L’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 introduce un sistema di valutazione dei titoli digitali profondamente rinnovato. Raggiungere la soglia dei 4 punti con le Certificazioni informatiche rappresenta oggi una mossa strategica fondamentale per scalare le posizioni, a patto di scegliere percorsi che rispettino i nuovi, stringenti requisiti di accreditamento nazionale. L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 ha, infatti, stabilito che saranno ritenute valide esclusivamente le certificazioni rilasciate da enti accreditati da Accredia, l’Ente Unico nazionale di accreditamento.
La rivoluzione delle tabelle titoli: dal passato ai nuovi framework
Nell’ambito dell’aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha predisposto una fase di transizione che tutela i titoli acquisiti in precedenza, introducendo però una gerarchia di punteggio che premia i candidati in possesso di certificazioni basate sui più moderni framework europei.
Un dettaglio normativo di vitale importanza riguarda il passaggio tra fasce: qualora un docente si inserisca in una fascia differente rispetto al passato, le certificazioni dichiarate nel precedente aggiornamento non verranno computate nel calcolo, rendendo necessario il conseguimento di nuovi titoli.
Nonostante le proposte del CSPI mirassero a equiparare le abilità digitali a quelle linguistiche, il sistema attuale ha mantenuto una distinzione netta, fissando però un nuovo orizzonte: il raggiungimento di un massimo di 4 punti con le Certificazioni informatiche.
Valutazione dei titoli pregressi (fino al 2024)
Per i docenti che intendono far valere i titoli informatici già inseriti a sistema nei precedenti bienni, la struttura del punteggio rimane ancorata ai vecchi parametri:
- 0,5 punti per ogni singolo titolo presentato;
- un tetto massimo di quattro titoli dichiarabili;
- un limite invalicabile di 2 punti.
Strategie per i nuovi inserimenti: CertiCod FULL e CertiCod EDU
Per chi effettua un nuovo inserimento o per chi desidera integrare il proprio punteggio fino al massimo consentito, la scelta deve obbligatoriamente ricadere su titoli conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu rilasciati da enti accreditati da Accredia.
Esattamente come quelli proposti da Scuola Moscati ((brand commerciale dell’OdC Biesse Solution S.r.l. accreditato Accredia): la CertiCod FULL (DigComp 2.2) e la CertiCod EDU (DigCompEdu).

CertiCod FULL (Framework DigComp 2.2)
Questa certificazione, valutata 1 punto secondo le tabelle di valutazione dei titoli allegato all’OM n. 27/2026, attesta le competenze digitali di cittadinanza.
È considerata la prova fondamentale della padronanza tecnica nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione. Copre le cinque aree del framework europeo DigComp 2.2:
- Alfabetizzazione su dati e informazioni.
- Collaborazione e comunicazione digitale.
- Creazione di contenuti.
- Sicurezza informatica.
- Problem solving tecnologico.
L’esame è strutturato su 4 livelli (da Base ad Altamente Specializzato), con test da 30 domande a risposta multipla da completare in 45 minuti. Il titolo ha una validità di 4 anni.
CertiCod EDU (Framework DigCompEdu)
All’interno della strategia per ottenere i 4 punti con le Certificazioni informatiche, la CertiCod EDU (Framework DigCompEdu) si pone come il titolo di maggior prestigio.
A differenza dei titoli puramente tecnici, questa certificazione valuta la capacità del docente di integrare efficacemente il digitale nei processi di apprendimento e valutazione.
Valutata ben 2 punti, essa analizza sei aree di competenza pedagogica, dal coinvolgimento professionale alla valorizzazione delle potenzialità degli studenti.
Anche in questo caso, l’esame prevede 30 domande in 45 minuti, con una validità quadriennale del titolo.
Strategia operativa: come accumulare 4 punti con le Certificazioni informatiche
La finestra temporale per la presentazione delle domande in modalità telematica, tramite inPA o Istanze Online, è fissata dalle ore 12 del 23 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo 2026.
In questo arco temporale, i docenti possono sfruttare diverse combinazioni per massimizzare il punteggio:
- Massimo dei punteggi: si raggiunge la quota di 4 punti con le Certificazioni informatiche sommando i nuovi titoli a quelli già riconosciuti in passato.
- Integrazione per chi ha 1 punto: se si possiedono già due vecchi titoli (1 punto totale), aggiungendo la combo CertiCod FULL + EDU si raggiunge immediatamente il limite di 4 punti.
- Integrazione per chi ha 2 punti: chi ha già saturato il vecchio limite di 2 punti può aggiungere la CertiCod EDU per toccare la soglia massima.
- Nuova combinazione veloce: conseguendo CertiCod FULL e EDU si ottengono subito 3 punti, lasciando spazio per un ulteriore punto tramite altri titoli accreditati.
In conclusione, l’adozione di certificazioni basate sui framework DigComp 2.2 e DigCompEdu non è solo un atto di aggiornamento delle proprie skill, ma una manovra indispensabile per rispondere ai nuovi standard di qualità imposti dal Ministero e garantiti dall’accreditamento Accredia.






