Guida pratica alle GPS 2026: tutto su aggiornamento, scadenze e nuove regole [SCARICA PDF ORDINANZA MINISTERIALE]

Giuseppe Montone

22 Gennaio 2026

Scuola vista dall'alto. E in primo piano la scritta " Guida pratica alle GPS 2026"

Guida pratica alle GPS 2026: tutto su aggiornamento, scadenze e nuove regole [SCARICA PDF ORDINANZA MINISTERIALE]

Quiz GPS

Il mondo della scuola è in fibrillazione. Con l’avvicinarsi della finestra temporale per il rinnovo biennale delle graduatorie, l’attenzione di centinaia di migliaia di docenti precari si concentra sulle nuove disposizioni ministeriali. La posta in gioco è alta: si definiscono le chance lavorative per i prossimi due anni. In attesa della pubblicazione ufficiale delle date, abbiamo elaborato questa Guida pratica alle GPS 2026, uno strumento indispensabile per navigare tra le insidie della normativa, comprendere le nuove sanzioni e cogliere le opportunità offerte dalla riforma del reclutamento, evitando errori che potrebbero compromettere la carriera.

SOMMARIO

Validità temporale dell’Ordinanza e biennio di riferimento

È bene chiarire subito l’orizzonte temporale: la Ordinanza Ministeriale in arrivo (presumibilmente tra febbraio e marzo) disciplinerà l’assegnazione delle supplenze e le procedure di reclutamento per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028. 

Non sono previste proroghe o validità annuali: le scelte effettuate in questa tornata vincoleranno gli aspiranti per ventiquattro mesi e renderanno particolarmente significativa ogni singola preferenza espressa.

Disponibilità di posti e tipologia di supplenze

La strategia del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per il prossimo biennio – così come si evince dal testo non definitivo della BOZZA DI OM – punta a una razionalizzazione delle risorse umane

Al fine di ridurre drasticamente il numero dei contratti a tempo determinato su spezzone orario e incrementare l’entità oraria delle supplenze, si procederà in modo sistematico: tutte le disponibilità orarie residue che non costituiscono una cattedra intera (posto completo) saranno aggregate a livello territoriale per formare posti-orario (Cattedre Orario Esterne o Interne). 

Tale operazione seguirà gli stessi criteri utilizzati per l’organico di diritto, nei limiti dell’orario contrattualmente previsto. 

Sarà sempre privilegiata la formazione di posti interi o, in alternativa, aggregazioni che garantiscano al docente la maggior entità oraria possibile.

Ordine di utilizzo delle graduatorie per l’assegnazione delle supplenze

Per l’attribuzione delle supplenze annuali (con scadenza al 31 agosto) e delle supplenze fino al termine delle attività didattiche (con scadenza al 30 giugno), il meccanismo di scorrimento segue una gerarchia rigida e inderogabile:

  1. In prima battuta si utilizzano le GAE (Graduatorie ad Esaurimento).
  2. Se le GAE risultano esaurite o incapienti, si passa allo scorrimento delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).
  3. Solo nel caso in cui anche le GPS siano esaurite, si ricorre alle Graduatorie di istituto.

Per tutte le altre necessità, ovvero le supplenze brevi e temporanee, si attinge direttamente dalle Graduatorie di istituto.

Individuazione del destinatario e perfezionamento del contratto

La competenza per l’individuazione del destinatario della supplenza è ripartita: spetta all’Ufficio Scolastico Territoriale per le nomine da GAE e GPS, mentre è demandata al Dirigente Scolastico nel caso di utilizzo delle Graduatorie di istituto. 

Il conferimento dell’incarico si perfeziona giuridicamente con la stipula del contratto di lavoro a tempo determinato, sottoscritto dal Dirigente e dal docente. 

Tale contratto produce effetti economici dal giorno della presa di servizio fino al 31 agosto (annuali), al 30 giugno (fino al termine delle lezioni) o all’ultimo giorno di permanenza delle esigenze (supplenze brevi).

Guida pratica alle GPS 2026: Graduatorie provinciali per le supplenze

In ciascuna provincia italiana sono costituite le GPS, finalizzate all’attribuzione delle supplenze in subordine alle GAE. 

Le graduatorie saranno integralmente aggiornate sulla base delle istanze presentate dagli aspiranti per nuovo inserimento, aggiornamento del punteggio, trasferimento di provincia o semplice conferma della permanenza. 

È fondamentale ricordare che le situazioni soggette a scadenza (come i titoli di preferenza o le riserve) devono essere necessariamente riconfermate, anche nel caso in cui si richieda la sola permanenza in graduatoria senza modifiche al punteggio.

Guida pratica alle GPS 2026: infografica riassuntiva

Mancata presentazione della domanda: esclusione

Una delle regole più severe riguarda l’obbligo di rinnovo

Gli aspiranti già inseriti nel biennio precedente che non presentano domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza e non partecipano alla procedura informatizzata, vengono esclusi dalle GPS e dalle correlate Graduatorie di istituto per tutto il periodo di validità delle graduatorie. 

Il vecchio meccanismo del rinnovo automatico è stato definitivamente abolito.

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Dichiarazione del servizio non ancora completato

Per chi, alla scadenza della domanda, non ha ancora maturato l’intera annualità di servizio 2025-2026, è prevista una procedura specifica di dichiarazione del servizio con riserva: è possibile indicare la data futura di scadenza del contratto in corso

Tuttavia, il servizio svolto dopo la data della domanda verrà valutato solo se l’aspirante confermerà il reale svolgimento tramite un’apposita istanza (indicativamente a giugno/luglio). 

Se tale conferma non viene inviata, il sistema valuterà il servizio solo fino alla data di presentazione della domanda iniziale.

Rapporti tra GAE, GPS e I fascia delle graduatorie di istituto

Esiste un vincolo territoriale preciso: per i docenti inseriti a pieno titolo nelle GAE che chiedono l’inclusione anche nelle GPS, la provincia scelta per le GPS deve essere obbligatoriamente la stessa prescelta per la I fascia delle Graduatorie di istituto, nonché per la II e III fascia delle medesime. 

Non è consentito operare su province diverse per fasce diverse.

Limitazione sull’inserimento in GPS

Se la provincia scelta per le GPS coincide con quella di inserimento in GAE, non è possibile iscriversi in GPS per le stesse classi di concorso o tipologie di posto per le quali si è già presenti in GAE a pieno titolo. 

Questa limitazione prevede un’unica eccezione: non si applica a chi è presente in GAE con riserva “S” (ad esempio per ricorsi pendenti o per titoli in via di conseguimento).

Rideterminazione del punteggio nel rinnovo delle graduatorie

In fase di aggiornamento delle GPS, il sistema non si limita a sommare i nuovi punti

Il punteggio già attribuito per il biennio precedente viene completamente rideterminato sulla base delle nuove tabelle di valutazione, prendendo in considerazione anche eventuali rettifiche o decurtazioni operate dalle scuole in seguito ai controlli. 

In caso di domanda di aggiornamento, al punteggio ricalcolato si aggiungeranno i nuovi titoli e servizi maturati dopo il 24 giugno 2024.

Elenchi aggiuntivi (cessazione)

Con l’aggiornamento 2026, cessano di avere efficacia gli elenchi aggiuntivi istituiti con il DM 26/2025. 

Gli aspiranti che erano inseriti in tali elenchi devono, all’atto dell’aggiornamento, presentare obbligatoriamente domanda di nuovo inserimento in I fascia GPS per consolidare la propria posizione e non essere esclusi.

Disposizioni specifiche per le classi A-53, A-55, A-63, A-64

Per queste specifiche classi di concorso, l’aggiornamento è “chiuso”

Hanno titolo a presentare domanda di aggiornamento o trasferimento nella prima e nella seconda fascia delle GPS esclusivamente i docenti che risultino già iscritti nel biennio precedente. Non sono permessi nuovi accessi.

Disposizioni specifiche per le classi di concorso ad esaurimento

Analogamente, per le classi di concorso ad esaurimento o non più presenti negli ordinamenti (come A-29, A-66, B-01, B-29, B-30, B-31, B-32, B-33), possono fare domanda di aggiornamento/permanenza/trasferimento esclusivamente gli aspiranti già presenti nelle GPS del biennio 2024/2026. 

Per queste classi non sono ammessi nuovi inserimenti dall’esterno.

Requisiti generali di ammissione e condizioni ostative

Gli aspiranti devono possedere i requisiti generali di ammissione (cittadinanza, godimento diritti politici, ecc.) alla data di scadenza della domanda e mantenerli fino alla stipula del contratto. 

Le istituzioni scolastiche, all’atto dell’assunzione, accertano non solo il possesso dei requisiti, ma anche l’assenza di condizioni ostative, come condanne penali incompatibili con l’insegnamento.

Istanza di partecipazione, modalità telematiche e novità 2026

Un punto centrale della nostra Guida pratica alle GPS 2026 riguarda la procedura. 

Gli aspiranti presentano istanza in un’unica provincia, esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento (inPA) o la piattaforma “Istanze Online“, accedendo con credenziali SPID o CIE.

Le novità per il 2026 sono rilevanti:

  • Interpelli: sostituiscono definitivamente le MAD, permettendo a chiunque (anche iscritto in altra provincia) di candidarsi su posti vacanti.
  • Certificazioni informatiche: la bozza dell’OM valuta solo titoli Accredia, ma il CSPI propone di equiparare le certificazioni DigCompEdu avanzate a quelle linguistiche, alzando il punteggio.
  • Nuove fasce: nasce la II fascia per Educazione Motoria alla Primaria.
  • Spezzone: introdotta maggiore flessibilità per frazionare cattedre e garantire il completamento.
  • Sanzioni: l’abbandono comporta l’esclusione biennale da tutte le graduatorie.

Scioglimento della riserva

Il titolo di accesso alla I fascia può essere inserito con riserva se conseguito entro il 30 giugno 2026

Lo scioglimento della riserva è a cura dell’aspirante e non avviene in automatico: bisognerà presentare apposita domanda telematica indicativamente tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026

I titoli esteri in attesa di riconoscimento danno diritto a contratti con clausola risolutiva.

Guida pratica alle GPS 2026: docente e alunni nel cortile di una scuola di una località di mare.

Riserva legge 68/99

I candidati interessati alla riserva dei posti devono dichiarare di essere iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio (Legge 68/99) in quanto disoccupati alla scadenza della domanda. 

Coloro che non possono produrre il certificato perché occupati con contratto a termine devono indicare data e procedura della precedente certificazione.

Dichiarazioni mendaci

La compilazione della domanda richiede massima attenzione. Fatte salve le responsabilità penali, l’aspirante di cui siano accertate dichiarazioni mendaci viene escluso dalle graduatorie per tutto il periodo della loro vigenza, perdendo ogni diritto acquisito.

Valutazione dei titoli

Gli aspiranti sono graduati sulla base del possesso dei titoli indicati negli allegati all’Ordinanza. 

Ogni titolo può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS. Il computo dei punteggi è effettuato automaticamente dal sistema informatico. 

Nota bene: i titoli artistici e professionali (max 66 punti) non sono computati per l’attribuzione delle supplenze sul sostegno.

Processo di valutazione e scuole polo

Gli Uffici Scolastici Territoriali sono responsabili della valutazione dei titoli dichiarati

Tuttavia, per gestire l’enorme mole di domande ed evitare disparità di trattamento, la valutazione può essere delegata a scuole polo, che si occuperanno di specifiche classi di concorso per l’intera provincia.

Rettifiche ed esclusioni

Se durante la verifica emerge una differenza tra i titoli dichiarati e quelli realmente posseduti, l’Ufficio Scolastico procede alla correzione del punteggio

Nel caso in cui manchi il titolo di accesso o vi siano gravi irregolarità, si procede all’esclusione del candidato dalla graduatoria.

Controlli successivi alla stipula del primo contratto

Il controllo sostanziale dei titoli avviene a valle. Dopo l’approvazione delle graduatorie, la scuola in cui l’aspirante stipula il primo contratto ha l’obbligo di avviare i controlli sui titoli dichiarati tempestivamente, e comunque entro 3 giorni lavorativi dalla firma.

Esito dei controlli – caso positivo

Se la verifica ha esito positivo, la scuola comunica la convalida all’Ufficio Scolastico e all’interessato. 

I titoli così convalidati diventano definitivamente validi per i futuri aggiornamenti delle GPS e vanno a costituire l’anagrafe nazionale del personale docente.

Esito dei controlli – caso negativo

Se, invece, emergono irregolarità, la scuola segnala il caso all’Ufficio Scolastico. 

Questo può portare all’esclusione dalle graduatorie o alla rettifica del punteggio e della posizione. 

Il Dirigente Scolastico mantiene la responsabilità di valutare eventuali profili di responsabilità penale ai sensi del DPR 445/2000.

Effetti del servizio svolto con dichiarazioni non veritiere

Qualora le dichiarazioni risultino false, il Dirigente Scolastico dichiara il servizio prestato come “prestato di fatto e non di diritto“. 

Ciò comporta conseguenze pesanti: il servizio non compare negli attestati, non attribuisce punteggio e non vale per la carriera o la progressione giuridica, ferme restando le sanzioni penali.

Pubblicazione delle graduatorie – Ricorsi

Le GPS definitive sono pubblicate sui siti degli Uffici Scolastici Territoriali, mentre le Graduatorie di istituto vengono affisse all’albo delle singole scuole. 

Avverso tali atti è ammesso: 

  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni
  • oppure ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 60 giorni.

Elenco aggiuntivo alle GPS

L’Ordinanza prevede la costituzione di un elenco aggiuntivo, ma questo non ci sarà per l’anno scolastico 2026/27

Verrà attivato solo per l’anno successivo (2027/28) per accogliere coloro che acquisiranno l’abilitazione o la specializzazione dopo la chiusura delle domande attuali.

Graduatorie di istituto

Per il conferimento delle supplenze brevi, il Dirigente utilizza le Graduatorie di istituto, articolate in tre fasce: 

  • I fascia (docenti in GAE); 
  • II fascia (docenti in GPS I fascia); 
  • III fascia (docenti in GPS II fascia). 

La scelta delle sedi (fino a 20 istituzioni scolastiche) avviene contestualmente alla domanda GPS ed è vincolata alla stessa provincia. I punteggi derivano direttamente dalle GPS.

Scelta sedi Infanzia e Primaria

Per la scuola dell’Infanzia e Primaria, gli aspiranti possono indicare fino a un massimo di 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi, dichiarando la propria disponibilità ad accettare supplenze brevi “fino a 10 giorni” con modalità di interpello e presa di servizio particolarmente celeri.

Elenchi aggiuntivi Graduatorie di Istituto

Quando verranno costituiti gli elenchi aggiuntivi alle GPS (nel 2027), l’aspirante verrà collocato in un elenco aggiuntivo alla II fascia delle Graduatorie di istituto, da utilizzare con priorità rispetto alla III fascia. 

In questo passaggio, i docenti mantengono le istituzioni scolastiche precedentemente scelte.

Conferimento delle supplenze annuali (Procedura Informatizzata)

Le operazioni per le supplenze al 31 agosto e 30 giugno sono effettuate con modalità informatizzata. In estate sarà necessario presentare un’ulteriore domanda (le cosiddette “150 preferenze”). 

Chi non presenta domanda è considerato rinunciatario. La mancata indicazione di alcune sedi equivale a rinuncia per quelle specifiche preferenze. L’assegnazione dell’incarico tramite algoritmo comporta l’accettazione automatica.

Disponibilità e Supporto

Contestualmente alle nomine, gli uffici pubblicano il quadro delle disponibilità

Per il sostegno, si scorrono prioritariamente gli elenchi aggiuntivi GAE, poi le GPS sostegno (I e II fascia). 

In caso di incapienza, si ricorre alle “graduatorie incrociate” (attingendo da GAE e GPS posto comune), individuando l’aspirante privo di titolo di specializzazione con il miglior punteggio. 

L’assegnazione è definitiva e non soggetta a rifacimento.

L’algoritmo torna indietro?

No. Le disponibilità successive che si determinano per rinuncia sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione (“ripescaggio”) nei riguardi degli aspiranti collocati in graduatoria che non erano stati soddisfatti in precedenza. 

Chi ha rinunciato all’assegnazione o non ha preso servizio è escluso da ulteriori fasi per tutte le graduatorie.

Completamento orario

L’aspirante cui è conferita una supplenza a orario non intero conserva titolo al completamento d’orario esclusivamente nell’ambito della provincia di inserimento, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio. 

È possibile anche richiedere la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale.

Tutela della continuità didattica sui posti di sostegno

Una norma importante tutela la continuità: entro il 31 maggio il Dirigente Scolastico acquisisce la richiesta della famiglia e, valutate le condizioni con il GLO, può confermare il docente di sostegno per l’anno successivo nell’interesse dell’alunno, comunicando l’esito entro il 15 giugno.

Conferimento delle supplenze brevi e temporanee

Le scuole utilizzano la procedura informatica per verificare la situazione di occupazione degli aspiranti (anche parziale). 

Procedono, quindi, alla convocazione tramite email (sistema gestionale) dei soli aspiranti che sono nella condizione di accettare la supplenza.

Diritto al completamento per supplenti con orario non intero

Un docente che riceve una supplenza breve con orario non completo mantiene il diritto al completamento, purché avvenga nella stessa provincia e fino al raggiungimento dell’orario d’obbligo. 

Il completamento può avvenire anche tramite frazionamento di cattedre, a patto che l’insegnamento resti unitario e l’orario compatibile.

Modalità del completamento

Il completamento è possibile tramite più contratti contemporanei, ma solo se l’orario obbligatorio è omogeneo. 

Nella Secondaria, si può completare con diverse classi di concorso, rispettando il limite di massimo tre sedi scolastiche in due comuni

Gli stessi limiti valgono per Infanzia e Primaria. È ammesso il completamento misto tra scuole statali e non statali.

Cumulo di diversi tipi di prestazione lavorativa

È possibile svolgere diverse tipologie di incarichi lavorativi (es. lavoro autonomo) nello stesso anno scolastico, purché non vi sia sovrapposizione oraria con il servizio scolastico e siano rispettati i doveri d’ufficio.

Supplenze da interpelli

Quando le Graduatorie di istituto risultano esaurite, le scuole pubblicano sul proprio sito e su quello dell’UST gli Interpelli (avvisi di ricerca docenti). 

Possono partecipare tutti i docenti non occupati, anche se iscritti in altra provincia

I contratti stipulati tramite interpello sono soggetti a tutte le sanzioni previste dall’Ordinanza.

Effetti del mancato perfezionamento: Rinuncia o Mancata presa di servizio

Se il docente rinuncia alla supplenza annuale assegnata da GAE, GPS o Interpello, o non prende servizio entro i termini, perde la possibilità di ricevere supplenze al 30/06 e 31/08 da tutte le graduatorie per l’intero anno scolastico in corso.

Effetti del mancato perfezionamento: Abbandono del servizio

La sanzione per l’abbandono del servizio è la più grave: comporta la perdita della possibilità di ottenere qualsiasi supplenza (da GAE, GPS e GI) per tutte le classi di concorso e tipologie di posto per tutta la durata di vigenza delle graduatorie (biennio).

Sanzioni in caso di supplenze da graduatorie di istituto: Rinuncia

Per le supplenze brevi, la rinuncia a una proposta o proroga comporta la perdita della possibilità di avere supplenze dalla specifica Graduatoria di istituto per quell’insegnamento (o per tutto il sostegno) solo per l’anno scolastico in corso. La mancata risposta equivale a rinuncia.

Sanzioni in caso di supplenze da graduatorie di istituto: Abbandono

Anche per le supplenze brevi, l’abbandono del servizio comporta l’esclusione totale da tutte le graduatorie (GI, GPS, GAE) per tutte le classi di concorso per l’intera durata del biennio.

Possibilità di lasciare una supplenza

Il docente ha sempre la facoltà di lasciare una supplenza breve per accettarne una annuale o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno o 31 agosto) senza incorrere in alcuna sanzione.

Depennamento per provvedimenti disciplinari

In casi gravi (falsità documentali, condotte disciplinari), scatta il depennamento totale da GAE, GPS e GI. 

Se l’esclusione deriva da inidoneità o dispensa specifica, riguarda solo la classe di concorso interessata. In ogni caso, il contratto viene risolto e il servizio dichiarato giuridicamente nullo.

Dichiarazione dei servizi e limite dei 12 punti

Ogni servizio può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS: come servizio specifico (12 punti max) o come servizio aspecifico (6 punti max). 

Il limite massimo cumulabile per ogni anno scolastico è di 12 punti totali per ciascuna graduatoria.

Valutazione dei servizi: regole specifiche

Il servizio su classi di concorso accorpate vale come specifico per entrambe. Il servizio IRC o Alternativa è sempre aspecifico. 

I contratti atipici nelle scuole paritarie (curricolari) sono valutati a punteggio pieno. Il servizio ante 2000 in scuole pareggiate vale la metà. 

Il servizio militare è valutabile interamente solo se svolto in costanza di nomina. Infine, il servizio derivante da nomine annullate giudizialmente resta valido ai soli fini del punteggio per garantire uniformità.