. Ricordiamo che 166 giorni di servizio in un anno scolastico garantiscono i 12 punti massimi;
- Certificazioni Linguistiche: conseguire una certificazione di livello superiore (C1 o C2) porta un incremento significativo. Il livello C2, ad esempio, vale 6 punti. Se abbinato a un corso di perfezionamento CLIL (che da solo vale 1 punto), il pacchetto può valere fino a 9 punti totali;
- Master e Corsi di Perfezionamento: i Master universitari di I o II livello e i Corsi di Perfezionamento annuali (1500 ore, 60 CFU) valgono 1 punto ciascuno. Esistono anche Master specifici, come quello in didattica dell’Italiano L2, che valgono 3 punti;
- Certificazioni Informatiche: l’OM n. 27/2026 prevede la valutabilità esclusivamente delle Certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da Accredia e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu: 1 punto per DigComp 2.2 e 2 punti per DigCompEdu, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.
I documenti necessari e la preparazione alla procedura telematica
Con l’apertura delle GPS 2026, è imperativo organizzare la documentazione.
La procedura è interamente telematica tramite il portale Istanze Online.
Per non farsi cogliere impreparati al “click day”, assicurati di avere:
- credenziali SPID o CIE attive e funzionanti, e l’abilitazione al servizio Istanze Online;
- dettagli precisi del titolo di accesso: data di conseguimento, voto esatto e istituzione che lo ha rilasciato;
- riepilogo dei servizi: tieni a portata di mano i contratti o i certificati di servizio per inserire le date di inizio e fine esatte di ogni supplenza svolta nel biennio precedente;
- attestati dei titoli culturali: date di conseguimento ed enti certificatori di master, corsi e certificazioni.





