Assunzione diretta docenti precari: la richiesta dell’Associazione Nazionale Presidi

Rosalia Cimino

3 Settembre 2025

Assunzione diretta docenti precari: ecco un'insegnante che ha ottenuto il ruolo

Assunzione diretta docenti precari: la richiesta dell’Associazione Nazionale Presidi

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Assunzione diretta docenti precari: è questa l’ambiziosa richiesta da parte dell’ANP – Associazione Nazionale Presidi – che ha espresso piena soddisfazione per i risultati raggiunti col Decreto Legge n.71 del 31 maggio 2024.

In particolare, l’articolo 8 del DM in questione segna un punto di svolta per la gestione del personale scolastico in Italia. Un’innovazione normativa che ha permesso per la prima volta una procedura snella e mirata per la conferma degli insegnanti di sostegno. 

Questa piccola rivoluzione, che ha velocizzato le nomine e garantito la stabilità educativa a migliaia di studenti fragili, è ora il punto di partenza per una proposta ancora più ambiziosa: trasformare radicalmente il sistema di reclutamento, aprendo le porte a un modello di assunzione diretta docenti precari in linea con la richiesta storica dell’ANP.

Continuità Didattica: un Successo Inatteso

La novità introdotta dal decreto del 31 maggio è un vero e proprio cambio di paradigma. Per la prima volta, la conferma del docente di sostegno in servizio è passata dalle rigide logiche delle graduatorie a un sistema più agile, basato sulla sinergia tra la richiesta della famiglia e la valutazione del dirigente scolastico

Questo meccanismo, che modifica in modo sostanziale il decreto legislativo n. 66/2017, ha riconosciuto il valore inestimabile della continuità didattica per gli alunni con disabilità, garantendo che i loro percorsi educativi individualizzati non vengano interrotti ogni anno.

I risultati preliminari sono sotto gli occhi di tutti e hanno superato ogni aspettativa. I dati diffusi dagli uffici scolastici territoriali dimostrano che la maggior parte dei posti di sostegno disponibili è stata assegnata, rendendo le procedure di nomina per i posti residui, sia comuni che di sostegno, eccezionalmente rapide. 

Il caso di Roma, una delle province più complesse, è emblematico: per la prima volta nella storia, il bollettino delle nomine è stato pubblicato prima dell’inizio dell’anno scolastico 2025-2026, un traguardo impensabile fino a poco tempo fa. 

Assunzione diretta docenti precari: dalla Sperimentazione alla Rivoluzione

Incoraggiata dai risultati positivi ottenuti, l’Associazione Nazionale Presidi non intende fermarsi qui. L’ANP ha lanciato un appello al Ministero per estendere questa modalità di reclutamento sperimentale a tutto il personale precario

L’obiettivo è ambizioso: superare il “contorto meccanismo delle graduatorie” per affidare il reclutamento dei supplenti alla valutazione diretta del dirigente scolastico, con il supporto di organismi interni come il Comitato per la valutazione dei docenti o il Gruppo di Lavoro Operativo.

La proposta, se attuata, realizzerebbe la storica “assunzione diretta” del personale scolastico, un principio teoricamente già previsto dall’articolo 15 del DPR n. 275/1999, ma mai realmente applicato. 

Se la normativa attuale esclude le procedure di reclutamento a tempo indeterminato dall’autonomia scolastica, l’ANP sostiene che questo principio non debba applicarsi alle supplenze. 

L’auspicio è che la prova di efficacia offerta dalla gestione del sostegno spinga il Ministero a una profonda revisione del sistema di reperimento dei supplenti, puntando su semplificazione, merito e fiducia nell’autonomia delle istituzioni scolastiche per costruire una scuola più efficiente e meritocratica.