La Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha pubblicato il 9 maggio 2025 l’avviso n. 4815/0737 per il conferimento degli incarichi di commissario esterno e presidente di commissione agli Esami di Stato delle scuole secondarie di secondo grado – statali e paritarie – operanti all’estero.
Le nomine saranno assegnate prioritariamente al personale già presente nelle sedi diplomatico-consolari; qualora i posti non vengano coperti, l’attribuzione avverrà “in via residuale” fra il personale in servizio in Italia.
Termini, piattaforma e categorie ammesse
L’invio delle candidature è possibile solo via web, accedendo con credenziali SPID alla piattaforma dedicata https://commissariitalia.esteri.it.
La finestra per compilare e trasmettere la domanda si apre alle ore 9:00 del 14 maggio 2025 e si chiude tassativamente alle ore 13:00 del 22 maggio 2025, termine valido anche per le sedi che adottano il calendario australe.
Possono concorrere in “via residuale” tre tipologie di personale:
- Docenti collocati fuori ruolo presso il MAECI ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 64/2017;
- Insegnanti andati in pensione da meno di tre anni;
- Dirigenti scolastici assegnati fuori ruolo allo stesso MAECI secondo l’art. 13 citato.
La normativa, introdotta con il decreto legislativo n. 64 del 13 aprile 2017, disciplina il collocamento fuori ruolo del personale scolastico per il servizio presso le scuole italiane all’estero, valorizzando l’esperienza didattica maturata in contesti internazionali.
Ruolo, funzioni e compensi dei commissari e dei presidenti
I commissari esterni e i presidenti di commissione svolgono un ruolo chiave nell’assicurare trasparenza e uniformità negli Esami di Stato all’estero.
Tra i compiti principali rientrano la valutazione delle prove scritte e orali, il coordinamento organizzativo e la partecipazione alle operazioni di scrutinio finale. I compensi previsti sono i seguenti:
- Commissario esterno a pieno incarico: € 911, ridotti a € 455,50 se assegnati a una sola classe;
- Presidente di commissione: € 1.249;
- Vicepresidente: maggiorazione del 10% rispetto al compenso base da commissario.
Gli importi, definiti dal decreto interministeriale del 24 maggio 2007 e ancora in vigore, non tengono conto di eventuali rimborsi spesa per trasferte o indennità chilometriche, calcolate separatamente in base alle tabelle ufficiali.
L’esperienza sul campo e la conoscenza delle dinamiche scolastiche internazionali rappresentano un valore aggiunto per garantire regolarità e credibilità agli esami, tutelando la validità del titolo di studio italiano in ambito globale.





