Addio a Paola Serafin: il mondo dell’istruzione e delle rappresentanze sindacali perde una delle sue voci più appassionate e competenti. Serafin, componente della segreteria nazionale CISL Scuola, è scomparsa il 6 agosto 2025 a Roma dopo una lunga malattia.
Fino all’ultimo, Paola Serafin ha offerto il suo contributo attivo, anche nell’ambito dell’evento “Aggressioni in Cattedra: cause e soluzioni per una scuola più sicura”, promosso dalla nostra rivista lascuolaoggi.it lo scorso novembre, a dimostrazione del suo costante legame con la scuola reale, quella che ogni giorno affronta criticità e trasformazioni.
Impegno sindacale e autorevolezza al servizio della scuola
Paola Serafin era un punto di riferimento per la dirigenza scolastica e la formazione sindacale. All’interno della segreteria nazionale CISL Scuola, si è distinta per la capacità di coniugare competenza normativa, visione strategica e umanità nelle relazioni.
Anche nel pieno della malattia, Serafin ha continuato a partecipare agli appuntamenti più rilevanti, tra cui l’incontro al Ministero sulle assunzioni dei dirigenti scolastici, svoltosi pochi giorni prima della sua morte.
Nel suo messaggio di cordoglio, Ivana Barbacci, segretaria generale CISL Scuola, ha sottolineato come Serafin incarnasse «passione, cultura, rigore e dedizione». Era per tutti un esempio di leadership serena, capace di guidare e ispirare.

L’intervento all’evento “Aggressioni in cattedra” di lascuolaoggi.it
Il 22 novembre 2024, Paola Serafin aveva preso parte come relatrice al nostro evento “Aggressioni in cattedra: cause e soluzioni per una scuola più sicura”, svoltosi a Roma con il patrocinio di rappresentanze sindacali e istituzioni.
Nel suo intervento, aveva evidenziato la necessità di formare i dirigenti e il personale scolastico per riconoscere i segnali precoci di disagio nelle classi, definendo certi episodi come “eventi sentinella” da non sottovalutare.
Paola Serafin aveva poi sottolineato l’importanza di un sindacato presente ma anche propositivo, che sapesse affiancare le scuole non solo nella protesta ma anche nella ricerca di soluzioni.
Il suo contributo fu ampiamente apprezzato da tutti i partecipanti e riconfermò il ruolo centrale che Paola Serafin occupava nel dibattito educativo nazionale.
Un’eredità che continua
La scomparsa di Paola Serafin lascia un grande vuoto, ma anche una ricca eredità di idee, valori e impegno civile.
Per lascuolaoggi.it e per chi ha avuto modo di collaborare con lei, rimane il ricordo di una professionista colta e appassionata, capace di coniugare visione e concretezza, attenzione per i territori e responsabilità nazionale.
Il suo lavoro resta un punto di riferimento, non solo per la CISL Scuola, ma per tutti coloro che credono in una scuola giusta, sicura e orientata al bene comune.





