Con l’approssimarsi dell’anno scolastico 2025/26, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha delineato le procedure per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).
I suddetti elenchi rappresentano un’opportunità per i docenti che conseguiranno l’abilitazione all’insegnamento o la specializzazione sul sostegno entro il prossimo 30 giugno, permettendo loro di accedere a incarichi di supplenza.
Ecco una guida di approfondimento sui criteri di valutazione dell’abilitazione e il calcolo del punteggio, elementi fondamentali per una corretta compilazione della domanda di inserimento.
Valutazione dell’abilitazione: criteri e conversione del voto
Per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS, è essenziale indicare il voto ottenuto nel percorso abilitante o nel concorso.
Il voto deve essere riportato nella forma originale, senza arrotondamenti, utilizzando il punto come separatore decimale (es. 8.5/10 o 26.4/30).
Il sistema provvederà automaticamente alla conversione in centesimi, applicando un arrotondamento per eccesso solo se la frazione decimale è pari o superiore a 0,5.
In particolare, per i concorsi abilitanti, è necessario inserire il punteggio totale ottenuto, comprensivo della base di riferimento. Se il punteggio non è espresso in centesimi, il sistema effettuerà la conversione proporzionale.
Nel caso in cui il titolo non preveda un punteggio numerico, ma solo un giudizio qualitativo, viene attribuito un punteggio fisso di 8 punti. Tuttavia, è consigliabile valutare attentamente questa opzione, in quanto potrebbe risultare meno vantaggiosa rispetto a un punteggio numerico elevato.
Calcolo del punteggio in graduatoria: tabella A/3 e punteggi aggiuntivi
Il punteggio attribuito all’abilitazione è determinato secondo la Tabella A/3, sezione A, punto A.1, che stabilisce una corrispondenza tra il voto in centesimi e il punteggio in graduatoria.
Ad esempio, un voto compreso tra 60 e 65 corrisponde a 4 punti, mentre un voto tra 96 e 100 attribuisce 12 punti, che rappresenta il massimo punteggio conseguibile.
Nel mezzo, sono previsti 5 punti per un voto che va da 66 a 70; 6 punti per il voto da 71 a 75; 7 punti per voto da 76 a 80; 8 punti per voto da 81 a 85; 9 punti per voto da 86 a 90 e 11 punti per voto da 91 a 95.
Oltre al punteggio derivante dal voto di abilitazione, è previsto un punteggio aggiuntivo di 24 punti per coloro che hanno conseguito l’abilitazione tramite percorsi abilitanti da 60 o 30 CFU.
Inoltre, i candidati che hanno ottenuto l’abilitazione attraverso concorsi ordinari beneficiano di ulteriori 3 punti, riconosciuti per l’elevata selettività del percorso.
È fondamentale indicare correttamente entrambe le sezioni relative a questi punteggi aggiuntivi per massimizzare il punteggio complessivo in graduatoria.
Perché è importante compilare correttamente la domanda
L’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS rappresenta un’opportunità significativa per i docenti abilitati di recente.
Una corretta compilazione della domanda, con particolare attenzione alla valutazione dell’abilitazione e al calcolo del punteggio, è essenziale per garantire una posizione favorevole in graduatoria.



