Viaggi d’istruzione: nuove regole, sicurezza e qualità per le gite scolastiche

Rosalia Cimino

19 Settembre 2025

Ragazzi che si accingono a partire per un viaggio d'istruzione

Viaggi d’istruzione: nuove regole, sicurezza e qualità per le gite scolastiche

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Cambiano le regole per i viaggi d’istruzione: sicurezza, qualità dei mezzi e criteri più rigorosi per la scelta dei fornitori diventano obbligatori. Le scuole dovranno pianificare in anticipo, verificare certificazioni e assicurazioni, e garantire l’accessibilità per tutti gli studenti, compresi quelli con disabilità. 

In questo articolo scoprirai tutte le novità, cosa cambia per scuole e famiglie e come organizzare gite scolastiche più sicure e formative.

Qualità e sicurezza al centro delle nuove regole per i viaggi d’istruzione

Uno dei cambiamenti più rilevanti previsti dal Decreto scuola per i viaggi d’istruzione è l’addio al criterio del “massimo ribasso”. 

In passato, molte scuole sceglievano le aziende di trasporto in base al prezzo più basso; oggi, invece, prevale il principio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che valorizza la qualità dei servizi.

Questo significa che, oltre al costo, saranno presi in considerazione fattori come la manutenzione dei mezzi, la formazione degli autisti, la gestione delle emergenze e la capacità di garantire l’accessibilità anche agli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. 

Non si tratta quindi solo di viaggiare, ma di farlo in sicurezza e in condizioni adeguate per tutti. Gli autisti, infatti, dovranno essere qualificati e aggiornati, mentre i veicoli utilizzati dovranno rispettare standard tecnici più stringenti. 

Anche le procedure amministrative cambiano: le gare e gli affidamenti dovranno contenere capitolati dettagliati, checklist di verifica e controlli accurati, con l’obbligo per le scuole di dimostrare criteri oggettivi nella selezione dei fornitori.

Cosa cambia per scuole, studenti e famiglie con le nuove regole 

Le nuove regole inerenti i viaggi d’istruzione portano conseguenze concrete per chi organizza e per chi partecipa alle gite. Le scuole dovranno pianificare con maggiore anticipo, poiché le procedure di selezione saranno più complesse e richiederanno tempo. 

Sarà necessario predisporre capitolati tecnici dettagliati, controllare assicurazioni e revisioni dei mezzi, verificare piani di emergenza e certificazioni degli autisti.

Per le famiglie, la novità principale sarà legata ai costi: l’innalzamento degli standard e la fine della logica del prezzo più basso potrebbero comportare una spesa leggermente maggiore

Tuttavia, in cambio si avranno garanzie più solide sulla sicurezza dei figli e sulla qualità dei servizi offerti. Inoltre, le nuove norme favoriscono l’inclusione, assicurando che anche gli studenti con disabilità abbiano la possibilità di partecipare senza barriere.

Un altro aspetto importante riguarda l’impatto sulla reputazione delle scuole: adottare criteri di scelta più rigorosi significa anche rafforzare la fiducia di famiglie e comunità nell’organizzazione scolastica. 

Non si parla più solo di programmare una gita, ma di gestire un progetto educativo sicuro e rispettoso delle esigenze di tutti.

Viaggi d’istruzione di ieri e di oggi: le differenze

Fino a poco tempo fa, l’organizzazione dei viaggi d’istruzione seguiva logiche molto diverse da quelle attuali. 

La scelta dei fornitori di trasporto era spesso basata sul prezzo più basso, senza un’analisi approfondita della qualità dei mezzi o della formazione degli autisti. Questo garantiva un risparmio immediato, ma non sempre assicurava la massima sicurezza o affidabilità.

Con le nuove disposizioni, invece, la situazione cambia radicalmente: non conta più soltanto il costo, ma diventano centrali criteri come la manutenzione dei veicoli, la preparazione del personale, i piani di emergenza e l’accessibilità per tutti gli studenti, compresi quelli con disabilità. 

Anche le procedure diventano più rigorose: le scuole devono programmare con largo anticipo, predisporre capitolati chiari e verificare documentazione, certificazioni e assicurazioni dei fornitori.

Per le famiglie, questo significa la certezza che le gite scolastiche siano organizzate con standard più elevati, garantendo sicurezza, inclusività e qualità educativa.

I viaggi d’istruzione del futuro, dunque, saranno più sicuri, più inclusivi e più qualificati. Le nuove regole puntano a responsabilizzare scuole e fornitori, mettendo al centro studenti e famiglie. 

Le gite non saranno più viste come semplici uscite ricreative, ma come veri percorsi di crescita, realizzati con attenzione alla qualità, alla sicurezza e all’equità.

Chi organizza dovrà affrontare procedure più impegnative, in cambio di benefici tangibili: maggiore fiducia, standard più alti e un’esperienza educativa all’altezza delle aspettative.