Il Ministero dell’Istruzione, con la nota 140431 del 20 giugno 2025, ha fornito precise direttive per risolvere la condizione dei docenti in attesa del riconoscimento del titolo estero e inseriti con riserva nelle graduatorie per il sostegno.
Chi ha ottenuto un titolo TFA in Italia, anche successivamente alla domanda di riconoscimento, può ora sciogliere la riserva e consolidare la propria posizione nelle graduatorie GPS e GaE.
TFA italiano: via libera alla piena validità della riserva
L’articolo 7, comma 2‑bis del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71 (convertito nella legge 29 luglio 2024, n. 106) prevede che il titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Italia, anche dopo aver presentato istanza di riconoscimento di un titolo estero ancora pendente, valga ai fini del consolidamento della graduatoria.
In pratica, il TFA italiano sostituisce il titolo estero e consente di sciogliere la riserva in chi ha già avanzato richiesta di riconoscimento del titolo estero
La misura riguarda sia la possibilità di ottenere incarichi a tempo determinato sia l’accesso al ruolo a tempo indeterminato, con piena progressione di carriera per chi è in possesso del titolo italiano.
Tempistiche e modalità operative
Dal 16 giugno al 3 luglio 2025, i docenti già inseriti con riserva nella prima fascia GPS per il sostegno – che hanno conseguito il TFA italiano entro il 30 giugno – possono sciogliere la riserva su “Istanze online”.
Una volta completata la procedura, la riserva viene meno e il docente viene incluso nella graduatoria a pieno titolo, con la prospettiva di incarichi e ruolo .
Il titolo italiano è riconosciuto automaticamente e garantisce piena titolarità nella prima fascia.
Implicazioni pratiche e opportunità
La Nota appena pubblicata dal MIM offre un importante vantaggio per chi ha studiato all’estero e si trova in attesa del riconoscimento ufficiale: il TFA italiano, acquisito nei tempi previsti, rappresenta una via preferenziale per ottenere stabilità professionale e continuità didattica.
Le GPS rimangono lo strumento principale di assegnazione delle supplenze fino al 30 giugno e 31 agosto, mentre gli elenchi aggiuntivi consentono di intervenire a metà biennio.
Confermare la propria posizione in prima fascia amplia le possibilità di incarichi e ruolo, aumentando le probabilità di nomina tramite scorrimento delle graduatorie.



