Falsa attestazione della presenza in servizio: anche un solo episodio può costare caro

Rosalia Cimino

30 Luglio 2025

Collaboratore scolastico che timbra il cartellino

Falsa attestazione della presenza in servizio: anche un solo episodio può costare caro

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Nel settore pubblico, la corretta rilevazione della presenza in servizio è un elemento fondamentale per garantire trasparenza e legalità. 

Anche un singolo episodio di falsa attestazione della presenza in servizio può generare responsabilità gravi, non solo disciplinari, ma anche penali e contabili. Un recente caso giudicato dalla Corte dei Conti della Sardegna ne è la prova concreta: scopriamo cosa è successo.

La falsa attestazione: una violazione grave anche se “minima”

Nel caso in questione, un collaboratore scolastico è uscito dal lavoro 30 minuti prima dell’orario previsto, ma ha firmato il registro delle presenze come se fosse rimasto fino alla fine. Il danno diretto è stato modesto (6,98 euro), ma la condotta ha avuto implicazioni ben più ampie.

Secondo l’art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001, tale comportamento costituisce una falsa attestazione della presenza in servizio, perseguibile sul piano disciplinare e, nei casi più gravi, anche penalmente. 

Inoltre, può essere configurato un danno erariale e un danno all’immagine della Pubblica Amministrazione, valutato qui in 1000 euro.

Le conseguenze legali: dalla Corte dei Conti alla Procura

L’episodio ha dato origine a un doppio procedimento:

  • Penale, per accertare l’eventuale reato;
  • Contabile, dinanzi alla Corte dei Conti, per valutare il danno erariale e all’immagine.

Il collaboratore ha scelto di risarcire integralmente la somma di 1000 euro prima del giudizio, gesto che è stato riconosciuto dal Pubblico Ministero contabile come riparazione del danno all’immagine.

Questo dimostra che la falsa attestazione, anche se isolata, può generare una perdita di fiducia nell’ente pubblico, giustificando richieste risarcitorie significative.

Il rispetto degli obblighi di presenza non è solo una questione formale: è parte integrante dell’etica e della legalità nella Pubblica Amministrazione. 

Anche una singola infrazione può avere ripercussioni legali e finanziarie importanti. La prevenzione e la trasparenza restano i pilastri per evitare casi simili e tutelare la reputazione degli enti pubblici.