Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025: A Fiuggi si Disegna il Futuro del Contratto 2025/27

Giuseppe Montone

1 Dicembre 2025

Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025: la locandina dell'evento

Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025: A Fiuggi si Disegna il Futuro del Contratto 2025/27

Banner Articoli Aggiornamento ATA 2027

L’Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025 riunisce a Fiuggi i vertici dell’organizzazione sindacale per definire le linee strategiche del prossimo triennio. Dal 2 al 4 dicembre, il dibattito si concentrerà sulle priorità politiche e sindacali, con al centro dell’agenda l’avvio immediato delle trattative per il contratto 2025/27, al fine di garantire tutele salariali tempestive a tutto il personale scolastico.

L’Assemblea Nazionale CISL Scuola e la Programmazione per il Futuro

L’appuntamento di Fiuggi rappresenta un momento di fondamentale importanza per la vita dell’organizzazione. 

L’Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025, infatti, convoca l’intera dirigenza, inclusi i responsabili delle strutture territoriali e regionali, per un confronto serrato sulle sfide che attendono il mondo dell’istruzione. 

I lavori – così come annunciato nel relativo comunicato stampa del sindacato – prendono il via martedì pomeriggio con la riunione del Consiglio Generale, chiamato ad approvare il bilancio di previsione per il 2026, un atto amministrativo indispensabile per sostenere le future iniziative. 

La giornata di mercoledì vedrà, invece, protagonista la segretaria generale Ivana Barbacci, la cui relazione traccerà la rotta politica per i mesi a venire. 

L’evento, il primo di tale portata dopo l’VIII Congresso, assume un significato particolare poiché si colloca a ridosso della chiusura del negoziato per il biennio economico precedente. 

Tale coincidenza temporale permette al sindacato di proiettarsi immediatamente verso le nuove scadenze, evitando quei periodi di stasi che spesso hanno caratterizzato le relazioni sindacali nel comparto pubblico.

Obiettivo 2025/27: La Nuova Sfida Contrattuale all’Assemblea Nazionale CISL Scuola

Il cuore pulsante del dibattito durante l’Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025 sarà senza dubbio la strategia per il rinnovo contrattuale relativo al triennio 2025/2027

La segretaria Barbacci ha ribadito con forza come la recente firma per il periodo 2022/24 sia stata un atto di responsabilità, dettato dalla necessità di assicurare ai lavoratori gli arretrati e gli aumenti spettanti senza ulteriori indugi, pur nella consapevolezza delle limitate risorse disponibili. 

Ora, tuttavia, lo scenario cambia radicalmente. L’intento dichiarato è quello di inaugurare una nuova stagione negoziale che permetta di allineare i tempi della contrattazione con quelli reali della vita economica del Paese. 

Il modello a cui si guarda con interesse è quello dei metalmeccanici, che hanno siglato il proprio accordo per il periodo 2025/2028 con largo anticipo. 

Replicare tale tempistica nel comparto scuola significherebbe interrompere la dannosa consuetudine dei rinnovi tardivi e garantire una protezione più efficace del potere d’acquisto dei salari fronte all’inflazione.

Risorse e Tempistiche: Evitare la Vacanza Contrattuale

Nel corso dell’Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025, verrà elaborato un piano d’azione dettagliato per sostenere le rivendicazioni della categoria. 

Due sono i pilastri su cui si fonda la strategia sindacale

  • l’apertura immediata del tavolo negoziale;
  • lo stanziamento di risorse economiche adeguate. 

Un rinnovo tempestivo, che segua a breve distanza quello appena concluso, è ritenuto essenziale per operare una rivalutazione significativa delle retribuzioni

Il sindacato considera la contrattazione lo strumento principe per rispondere alle aspettative del personale, ma non esclude il ricorso alla mobilitazione qualora il dialogo con le istituzioni non dovesse produrre gli esiti sperati. 

Si tratta di un approccio pragmatico che mira a scongiurare il rischio di una nuova, lunga vacanza contrattuale, che eroderebbe i benefici economici appena conseguiti. 

La dirigenza riunita a Fiuggi dovrà, quindi, individuare le modalità più efficaci per esercitare pressione sulla parte pubblica, affinché il 2026 diventi l’anno decisivo per la firma del nuovo accordo.

Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025: il Segretario Generale Barbacci

Bilancio e Prospettive: Verso un Sindacato Più Forte

L’Assemblea Nazionale CISL Scuola 2025 offre anche l’occasione per tracciare un bilancio del 2025, anno descritto come particolarmente intenso e complesso. 

I dodici mesi appena trascorsi hanno visto il sindacato impegnato su più fronti, dai congressi alle elezioni RSU, fino al rinnovo degli organi del fondo Espero. 

Non sono mancati momenti dolorosi, come la perdita di figure storiche quali Paola Serafin, che verrà ricordata con commozione durante i lavori. 

Tuttavia, il 2025 si chiude con un segnale estremamente positivo: un sensibile incremento della base associativa

Tale dato conferma la fiducia che i lavoratori della scuola ripongono nell’organizzazione e fornisce una spinta motivazionale determinante per affrontare le sfide del 2026. 

La richiesta rivolta ai dirigenti sindacali è quella di operare con concretezza e lungimiranza, qualità indispensabili per rappresentare al meglio una categoria professionale che chiede a gran voce riconoscimento sociale ed economico.

La dichiarazione del Segretario Generale Ivana Barbacci

“Da tempo la CISL Scuola chiedeva di accelerare i tempi di chiusura della trattativa sul triennio 2022/24 nella consapevolezza che non ci fossero realisticamente ulteriori margini di incremento delle risorse disponibili. 

Era di tutta evidenza l’interesse a veder entrare quanto prima in busta paga il saldo degli aumenti e gli arretrati per un triennio già abbondantemente scaduto, puntando ad aprire immediatamente il negoziato per il triennio successivo, già in corso. 

Concludere con il rinnovo 25/27 nel corso del 2026 diventa a questo punto il nostro obiettivo: riallineare i contratti al triennio di riferimento avrebbe effetti importanti e positivi sulla tutela delle retribuzioni. 

Impariamo dai metalmeccanici, che hanno già chiuso nei giorni scorsi il contratto 2025/2028: abbiamo l’occasione di mettere fine alla consuetudine di contratti che si rinnovano, come del resto quello appena firmato, a triennio abbondantemente scaduto.

Nella nostra Assemblea Nazionale che per sua natura ha un carattere programmatico, ragioneremo su come costruire, da subito, il massimo sostegno a una strategia che potrei riassumere in due punti: aprire subito il tavolo di trattativa, dotare il negoziato di risorse adeguate per un rinnovo contrattuale che, integrando a breve distanza quello appena firmato, consenta quella rivalutazione significativa di tutte le retribuzioni che resta l’obiettivo di fondo della nostra azione. 

Il confronto e la contrattazione sono gli strumenti fondamentali di cui disponiamo, come sindacato, per dare risposta alle attese delle persone che rappresentiamo. 

Pronti a sostenerli con la mobilitazione, quando necessario, che tuttavia non può mai essere, e nemmeno apparire, fine a sé stessa.

È stato un anno molto impegnativo il 2025 denso di eventi sindacali importanti (penso ai congressi, alle elezioni per le RSU e per Espero, al contratto rinnovato), e purtroppo per noi anche di perdite dolorose, come quella di Paola Serafin, cui dedicheremo prossimamente uno speciale momento di ricordo. 

Ma lo chiudiamo, il 2025, registrando un notevole incremento della nostra base associativa, e questo ci carica di forti motivazioni per fare, nel 2026, ancora meglio.Guardare avanti: è ciò che chiederò in questi giorni alla nostra dirigenza, concretezza e lungimiranza sono ciò che ci serve per rappresentare degnamente le tantissime persone che proprio per questo ci scelgono”.