Oggi, 6 agosto 2026, presso la sede dell’ARAN, le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto in via definitiva il CCNL Dirigenti scolastici 2022-2024. Lo comunica la UIL Scuola in un comunicato stampa che riporta le dichiarazioni del Segretario generale Giuseppe D’Aprile e del responsabile del Dipartimento Dirigenti scolastici, Andrea Codispoti.
Il sindacato chiede ora l’avvio rapido del negoziato per il CCNL 2025-2027, tramite l’Atto di indirizzo del Ministro.
La firma definitiva del CCNL Dirigenti scolastici 2022-2024
La sottoscrizione definitiva del CCNL Dirigenti scolastici 2022-2024 chiude un percorso avviato con l’ipotesi di accordo firmata l’11 maggio 2026. Il testo prevede un aumento complessivo del 6% nel triennio, di cui il 5,78% derivante dagli stanziamenti ordinari e lo 0,22% da risorse aggiuntive.
Secondo i dati riportati dalla UIL Scuola, lo stipendio tabellare annuale dei Dirigenti scolastici sale a 50.005,73 euro, mentre la retribuzione di parte fissa annuale raggiunge 14.515,11 euro. L’incremento complessivo per il triennio è stimato in circa 500 euro lordi a dipendente.

Il Comunicato Stampa
“La sottoscrizione definitiva del CCNL 2022/2024 dei Dirigenti scolastici rappresenta un risultato importante, che consente di dare risposte attese alla categoria e di chiudere una fase negoziale significativa. A dichiararlo è il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile.
Ora – prosegue il Segretario – è fondamentale guardare al futuro. Il prossimo passo dovrà essere l’emanazione, in tempi rapidi, dell’Atto di indirizzo da parte del Ministro, per avviare il negoziato del CCNL 2025/2027.
È necessario proseguire senza interruzioni il confronto negoziale, allineando i rinnovi contrattuali ai rispettivi periodi di vigenza e aggiornando gli istituti contrattuali per rispondere alle nuove esigenze della dirigenza scolastica”.
“Il contratto – afferma il Responsabile nazionale del Dipartimento dei Dirigenti scolastici della UIL Scuola, Andrea Codispoti – introduce importanti aggiornamenti nella parte giuridica, con interventi su ferie, assenze retribuite, mobilità interregionale, periodo di prova e procedimento disciplinare, recependo alcune richieste della categoria.
Resta ancora molto lavoro da fare. Con senso di responsabilità abbiamo scelto di sottoscrivere rapidamente il CCNL 2022/2024, rinviando al prossimo rinnovo le ulteriori modifiche nella parte giuridica, necessarie per adeguare il contratto all’evoluzione del ruolo e delle responsabilità del Dirigente scolastico.
Sul piano economico, inoltre, è necessario proseguire il percorso di valorizzazione della dirigenza scolastica, rafforzando il recupero del potere d’acquisto e riducendo il divario retributivo rispetto al resto della dirigenza della pubblica amministrazione”, conclude Codispoti”.





