Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026: tutto sul nuovo bando del Ministero

Rosalia Cimino

4 Dicembre 2025

Campionati nazionali di problem solving 2025-2026 organizzati dal ministero

Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026: tutto sul nuovo bando del Ministero

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I Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026 sono ai nastri di partenza con il nuovo bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito: una chiamata nazionale rivolta ad enti e istituzioni pronti a progettare la competizione che ogni anno coinvolge migliaia di studenti. 

Dietro una gara di logica e creatività si nasconde una macchina complessa, fatta di tecnologia, contenuti didattici e coordinamento su larga scala. E quest’anno la sfida si preannuncia ancora più ambiziosa.

Che cosa prevede il bando: tecnologia, didattica e organizzazione in un unico progetto

Il Ministero punta a individuare un ente capace di gestire l’intera architettura dei Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026. L’incarico richiesto non è solo tecnico, ma anche pedagogico. Il soggetto selezionato, infatti, dovrà:

  • amministrare una piattaforma digitale stabile e sicura, in grado di gestire migliaia di accessi durante le gare e offrire simulatori per l’allenamento;
  • produrre batterie originali di quesiti, calibrate per scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori, con prove di logica, coding e pensiero computazionale;
  • formare i docenti tramite webinar, guide e materiali didattici, così da integrare il problem solving nella quotidianità scolastica;
  • coordinare l’intero percorso competitivo, dalle selezioni d’istituto alle regionali online, fino alla grande finale nazionale in presenza.

In pratica, un progetto unico che unisce informatica, educazione e gestione di eventi su scala nazionale.

Un’opportunità per enti, università e centri di ricerca

L’avviso pubblico riguardante i Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026 è rivolto a strutture con competenze solide nel campo dell’innovazione didattica e della progettazione digitale. Il bando, infatti, richiede:

  • esperienza documentata nell’ambito educativo e scientifico;
  • capacità organizzative e gestionali per eventi complessi;
  • competenze tecniche per mantenere infrastrutture web ad alte prestazioni;
  • una proposta economica e progettuale coerente con criteri di qualità, efficacia e sostenibilità.

La selezione non riguarda soltanto un incarico tecnico: rappresenta un’occasione per contribuire alla crescita delle competenze digitali e logiche degli studenti italiani.

Sintesi dei punti salienti del bando dei Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026

Il bando per l’organizzazione dei Campionati nazionali di Problem Solving 2025-2026 apre una procedura ristretta rivolta a soggetti pubblici e privati dotati di comprovata esperienza nel settore educativo e organizzativo. 

L’ente selezionato dovrà assumere la piena responsabilità dell’intero progetto, dalla gestione delle sedi di gara fino al coordinamento del personale esperto coinvolto nella creazione, revisione e validazione dei quesiti. 

A questo si aggiunge la cura degli aspetti logistici più complessi: individuare strutture adeguate per ospitare competizioni regionali e finale nazionale, assicurare sistemazioni alberghiere idonee per studenti, docenti, commissioni e rappresentanti istituzionali, e garantire un’accoglienza conforme agli standard richiesti.

Il bando prevede anche la produzione di materiali divulgativi, premi, medaglie e attestati, oltre alla realizzazione di contenuti multimediali che documentino il percorso dell’evento. 

L’organizzatore dovrà occuparsi della formazione destinata a studenti e insegnanti, promuovere l’iniziativa sui canali social dedicati e gestire in modo continuativo il portale informatico, includendo l’erogazione delle prove, la correzione automatizzata e la compilazione delle classifiche. 

Per partecipare, i concorrenti devono presentare un’offerta tecnica dettagliata e un’offerta economica coerente con il limite massimo stabilito di 30.000 euro, corredate dalla documentazione amministrativa prescritta. 

L’aggiudicazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutata da una commissione che considererà qualità progettuale, esperienza pregressa e convenienza economica.