L’immissione in ruolo sul sostegno senza concorso pubblico, prevista come eccezione dall’art. 97 della Costituzione, è stata introdotta dal Decreto 44/2023 e confermata dal Decreto 111/2024 per gli anni scolastici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026. La misura consente ai docenti di GPS di prima fascia di ottenere la stabilizzazione, attraverso la valorizzazione dell’esperienza maturata, e soprattutto risponde al fabbisogno di personale specializzato per gli alunni con disabilità.
Requisiti e modalità di accesso
Possono accedere alla procedura i docenti iscritti in prima fascia GPS sul sostegno o negli elenchi aggiuntivi, anche con riserva (titolo di specializzazione da conseguire entro il 30 giugno 2025).
La domanda si presenta telematicamente sul portale ministeriale con credenziali SPID, nella provincia di iscrizione in GPS, indicando le tipologie di posto già registrate.
La procedura si attiva solo su posti vacanti post-immissioni ordinarie, prima delle nomine a tempo determinato.

La procedura: dal Contratto a tempo determinato al ruolo
I candidati selezionati ricevono un contratto a tempo determinato, che diventa indeterminato dopo il superamento dell’anno di prova e una lezione simulata valutata positivamente dal comitato di valutazione.
La decorrenza giuridica del contratto a tempo indeterminato coincide con l’anno di prova.
In caso di rinunce, gli USR scorrono le graduatorie, ma le rinunce nella fase interprovinciale non generano ulteriori scorrimenti.
Call Veloce: un’opportunità per cambiare Provincia
Se le GPS provinciali risultano esaurite e rimangono posti vacanti, i docenti possono aderire alla Call Veloce, presentando domanda in un’altra provincia per aumentare le possibilità di ruolo.
La misura non consente variazioni di tipologia di posto rispetto a quanto indicato in graduatoria, vincolando i candidati alla provincia e al posto originariamente scelti.

Prospettive: stabilità per Docenti e alunni
La procedura straordinaria risponde all’esigenza di garantire continuità didattica agli alunni con disabilità, stabilizzando docenti già formati.
Tuttavia, l’efficacia dipende dalla capacità degli USR di gestire i posti vacanti e dalla tempestività dei processi valutativi, in un sistema scolastico che cerca di bilanciare flessibilità e rigore per un’inclusione di qualità.




