Personale ATA, CCNL Dirigenti scolastici e Intelligenza Artificiale: le tre novità del MIM del 4-6 agosto 2026

Rosalia Cimino

7 Agosto 2026

3 novità del MIM

Personale ATA, CCNL Dirigenti scolastici e Intelligenza Artificiale: le tre novità del MIM del 4-6 agosto 2026

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Tre novità del MIM: tra il 4 e il 6 agosto 2026 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso note tre misure distinte per il sistema scolastico. Riguardano le nuove posizioni economiche per il personale ATA, la firma definitiva del CCNL 2022-2024 dei Dirigenti scolastici e il decreto legislativo sull’Intelligenza Artificiale approvato dal Consiglio dei Ministri.

Ecco i dettagli delle tre misure, con le relative dichiarazioni del Ministro Giuseppe Valditara.

Nuove posizioni economiche per il personale ATA: oltre 134 milioni tra aumenti e arretrati

Tra le tre novità del MIM, troviamo l’avviamento delle procedure per l’attribuzione di 46.297 nuove posizioni economiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, che si aggiungono alle 51.941 posizioni già in godimento. L’incremento varia, a seconda del profilo professionale, da 700 a 2.000 euro annui.

Le nuove posizioni comportano anche il pagamento in un’unica soluzione degli arretrati, quantificati tra 1.450 e 4.150 euro. Le risorse complessive, pari a oltre 134,3 milioni di euro, saranno erogate dopo l’estate, al termine delle procedure propedeutiche.

Per il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la misura conferma l’impegno per la valorizzazione del personale della scuola e per il miglioramento delle condizioni retributive e di welfare. Il Ministro ricorda inoltre la sottoscrizione di tre contratti del comparto Scuola che, a suo dire, hanno portato incrementi retributivi mensili complessivi di 304 euro per il personale ATA.

CCNL Dirigenti scolastici 2022-2024: firma definitiva dopo il via libera della Corte dei Conti

Il 6 agosto 2026 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024 relativo ai Dirigenti scolastici, a beneficio di circa 8.000 dirigenti. La firma è arrivata dopo la certificazione positiva della Corte dei Conti, che chiude l’iter di adozione del contratto.

Il testo prevede un aumento complessivo del 6% nel triennio, con lo stipendio tabellare annuale che sale a 50.005,73 euro e la retribuzione di parte fissa annuale a 14.515,11 euro, secondo quanto reso noto dalla UIL Scuola in un comunicato separato dello stesso giorno.

Per Valditara, la stagione dei blocchi contrattuali è definitivamente chiusa, così come già avvenuto per i contratti di docenti e personale ATA. Il Ministro ha aggiunto che il lavoro del Dicastero prosegue con l’obiettivo di definire l’Atto di indirizzo e avviare le trattative per il triennio 2025-2027.

Decreto legislativo sull’Intelligenza Artificiale: le misure per la scuola tra le tre novità del MIM

Tra le tre novità del MIM, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle regole europee sull’Intelligenza Artificiale. Il provvedimento riguarda i poteri delle Autorità nazionali competenti e l’uso dell’IA nella formazione, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione.

Per la scuola, l’Intelligenza Artificiale entra stabilmente nei percorsi educativi sia come contenuto di studio sia come strumento didattico. Le Indicazioni nazionali del secondo ciclo saranno aggiornate per includere le tecnologie avanzate e l’IA generativa, e la materia trova spazio anche nell’insegnamento dell’Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale.

Il decreto rafforza inoltre le competenze STEAM e l’orientamento scolastico, in vista delle trasformazioni tecnologiche in atto. A supporto delle scuole saranno istituiti comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, con funzioni di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati.

Tra le misure rientra anche un piano di formazione stabile dei docenti, con una dotazione di 100 milioni di euro, sul funzionamento dei sistemi di IA, sui rischi di errore e distorsione, sulla tutela dei dati e sull’uso responsabile della tecnologia. L’obiettivo dichiarato è contrastare l’emergenza educativa legata all’abuso di social media, piattaforme digitali e IA, con il coinvolgimento anche delle famiglie.

Le misure si estendono alla formazione degli adulti, con percorsi di alfabetizzazione sull’IA e riconoscimento delle competenze già acquisite. Promuovono inoltre l’integrazione di attività formative dedicate all’Intelligenza Artificiale nell’istruzione superiore e negli ITS Academy, in un provvedimento che Valditara ha definito una “promessa mantenuta”.