Convegno UGL del 27 maggio a Palazzo Pirelli: Cuzzupi presenta «Scuole Statali, Paritarie e Private» e interviene sugli atti di violenza scolastica

La Scuola Oggi

26 Maggio 2026

Convegno UGL del 27 maggio a Palazzo Pirelli: il Segretario Nazionale UGL Istruzione nonché Componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Ornella Cuzzupi

Convegno UGL del 27 maggio a Palazzo Pirelli: Cuzzupi presenta «Scuole Statali, Paritarie e Private» e interviene sugli atti di violenza scolastica

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In una nota stampa diffusa dalla Federazione Nazionale UGL Istruzione, la Segretaria Nazionale Ornella Cuzzupi presenta il Convegno UGL del 27 maggio intitolato «Scuole Statali, Paritarie e Private: il futuro dell’istruzione in Italia», in programma a Milano presso Palazzo Pirelli. L’iniziativa intende avviare un confronto tra personalità politiche e del mondo scolastico sul rapporto tra le tre tipologie di istituzioni educative del sistema italiano. Nello stesso documento, la Segretaria Nazionale interviene anche sui recenti episodi di violenza nell’ambito scolastico, sollecitando una linea di fermezza.

Il Convegno UGL del 27 maggio a Palazzo Pirelli: programma e sede

Come annunciato nella nota stampa di UGL Istruzione, il Convegno UGL del 27 maggio «Scuole Statali, Paritarie e Private: il futuro dell’istruzione in Italia» si terrà a Milano, in Lombardia, alle ore 16 presso Palazzo Pirelli, sede della Regione Lombardia e tra le costruzioni simbolo dell’architettura moderna milanese. 

L’evento è promosso dalla Federazione Nazionale UGL Istruzione e si propone come momento di confronto tra personalità politiche e rappresentanti del mondo scolastico sulla prospettiva futura del sistema educativo italiano.

L’iniziativa, definita dal sindacato come la prima di un percorso più ampio, intende avviare la riflessione partendo dal contesto regionale lombardo, una delle regioni italiane con la maggior incidenza di scuole paritarie e private accanto al sistema dell’istruzione statale.

Scuole Statali, Paritarie e Private: la proposta dell’integrazione di sistema

Il cuore della nota stampa che presenta il Convegno UGL del 27 maggio è la proposta di un approccio integrato tra Scuole Statali, Paritarie e Private, in alternativa a una lettura competitiva del sistema scolastico italiano. 

«Le stesse differenze tra scuole Statali, Paritarie e Private non devono più essere intese in termini concorrenziali bensì come aspetti di una stessa identità», ha dichiarato il Segretario Nazionale UGL Istruzione nonché Componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, Ornella Cuzzupi, nella nota. «L’evoluzione del sistema non può basarsi su una superata competizione ideologica».

La Segretaria Nazionale UGL Istruzione individua nella collaborazione tra le tre tipologie di istituzioni un elemento di crescita culturale per il Paese. 

La proposta operativa indicata nella nota stampa si articola attorno a un’ipotesi di lavoro condiviso: «Le scuole, tutte le scuole, devono collaborare attraverso specifiche reti territoriali, progetti comuni, scambi di esperienze e percorsi condivisi di orientamento e innovazione». Il sindacato si dichiara disponibile a specificare e sostenere «direttive e modalità chiare, efficaci e rapide» per dare seguito a questa visione del sistema scolastico italiano.

Convegno UGL del 27 maggio a Palazzo Pirelli: la locandina dell'evento

La posizione di Cuzzupi sugli atti di violenza in ambito scolastico

Parallelamente alla presentazione del Convegno UGL del 27 maggio, la nota stampa contiene un secondo nucleo tematico: la lettura della Segretaria Nazionale UGL Istruzione sugli episodi di violenza che hanno coinvolto il sistema scolastico nelle ultime settimane, in particolare a Parma

«La scuola non è e non può essere un luogo dove tutto si scagiona sugli altari del disagio e di qualche non meglio identificata ragione», si legge nella dichiarazione. «Occorre sradicare quella sorta di deriva culturale che si basa sulla giustificazione ad ogni costo in modo particolare se è contro le istituzioni».

La posizione di Cuzzupi qualifica gli episodi di violenza in ambito scolastico come comportamenti che vanno «perseguiti come è giusto che sia», senza spazio per giustificazioni che — secondo la Segretaria — alimenterebbero «una terribile spirale dove ognuno può sentirsi autorizzato a simili gesti». 

La nota stampa lega questa lettura alla richiesta di restituire alla scuola «il suo alveo naturale fatto di insegnamenti, regole e confronti», facendo procedere «fermezza e prevenzione» insieme.