Inizio anno scolastico 2025/2026: i numeri del Ministero su assunzioni, supplenze e fabbisogno docenti e FAQ

Rosalia Cimino

15 Settembre 2025

Inizio anno scolastico 2025/2026: bambini in entrata a scuola

Inizio anno scolastico 2025/2026: i numeri del Ministero su assunzioni, supplenze e fabbisogno docenti e FAQ

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Bilancio positivo per l’inizio anno scolastico 2025/2026: il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha sottolineato i progressi raggiunti nelle procedure di assunzione in ruolo e di assegnazione delle supplenze, con una copertura delle cattedre più rapida e organizzata rispetto al passato. Scopriamo tutti i numeri forniti dal Ministero.

Quasi 45.000 docenti in cattedra per l’inizio anno scolastico 2025/2026

Per garantire stabilità al corpo docente e continuità didattica agli studenti, sono state confermate circa 45.000 assunzioni in ruolo per l’inizio anno scolastico 2025/2026, compresi i docenti di religione.

Le immissioni sono avvenute attraverso:

  • Graduatorie ad esaurimento (GaE);
  • Graduatorie dei concorsi ordinari e straordinari.

Un apporto decisivo è arrivato dai concorsi PNRR, che hanno permesso di assumere anche gli idonei oltre ai vincitori previsti, grazie alla quota aggiuntiva del 30% dei posti a bando.

Copertura al 96,5% per le supplenze e più continuità sul sostegno

Il Ministero ha annunciato che il 96,5% delle supplenze è già stato assegnato. Un dato particolarmente rilevante riguarda il sostegno: 48.500 incarichi sono stati confermati agli stessi insegnanti già attivi nel 2024/25, garantendo così maggiore stabilità agli alunni con bisogni educativi speciali.

Le supplenze sono state gestite tramite un algoritmo di nomina, che ha elaborato i turni entro il 31 agosto, consentendo l’avvio regolare delle lezioni dal 1° settembre. 

Le successive assegnazioni hanno tenuto conto di rinunce, aspettative e nuove disponibilità. In caso di GPS esaurite, le procedure prevedono il ricorso a:

  • graduatorie di istituto della scuola;
  • graduatorie di istituto di scuole vicine;
  • interpello nazionale per individuare docenti disponibili.

Innovazioni digitali: algoritmo e PNRR al servizio della scuola

Una delle principali novità dell’anno scolastico 2025/26 riguarda la gestione delle supplenze attraverso l’uso di un algoritmo di nomina. Questo strumento consente di:

  • elaborare rapidamente i turni di assegnazione.
  • ridurre errori e ritardi nelle procedure.
  • garantire maggiore trasparenza nelle operazioni.

Il primo turno di nomine è stato pubblicato entro il 31 agosto, permettendo agli insegnanti di prendere servizio già dal 1° settembre 2025. Successivamente, l’algoritmo ha rielaborato le assegnazioni in base a rinunce, aspettative, part-time e nuove disponibilità di posti.

L’introduzione di procedure digitali non riguarda solo le supplenze: anche i concorsi e le domande per l’inserimento in graduatoria passano sempre più attraverso piattaforme online, con l’obiettivo di velocizzare i tempi e ridurre la burocrazia.

Il PNRR gioca un ruolo decisivo in questo processo: oltre a finanziare nuovi concorsi, punta a digitalizzare la scuola e a potenziare la formazione degli insegnanti nell’uso delle tecnologie didattiche.

Calendario scolastico 2025/26: date da segnare

Il calendario scolastico ha preso avvio tra il 9 e il 15 settembre 2025, con conclusione prevista tra il 6 e il 13 giugno 2026 a seconda delle Regioni. Le principali festività comuni a tutto il territorio nazionale sono:

  • Vacanze di Natale: 23 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026.
  • Vacanze di Pasqua: 2 – 7 aprile 2026.
  • Festività nazionali:
    • 1° novembre 2025 (Ognissanti);
    • 25 aprile 2026 (Festa della Liberazione);
    • 1° maggio 2026 (Festa dei Lavoratori);
    • 2 giugno 2026 (Festa della Repubblica).

Ogni Regione può stabilire ulteriori giorni di sospensione, ma resta garantito il minimo di 200 giorni di lezione previsto dalla normativa. Ecco il calendario scolastico 2025/2026 per ogni regione e provincia autonoma.

Fabbisogno di docenti per l’anno scolastico 2025/26

Con l’inizio anno scolastico 2025/2026, il fabbisogno di insegnanti rimane uno dei temi centrali. Nonostante le circa 45.000 immissioni in ruolo, restano ancora diverse cattedre scoperte, soprattutto in alcune aree del Paese e per specifiche discipline. Ecco una panoramica indicativa delle necessità:

  • Scuola primaria: forte richiesta di docenti di sostegno e insegnanti specializzati per l’inclusione.
  • Scuola secondaria di primo grado: carenze più marcate in materie scientifiche e tecnologiche.
  • Scuola secondaria di secondo grado: persistente mancanza di insegnanti di matematica, fisica e informatica, con posti vacanti soprattutto al Nord.

Il sostegno continua a rappresentare il segmento più critico: oltre 48.000 incarichi sono stati confermati per garantire continuità, ma le GPS sostegno risultano spesso esaurite già nei primi turni di nomina, obbligando gli Uffici scolastici a ricorrere alle graduatorie d’istituto e agli interpelli nazionali.

In generale, il Sud e le Isole registrano un numero maggiore di aspiranti docenti, mentre al Nord si concentrano i posti vacanti: uno squilibrio che rende necessarie strategie di reclutamento più mirate.

Aspetti normativi e contrattuali: cosa sapere su assunzioni e supplenze

Per orientarsi tra le diverse tipologie di incarichi, è utile ricordare alcune distinzioni:

  • Supplenza annuale: copre posti vacanti disponibili fino al 31 agosto.
  • Supplenza fino al termine delle attività didattiche: scadenza al 30 giugno.
  • Supplenza breve e saltuaria: sostituisce un docente assente per un periodo limitato.

Le rinunce devono essere comunicate tempestivamente, mentre chi accetta un contratto a tempo determinato può chiedere il part-time o l’aspettativa in base alle disposizioni del CCNL scuola.

FAQ anno scolastico 2025/26

Quando inizia l’anno scolastico 2025/26?

Le lezioni hanno preso il via tra il 9 e il 15 settembre 2025, secondo i calendari regionali.

Quanti docenti sono stati assunti in ruolo?

Sono circa 45.000 i nuovi insegnanti immessi in ruolo, inclusi i docenti di religione.

Qual è la percentuale di supplenze coperte?

Il Ministero ha dichiarato che il 96,5% delle supplenze è già stato assegnato.

Come vengono assegnate le supplenze?

Tramite algoritmo e utilizzo di GPS, graduatorie di istituto e interpelli nazionali.

Cosa cambia per gli studenti con disabilità?

Confermati 48.500 incarichi sul sostegno agli stessi docenti dell’anno precedente, per garantire continuità.