Il conto alla rovescia per l’aggiornamento delle graduatorie scolastiche è iniziato e la Guida Uil alle GPS 2026 rappresenta uno strumento fondamentale per orientarsi tra le modifiche normative in arrivo. In attesa dell’Ordinanza Ministeriale definitiva, il documento elaborato dalla UIL Scuola Rua offre un’analisi dettagliata delle procedure che regoleranno il reclutamento dei docenti per il biennio 2026-2028 e anticipa scenari determinanti per migliaia di insegnanti precari.
La Guida Uil alle GPS 2026 e le Nuove Modalità di Assegnazione
L’analisi condotta dal sindacato mette in luce cambiamenti significativi rispetto al passato, volti a rendere più flessibile ed equo il sistema di attribuzione delle supplenze.
Un’innovazione fondamentale delle Graduatorie GPS 2026 riguarda il completamento orario per le supplenze brevi da Graduatorie di Istituto: il frazionamento delle cattedre sarà consentito anche suddividendo le ore disponibili, a patto di garantire l’unicità dell’insegnamento nella classe o sul sostegno e previa verifica della compatibilità degli orari.
Il meccanismo di scorrimento delle graduatorie subirà una revisione importante per i turni successivi di nomina da GAE e GPS. Le disponibilità che si verranno a creare in un secondo momento, incluse quelle derivanti da rinunce, saranno riassegnate scorrendo nuovamente la graduatoria dall’inizio.
La procedura non ripartirà dall’ultimo nominato, ma darà priorità agli aspiranti che non hanno ancora ottenuto un incarico, rispettando le preferenze espresse nella domanda.
In merito agli interpelli, la Guida Uil alle GPS 2026 segnala un’apertura rilevante: sarà possibile rispondere agli avvisi delle scuole anche senza aver presentato l’istanza per le 150 sedi nel periodo estivo, ampliando così le possibilità di reclutamento per i docenti.
Inserimenti con Riserva e Gestione dei Titoli
Le procedure di aggiornamento prevedono specifiche finestre temporali per chi è in via di conseguimento dei titoli. L’inserimento con riserva in prima fascia GPS sarà consentito agli aspiranti che frequentano percorsi abilitanti o di specializzazione sul sostegno, purché il titolo venga conseguito entro il 30 giugno 2026.
La riserva dovrà essere sciolta positivamente nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026.
Inoltre, è prevista la possibilità di dichiarare i contratti in essere al momento della domanda per maturare il punteggio di servizio anche oltre la chiusura delle istanze.
Per quanto concerne i titoli di accesso conseguiti all’estero, l’inserimento avverrà a pieno titolo solo se il riconoscimento è già avvenuto, oppure con riserva se la domanda di riconoscimento è stata presentata entro i termini.
In caso di diniego, la riserva si scioglierà negativamente con la conseguente esclusione dalla graduatoria.
Il Nuovo Sistema di Gestione degli Spezzoni nella Secondaria
Una sezione rilevante della Guida Uil alle GPS 2026 è dedicata alle regole per l’assegnazione degli spezzoni pari o inferiori a 6 ore nella scuola Secondaria.
Il Dirigente Scolastico avrà il compito di assegnare queste ore prioritariamente al personale interno abilitato o specializzato, entro il limite delle 24 ore settimanali.
Le ore che non troveranno copertura interna verranno comunicate all’Ufficio Scolastico per essere aggregate e incrementare le cattedre disponibili.
A inizio anno scolastico, gli spezzoni residui saranno riproposti seguendo un ordine di priorità ben definito:
- ai docenti a tempo determinato abilitati o specializzati che hanno diritto al completamento orario;
- ai docenti abilitati o specializzati con orario completo, prima di ruolo e successivamente a tempo determinato;
- ai docenti in possesso del solo titolo di studio, rispettando il medesimo ordine.
Solamente dopo aver esaurito tutte le possibilità di attribuzione interna, le ore residue saranno assegnate attingendo alle Graduatorie di Istituto con contratti in scadenza al 30 giugno.

Aggiornamento delle Tabelle di Valutazione dei Titoli
Le novità introdotte per il biennio 2026-2028 incidono notevolmente sul calcolo dei punteggi, come evidenziato nella scheda tecnica UIL. L’abilitazione degli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP) sarà equiparata, ai fini del punteggio, a quella dei docenti teorici, eliminando una storica disparità.
Valori rivisti anche per i titoli accademici di alto livello:
- il dottorato di ricerca garantirà 14 punti;
- l’assegno di ricerca assegnerà 13 punti;
- l’abilitazione scientifica nazionale (di I o II fascia) varrà 15 punti.
Attenzione particolare va prestata alle certificazioni informatiche e linguistiche. Per il prossimo biennio, le certificazioni informatiche saranno valutabili solo se rilasciate da enti accreditati presso Accredia, fermo restando la validità dei titoli già valutati in precedenza.
Analogamente, i titoli CLIL e CeCLIL saranno riconosciuti esclusivamente se rilasciati dalle Università.
Costituzione delle Fasce: Infanzia, Primaria e Secondaria
La struttura delle graduatorie rimane articolata, con conferme e novità essenziali per diverse classi di concorso.
Per la scuola dell’Infanzia e Primaria, la prima fascia accoglie i laureati in Scienze della Formazione Primaria e i diplomati magistrali entro l’anno scolastico 2001/02. La seconda fascia è destinata agli studenti di SFP iscritti almeno al terzo anno con 150 CFU già conseguiti.
Una novità di rilievo riguarda l’Educazione motoria nella scuola Primaria, per la quale viene istituita una specifica seconda fascia GPS e la relativa terza fascia di istituto. Possono accedervi i candidati in possesso di lauree magistrali come LM-67, LM-68 e LM-47.
Per la scuola Secondaria di I e II grado, l’accesso alla seconda fascia richiede il possesso del titolo di studio completo dei CFU/CFA necessari, oppure il diploma ITP per le classi di concorso tecnico-pratiche (titolo valido fino al 31 dicembre 2026). Non sono ammessi inserimenti con riserva per titoli di accesso non ancora completi nella seconda fascia.
GPS Sostegno e Personale Educativo
Le graduatorie per il sostegno mantengono la suddivisione in due fasce.
La prima è riservata ai docenti specializzati nel relativo grado.
La seconda fascia accoglie i docenti privi di specializzazione che abbiano maturato almeno tre annualità di servizio specifico sul sostegno nello stesso grado. La Guida Uil alle GPS 2026 specifica che l’anno scolastico in corso non sarà conteggiato ai fini del raggiungimento del requisito dei tre anni di servizio per la seconda fascia sostegno.
Per il personale educativo, la prima fascia include i candidati abilitati, mentre la seconda è aperta a chi possiede titoli come la laurea in Pedagogia, Scienze dell’Educazione o lauree magistrali specifiche come LM-57 e LM-85.
Valutazione del Servizio: Regole e Punteggi
Il calcolo del servizio rimane uno degli aspetti più complessi e decisivi per il posizionamento in graduatoria.
Il servizio specifico, prestato sulla classe di concorso per cui si procede alla valutazione, garantisce 2 punti per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni, fino a un massimo di 12 punti per anno scolastico.
Il servizio aspecifico, svolto su altra classe di concorso o grado, viene valutato la metà. Una regola importante riguarda il sostegno: il servizio prestato su posto di sostegno è considerato specifico per tutte le classi di concorso del medesimo grado, mentre diventa aspecifico per le classi di concorso di gradi diversi.
Norme specifiche si applicano ad alcune tipologie di servizio:
- il servizio militare è valutabile solo se svolto in costanza di nomina;
- il servizio svolto durante i percorsi di specializzazione sul sostegno è pienamente valutabile;
- il servizio su educazione motoria alla primaria è specifico solo per la relativa graduatoria (dall’a.s. 2022/23) e aspecifico per le altre.
Sanzioni Disciplinari e Conseguenze per Rinunce e Abbandoni
Il sistema sanzionatorio descritto nella Guida Uil alle GPS 2026 conferma l’inasprimento delle sanzioni per garantire la continuità didattica.
La rinuncia all’assegnazione della supplenza da GAE o GPS, o la mancata presa di servizio, comporta la perdita della possibilità di ottenere supplenze al 31 agosto e al 30 giugno da tutte le graduatorie per l’anno scolastico di riferimento.
L’abbandono del servizio ha effetti ancora più pesanti: determina l’impossibilità di ottenere qualsiasi tipologia di supplenza, incluse quelle brevi, dalle GAE, dalle GPS e dalle Graduatorie di Istituto per l’intero biennio di vigenza delle graduatorie.
Per le supplenze brevi da Graduatorie di Istituto, la rinuncia a una proposta contrattuale comporta la perdita delle supplenze solo per quello specifico insegnamento dalla relativa graduatoria di istituto.
Esiste tuttavia un’eccezione rilevante: il personale in servizio su supplenza breve può accettare un incarico al 30 giugno o al 31 agosto senza incorrere in sanzioni per l’abbandono della supplenza breve precedente.



