Con il comunicato congiunto del 5 novembre 2026, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e ANIEF chiedono di cancellare dalla legge di bilancio il taglio organici docenti e ATA. Il calendario della mobilitazione prevede un sit-in a Roma, in piazza Vidoni, mercoledì 11 novembre e assemblee in orario di servizio in tutta Italia lunedì 16 novembre.
Ecco date, orari, luoghi e richieste avanzate dalle quattro sigle.
Taglio organici docenti e ATA: cosa chiedono le quattro sigle
L’obiettivo dichiarato dalle organizzazioni firmatarie è la cancellazione delle disposizioni che, nella legge di bilancio, prevedono la riduzione degli organici del personale docente e ATA. Il comunicato porta la firma di Ivana Barbacci (CISL Scuola), Giuseppe D’Aprile (UIL Scuola RUA), Elvira Serafini (SNALS Confsal) e Marcello Pacifico (ANIEF).
Accanto alla protesta, i sindacati annunciano l’apertura di una fase di confronto con il governo, le forze politiche e i gruppi parlamentari. La mobilitazione si articola in due appuntamenti nazionali a pochi giorni di distanza: un sit-in a Roma e una giornata di assemblee negli istituti.
Va precisato che le quattro sigle escludono motivazioni pregiudiziali alla base dell’iniziativa. Secondo i firmatari, la protesta nasce da una valutazione di merito su contenuti della manovra che giudicano inaccettabili.
Sit-in in piazza Vidoni: il programma di mercoledì 11 novembre
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 11 novembre, con un sit-in a Roma in piazza Vidoni, dalle 14 alle 17. Il luogo scelto si trova, come indica il comunicato, nei pressi della sede della Funzione Pubblica.
Nella mattinata della stessa giornata è prevista una conferenza stampa alle 11. L’incontro con i giornalisti si terrà presso l’Hotel Nazionale, in piazza Monte Citorio, a Roma.
Nello specifico, il calendario dell’11 novembre è il seguente:
- ore 11: conferenza stampa, Hotel Nazionale, piazza Monte Citorio;
- ore 14-17: sit-in in piazza Vidoni.
Assemblee nelle scuole di tutta Italia lunedì 16 novembre
Il secondo passaggio della mobilitazione riguarda lunedì 16 novembre, giornata in cui le sigle convocano assemblee in orario di servizio. Le riunioni coinvolgeranno gli istituti scolastici di tutto il territorio nazionale.
Durante le assemblee è previsto l’intervento in diretta streaming dei leader nazionali delle quattro organizzazioni. Il comunicato non specifica gli orari delle singole assemblee né le modalità di collegamento, che restano da comunicare.
Cosa prevede il disegno di legge di bilancio 2027 sugli organici
Il comunicato sindacale non riporta cifre. Il disegno di legge di bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026, interviene all’articolo 66, comma 5, con una nuova riduzione degli organici a decorrere dall’anno scolastico 2027/2028.
In base alla relazione tecnica, il nuovo taglio organici docenti e ATA ammonta a 6.974 posti complessivi. Le riduzioni si sommano a quelle già disposte dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025).
| Provvedimento | Docenti | ATA | Totale | Decorrenza |
| L. 30 dicembre 2024, n. 207 (bilancio 2025) | 5.660 | 2.174 | 7.834 | docenti dal 2025/2026; ATA dal 2026/2027 |
| Ddl bilancio 2027, art. 66, c. 5 | 4.925 | 2.049 | 6.974 | dal 2027/2028 |
| Totale | 10.585 | 4.223 | 14.808 | — |
Va precisato che il testo può ancora essere modificato durante l’esame parlamentare. L’approvazione definitiva della legge di bilancio è attesa entro la fine dell’anno.
Le ragioni dei sindacati: calo demografico e carichi di lavoro
Secondo le quattro sigle, il taglio organici docenti e ATA arriva proprio quando servirebbero politiche di investimento. «Non possiamo accettare interventi che sottraggono risorse alle scuole, nel momento in cui sarebbe necessario attivare politiche di forte investimento», affermano Barbacci, D’Aprile, Serafini e Pacifico.
I firmatari sostengono che la misura produrrebbe un aggravio dei carichi di lavoro e un aumento della precarietà. A loro giudizio, il danno ricadrebbe sull’intero Paese, in particolare sulle aree di maggiore disagio.
Al centro della critica c’è il rapporto tra organici e denatalità. «È un grave errore […] rispondere al calo demografico con un’equivalente riduzione del personale scolastico», sottolineano i sindacati, secondo cui edifici ed esigenze organizzative, amministrative e gestionali rimarrebbero di fatto invariate anche con meno alunni.
Per i docenti, le sigle indicano come alternativa l’aumento del tempo scuola e la personalizzazione della didattica. Si tratta, a loro avviso, di una linea già avviata con le risorse del PNRR e da sviluppare ulteriormente.
Confronto con il governo: le condizioni poste dalle sigle
Le organizzazioni dichiarano la propria disponibilità al dialogo, ma ne fissano i termini. «La nostra disponibilità al confronto è un atto di responsabilità, che però dev’essere reciproca», si legge nel comunicato.
Secondo i quattro responsabili nazionali, esiste una contraddizione tra gli obiettivi dichiarati dal governo e le misure contenute nella manovra. «Non si può affermare la volontà di valorizzare maggiormente il lavoro nella scuola […] e poi agire nella direzione opposta», affermano i leader sindacali, con la richiesta esplicita di cancellare le disposizioni sugli organici.
La posizione della Lega
“Si lavora alla correzione di rotta sulla misura della Manovra che avrebbe penalizzato il personale della scuola (docenti e Ata), giustificata in particolare dal fatto che il riferimento all’1,4% di studenti in meno per spiegare il taglio dello 0,5% degli insegnanti non teneva conto dell’elevata percentuale di supplenti per l’insufficiente numero di posti in organico di diritto”.
Così sulla sua pagina Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.
Domande frequenti sulla mobilitazione contro i tagli (FAQ)
Quando e dove si tiene il sit-in contro i tagli alla scuola?
Il sit-in si svolge mercoledì 11 novembre 2026, dalle 14 alle 17, in piazza Vidoni a Roma. Alle 11 dello stesso giorno è prevista una conferenza stampa all’Hotel Nazionale di piazza Monte Citorio.
Chi promuove la mobilitazione?
La promuovono CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e ANIEF, con un comunicato congiunto del 5 novembre 2026 firmato dai rispettivi leader nazionali.
Cosa succede lunedì 16 novembre?
Le quattro sigle convocano assemblee in orario di servizio negli istituti di tutta Italia. È previsto l’intervento in diretta streaming dei leader nazionali.
Quanti posti prevede di tagliare la legge di bilancio 2027?
Il disegno di legge prevede, dall’a.s. 2027/2028, un taglio organici docenti e ATA di 6.974 posti: 4.925 per i docenti e 2.049 per il personale ATA. Con le riduzioni della legge di bilancio 2025, il totale sale a 14.808 posti in tre anni scolastici.
Il taglio degli organici è già definitivo?
No. Il testo è all’esame del Parlamento e può essere modificato prima dell’approvazione definitiva, attesa entro la fine dell’anno.





