Discipline STEM al centro del nuovo curricolo primo ciclo d’istruzione: apprendere facendo

La Scuola Oggi

11 Giugno 2025

Studenti in un laboratorio

Discipline STEM al centro del nuovo curricolo primo ciclo d’istruzione: apprendere facendo

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Pubblicate oggi dal MIM, le recenti Indicazioni Nazionali per il primo ciclo di istruzione considerano le discipline STEM, dall’inglese science, technology, engineering and mathematics, il cuore del progetto educativo. 

L’obiettivo è trasformare la scuola in un laboratorio multidisciplinare dove scienza, tecnologia, ingegneria e matematica dialogano tra loro, integrandosi con contenuti di cittadinanza e sostenibilità. 

Un’impostazione simile punta a creare studenti capaci di comprendere la complessità del mondo contemporaneo con spirito critico e progettualità, scegliendo un percorso che valorizza l’esperienza diretta e il pensiero creativo.

Didattica laboratoriale: imparare attraverso l’esperienza

Al centro delle novità c’è un approccio educativo radicato nell’esperienza concreta

Si incoraggia l’osservazione attiva dell’ambiente scolastico e territoriale, dove la costruzione delle conoscenze nasce dalle domande degli studenti e dall’interazione diretta con fenomeni reali. 

In questo scenario, le attività STEM diventano un “laboratorio di idee”: gli alunni formulano ipotesi, conducono esperimenti, progettano soluzioni e discutono criticamente i risultati. 

In questo modo si affinano competenze trasversali come la capacità di analisi, la creatività e il lavoro cooperativo, e si supera l’idea del sapere trasmesso passivamente.

Interdisciplinarità nel percorso educativo

Le Indicazioni introducono significative novità metodologiche e contenutistiche. Tra queste, l’insegnamento dell’informatica sin dalla scuola primaria, con corsi mirati a sviluppare il pensiero computazionale e l’uso critico delle tecnologie. 

Si promuove anche la conoscenza della storia delle scienze, evidenziando il valore dell’errore nel progresso scientifico. 

La sostenibilità ambientale e la cittadinanza digitale vengono puntualmente collegate alle discipline STEM, trasformando la scuola in uno spazio attivo di formazione civica

L’interdisciplinarità non è un corollario, ma la chiave per connettere discipline e ambiti: scienza, matematica e tecnologia si intrecciano, favorendo la comprensione del legame tra conoscenza, responsabilità sociale e sviluppo sostenibile .

Il futuro costruito collettivamente

Con queste rinnovate Indicazioni, la scuola del primo ciclo si proietta verso un futuro dinamico e partecipativo

Le discipline STEM smettono di essere compartimenti stagni e si trasformano in strumenti di costruzione collettiva del sapere, ricchi di significato e rilevanza sociale. 

L’apprendimento si arricchisce così di esperienza concreta, creatività e responsabilità: elementi vitali per formare cittadini consapevoli, capaci di contribuire al cambiamento del mondo che li circonda.