Il rinnovo del CCNL 2025-27 comparto scuola si trova al centro di un fitto calendario di incontri negoziali per definire la parte normativa del triennio. Le trattative avviate presso l’ARAN vedono un forte attivismo delle diverse sigle rappresentative, decise a modificare l’attuale assetto regolatorio per rispondere alle mutate esigenze del sistema d’istruzione nazionale. L’obiettivo delle sessioni negoziali risiede nella volontà di introdurre tutele più stringenti, una maggiore flessibilità organizzativa e un ampliamento dei diritti contrattuali. Di contro, la sottoscrizione definitiva dell’accordo relativo alla parte economica è previsto entro inizio luglio.
Rinnovo CCNL 2025-27 comparto scuola: la posizione delle sigle nei comunicati stampa
L’andamento del confronto istituzionale sul CCNL 2025-2027 emerge chiaramente dall’analisi di tre comunicati stampa diffusi da altrettante sigle sindacali del settore.
La Federazione UIL Scuola RUA, la CISL Scuola Rua e la FLC CGIL hanno formalizzato le proprie piattaforme rivendicative in seguito agli ultimi tavoli tecnici, evidenziando una convergenza su alcuni obiettivi strategici ma anche profonde distanze rispetto alle bozze provvisorie predisposte dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.
Al centro delle comunicazioni ufficiali figurano:
- la gestione delle risorse finanziarie d’istituto;
- l’estensione delle modalità telematiche;
- il benessere organizzativo dei dipendenti.
Tali documenti confederali confermano la complessità di una trattativa che mira a ridefinire da una parte i compensi accessori, e dall’altra l’intera struttura delle relazioni tra i dirigenti scolastici e le rappresentanze dei lavoratori.
Lavoro agile e tutele per il personale ATA nelle richieste della UIL Scuola
Una delle proposte più rilevanti inserite nel dibattito sul rinnovo CCNL comparto scuola riguarda la stabilizzazione dello smart working per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
La UIL Scuola RUA ha chiesto formalmente di rendere strutturale il lavoro agile per le attività che non richiedono una presenza fisica obbligatoria nei locali scolastici.
Nello specifico, la misura punta a includere espressamente nel testo contrattuale gli Assistenti Amministrativi, gli Assistenti Tecnici e i Funzionari dell’Elevata Qualificazione.
Il sindacato esige, inoltre, che l’accesso a tali modalità sia garantito dai dirigenti attraverso provvedimenti formali e motivati in caso di diniego.
Sul fronte delle relazioni sindacali, l’organizzazione richiede la massima trasparenza nell’utilizzo dei fondi FMOF, sollecitando lo spostamento di molte materie dall’informativa preventiva alla contrattazione integrativa d’istituto.
Riunioni collegiali online e delibere da remoto secondo la CISL Scuola
Un focus specifico sull’innovazione digitale proviene dalle dichiarazioni della CISL Scuola relative alla gestione delle attività funzionali all’insegnamento.
La segretaria generale Ivana Barbacci ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta in merito allo svolgimento da remoto delle riunioni collegiali, possibilità estesa tra l’altro anche alle sedute con carattere deliberativo.
L’accordo dà attuazione alle previsioni del precedente contratto e valorizza le competenze tecnologiche acquisite dal corpo docente negli ultimi anni.
Per salvaguardare la regolarità delle procedure, il verbale di sintesi stabilisce che le piattaforme digitali utilizzate debbano assicurare la segretezza e la personalità del voto, in modo da garantire rigorosi standard di sicurezza, integrità e protezione dei dati personali.
La piattaforma della FLC CGIL: salute, organici e intelligenza artificiale
La FLC CGIL ha espresso una posizione più critica, ritenendo la bozza dell’ARAN ancora distante dalle reali necessità dei lavoratori del comparto.
La sigla ha presentato un pacchetto di proposte focalizzato sul potenziamento dell’Organismo paritetico per l’innovazione, con l’obiettivo di contrastare lo stress lavoro-correlato e il fenomeno del burnout.
Le rivendicazioni includono la tutela legale per i dipendenti vittime di aggressioni e l’introduzione di regole precise sull’adozione dell’intelligenza artificiale nelle scuole.
Il sindacato chiede, inoltre, l’eliminazione dei vincoli sulla mobilità geografica, una revisione dei criteri per il conferimento degli incarichi ai DSGA e lo spostamento della definizione degli organici e delle classi dall’informativa al confronto sindacale.
Quadro di confronto delle priorità sindacali al tavolo ARAN
La complessità del negoziato relativo al rinnovo CCNL 2025-27 comparto scvuola richiede una sintesi delle diverse posizioni espresse al tavolo per comprendere l’impatto operativo delle modifiche proposte sull’organizzazione quotidiana delle istituzioni scolastiche.
| Ambito di Intervento | Richiesta UIL Scuola RUA | Posizione CISL Scuola | Obiettivo FLC CGIL |
| Smart Working ATA | Strutturale e stabile per assistenti e funzionari | Compatibile con le attività funzionali online | Accesso garantito per tecnici e DSGA |
| Relazioni Sindacali | Piena trasparenza sui fondi FMOF | Rispetto dell’allegato tecnico-organizzativo | Ampliamento delle materie di contrattazione |
| Attività Collegiali | Assemblee provinciali in modalità telematica | Delibere on-line con voto personale e sicuro | Riduzione dei servizi essenziali in assemblea |
| Benessere e Salute | Organismo regionale di raffreddamento conflitti | Valorizzazione delle competenze digitali | Contrasto al burnout e tutele anti-aggressione |
Un’efficace sintesi contrattuale dipenderà dalla capacità delle parti di conciliare le tutele del personale con l’efficienza dei servizi scolastici.
La ripresa delle trattative, fissata per il 22 luglio, verificherà la disponibilità dell’ARAN a recepire le istanze volte a rafforzare la contrattazione integrativa e l’introduzione di benefici assistenziali avanzati come i buoni pasto per docenti e ATA.





