Responsabile della Protezione Dati al Ministero dell’Istruzione e del Merito: è Nando Minnella il nuovo RPD

Rosalia Cimino

2 Settembre 2025

Fogli con protezione dati

Responsabile della Protezione Dati al Ministero dell’Istruzione e del Merito: è Nando Minnella il nuovo RPD

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Con decreto firmato il 31 luglio 2025 dal Ministro Giuseppe Valditara, è stato eletto Nando Minnella come nuovo Responsabile della Protezione Dati (RPD) del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Una scelta che non è solo un atto burocratico, ma un tassello fondamentale per garantire trasparenza e sicurezza in un settore che gestisce ogni giorno milioni di informazioni sensibili: quelle di studenti, docenti e famiglie.

Perché è importante la nomina di un RPD nel Ministero dell’Istruzione

Il Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) impone alle autorità pubbliche la nomina di un Data Protection Officer (in Italia, RPD). 

Non si tratta di un semplice garante formale, ma di una figura che deve assicurare il rispetto delle norme, prevenire abusi e fare da ponte con il Garante per la Privacy.

Nel caso del Ministero dell’Istruzione, il compito diventa ancora più delicato: ogni anno vengono trattati dati su iscrizioni, voti, percorsi personalizzati, sostegni e perfino questioni sanitarie degli studenti. 

Garantire un controllo indipendente significa rafforzare la fiducia dei cittadini in una macchina amministrativa che coinvolge milioni di famiglie.

Chi è Nando Minnella e quali funzioni avrà come RPD

La scelta è ricaduta su Nando Minnella, già Capo Dipartimento per risorse, organizzazione e innovazione digitale, nominato con D.P.R. 12 febbraio 2025. 

Il profilo è considerato idoneo per competenze, esperienza e – requisito non secondario – per l’autonomia e l’indipendenza che l’art. 38 del GDPR richiede a chi ricopre questo incarico. Tra i compiti chiave del nuovo RPD:

  • informare e consigliare il Ministero sugli obblighi di legge;
  • vigilare sull’applicazione del GDPR e delle policy interne;
  • esprimere pareri sulle valutazioni d’impatto (art. 35);
  • cooperare direttamente con il Garante della Privacy;
  • fungere da punto di contatto per cittadini e autorità in caso di dubbi o segnalazioni.

Minnella riferirà direttamente al vertice amministrativo, senza possibilità di rimozione o penalizzazione per le attività di controllo svolte.

Nessun costo extra e piena trasparenza

Un aspetto interessante del decreto è che l’incarico di RPD non comporta costi aggiuntivi per lo Stato. La remunerazione, infatti, è compresa nel trattamento economico dirigenziale previsto dal d.lgs. 165/2001. La durata della designazione coincide con quella dell’incarico dirigenziale di Minnella.

Il decreto sarà pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente, i contatti del RPD resi pubblici sul sito istituzionale e comunicati al Garante, in linea con le norme di accountability.

Con la nomina di Nando Minnella a Responsabile della Protezione dei Dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’amministrazione scolastica italiana rafforza il proprio impegno su un tema cruciale: la gestione sicura e trasparente dei dati. 

Un passo che non riguarda solo procedure e regolamenti, ma la fiducia delle famiglie in una scuola capace di proteggere le informazioni più sensibili dei suoi studenti.

FAQ

Ecco una serie di domande frequenti sulla nomina del Responsabile della Protezione dei Dati del Ministero dell’Istruzione 2025:

Chi è il nuovo Responsabile della Protezione dei Dati del Ministero dell’Istruzione 2025?

Il nuovo RPD è Nando Minnella, nominato con decreto del 31 luglio 2025 dal Ministro Giuseppe Valditara.

Quali sono i compiti del Responsabile della Protezione dei Dati del Ministero?

Il Responsabile RPD informa e consiglia sul rispetto del GDPR, vigila sulle politiche interne, coopera con il Garante della Privacy e funge da punto di contatto per cittadini e autorità.

Perché il Ministero dell’Istruzione deve avere un Responsabile della Protezione dei Dati?

Il GDPR impone la presenza di un RPD in tutte le autorità pubbliche per garantire trasparenza, sicurezza e tutela dei dati personali.

La nomina del RPD comporta costi aggiuntivi per lo Stato?

No. L’incarico è aggiuntivo rispetto a quello dirigenziale e rientra nella retribuzione prevista dal d.lgs. 165/2001.

Quanto dura l’incarico di Nando Minnella come RPD del Ministero dell’Istruzione?

La durata coincide con quella del suo incarico dirigenziale.