Episodi di bullismo e stalking ad Avezzano: cinque studentesse indagate per atti persecutori

Rosalia Cimino

15 Maggio 2025

Ragazza bullizzata

Episodi di bullismo e stalking ad Avezzano: cinque studentesse indagate per atti persecutori

Quiz GPS

In un istituto della Marsica, cinque ragazze – quattro minorenni e una maggiorenne – sono state iscritte nel registro degli indagati per “atti persecutori” e minacce nei confronti di due compagne di scuola, fino a costringerle a modificare orari e comportamenti per sfuggire alle vessazioni.

Le dinamiche delle presunte persecuzioni

Le vittime, entrambe quindicenni, hanno denunciato mesi di insulti reiterati e intimidazioni anche via social, con frasi violente quali “ti trito, ti meno” e “stupida racchia”, rivolte sia a loro che al fidanzato di una delle ragazze. 

In più occasioni le due giovani sarebbero state costrette a rifugiarsi in bagno per sfuggire a possibili aggressioni fisiche. 

Un episodio particolarmente emblematico risale al 26 marzo quando la studentessa maggiorenne del gruppo avrebbe sferrato un colpo sul volto di una vittima, facendole cadere gli occhiali. 

Per evitare ulteriori incontri, le ragazze offese hanno spesso saltato la prima ora di lezione o fatto ingresso in orari scaglionati nell’edificio scolastico.

Indagini, quadro giuridico e contesto più ampio

Sotto la guida della Procura di Avezzano e del Tribunale per i Minorenni de L’Aquila, i Carabinieri hanno già fissato gli interrogatori delle indagate – due già sentite e tre in calendario – alla presenza dei loro avvocati. 

Le difese respingono la configurazione di stalking in capo a minori, annunciando che forniranno prove per smontare le accuse. 

La normativa italiana definisce “atti persecutori” qualunque comportamento reiterato che cagioni alle vittime un grave stato di ansia e paura, conformemente all’articolo 612-bis del codice penale.

Un fenomeno in aumento

Il caso si inserisce in un fenomeno più generalizzato: secondo l’ISTAT, oltre il 20% degli adolescenti italiani subisce qualche forma di bullismo con cadenza almeno mensile, e quasi il 7% dichiara di essere vittima di vessazioni settimanali. 

Le ricerche UNESCO evidenziano come il 25,7% degli studenti subisca bullismo psicologico e il 15,3% l’esclusione sociale; in parallelo, quasi il 6% dei giovani utenti di internet ha subito molestie ripetute sui social.

Mentre le indagini proseguono verso l’acquisizione di chat, messaggi e testimonianze di insegnanti, il caso richiama l’urgenza di interventi scolastici e formativi volti a prevenire comportamenti persecutori e garantire ambienti di apprendimento sicuri per tutti gli studenti.