Il PNRR ha introdotto innovazioni nei requisiti per diventare docente in Italia attraverso percorsi distinti per scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria. L’obiettivo è quello di uniformare e professionalizzare l’accesso alla professione, con un focus su abilitazione e competenze pedagogiche. Di seguito, i requisiti aggiornati per ogni ordine scolastico.
Scuola dell’Infanzia e Primaria: titoli abilitanti
Per insegnare nella scuola dell’Infanzia o Primaria su posto comune, è necessario uno dei seguenti titoli:
- laurea in Scienze della Formazione Primaria;
- diploma magistrale o sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’a.s. 2001/2002;
- diploma triennale o quinquennale sperimentale della scuola magistrale (solo infanzia), sempre entro l’a.s. 2001/2002.
Sono validi anche titoli analoghi conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia.
Si tratta, in ogni caso, di titoli che consentono di partecipare ai concorsi selettivi nazionali, gestiti a livello regionale.

Scuola Secondaria: laurea, abilitazione e 60 CFU
Per la scuola Secondaria di primo e secondo grado su posto comune, i requisiti includono:
- laurea nella specifica classe di concorso (o titolo estero riconosciuto);
- abilitazione all’insegnamento della disciplina;
- 60 CFU in aspetti pedagogici, psicopedagogici, metodologici e didattici.
In via transitoria, fino al 31 dicembre 2025, gli ITP possono partecipare ai concorsi con il solo diploma; successivamente, sarà richiesta la laurea anche per loro.

Docenti di Sostegno: specializzazione obbligatoria
Per diventare docente di sostegno in qualsiasi ordine scolastico,oltre a i titoli richiesti per il posto comune, è obbligatoria la specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità, specifica per l’ordine e grado di scuola.
In questo caso, si tratta di un requisito che si applica a Infanzia, Primaria e Secondaria, in modo da garantire una preparazione mirata all’inclusione.
Concorsi e assunzioni: le prove per il ruolo
I titoli indicati nei paragrafi precedenti, permettono di partecipare ai concorsi per la classe di concorso specifica o per il ruolo di sostegno.
I candidati devono superare una prova scritta e una orale: i vincitori saranno assunti in ruolo nelle scuole statali, in modo da contribuire a un sistema educativo più qualificato e strutturato, in linea con gli obiettivi del PNRR.



