Opportunità concreta per le scuole italiane di arricchire il proprio materiale didattico: dal 10 dicembre 2025 sarà possibile richiedere il bonus giornali 2025-2026, un contributo fino al 90% delle spese sostenute per abbonamenti a quotidiani, riviste e periodici, anche in formato digitale.
La misura punta a favorire l’aggiornamento professionale dei docenti e l’arricchimento culturale degli studenti. Ecco tutto quello che serve sapere, dai requisiti alle spese ammissibili e le scadenze principali.
Come funziona il bonus giornali per le scuole
Il bonus giornali 2025-2026 permette alle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ricevere un rimborso parziale per l’acquisto di abbonamenti a testate giornalistiche o riviste scientifiche e di settore. I punti chiave che le scuole devono considerare sono:
- Delibera del Collegio dei docenti: spetta al Collegio selezionare le testate più utili ai fini didattici e approvare la delibera ufficiale. Solo gli abbonamenti indicati nella delibera saranno rimborsabili.
- Spese ammissibili: comprendono abbonamenti a quotidiani, riviste professionali e periodici scientifici o di settore, sia cartacei sia digitali.
- Spese non ammissibili: acquisto di libri, prestiti digitali, strumenti amministrativi, software per la gestione della classe o applicazioni di comunicazione.
- Periodo di riferimento: le fatture devono coprire il periodo dal 1° settembre 2025 al 28 febbraio 2026 e saranno soggette a verifica da parte del Revisore dei conti della scuola.
In sintesi, l’accesso al bonus richiede un’organizzazione interna: la selezione delle testate, la registrazione della spesa e il rispetto delle tempistiche previste.
Scadenze e procedura per richiedere il bonus
Le domande potranno essere presentate dal 10 dicembre 2025 fino al 16 marzo 2026. Per accedere al contributo, le scuole devono seguire questi passaggi:
- Individuare le testate: il Collegio dei docenti definisce le pubblicazioni didatticamente rilevanti.
- Approvare la delibera interna: documento ufficiale necessario per il rimborso.
- Acquistare abbonamenti: rispettando i requisiti sulle tipologie di testate e sulle date di emissione delle fatture.
- Presentare domanda: seguendo le istruzioni del Ministero dell’Istruzione o della piattaforma dedicata, allegando la delibera e le fatture.
- Verifica e approvazione: il Revisore dei conti conferma la correttezza delle spese e dell’ammissibilità delle stesse.
Seguire correttamente la procedura è essenziale per evitare il rigetto della domanda e massimizzare il rimborso fino al 90%, poiché il bonus giornali 2025-2026 rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare l’offerta educativa e aggiornare le competenze dei docenti, con un supporto economico significativo.
Preparare per tempo la delibera del Collegio dei docenti, rispettare le scadenze e verificare le spese ammissibili è fondamentale per ottenere il massimo beneficio. Una misura pensata per promuovere cultura, informazione e aggiornamento nella scuola italiana.



