L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028 – previsto tra febbraio e marzo – si avvicina, portando con sé non solo nuove opportunità, ma anche un regime sanzionatorio decisamente più severo. Le anticipazioni basate sulla bozza dell’Ordinanza Ministeriale, e in particolare l’analisi dell’Articolo 15, delineano infatti un quadro di inasprimento sanzioni GPS 2026 che non ammette leggerezze. Comprendere le conseguenze delle proprie scelte diventa fondamentale per non compromettere la propria carriera scolastica per un intero biennio.
Analizziamo nel dettaglio le nuove regole, che mirano a garantire la continuità didattica e a scoraggiare comportamenti che danneggiano il regolare avvio dell’anno scolastico.
Inasprimento sanzioni GPS 2026: il nuovo regime sanzionatorio. Tolleranza zero
La bozza dell’OM relativa alle Graduatorie GPS 2026 introduce un giro di vite significativo sulle sanzioni per chi rinuncia a una proposta di assunzione o abbandona il servizio.
Le conseguenze variano a seconda che la convocazione provenga dalle Graduatorie ad Esaurimento (GAE)/GPS o dalle Graduatorie di Istituto (GI).
1. Sanzioni per supplenze da GAE e GPS (Art. 15, comma 1 bozza OM)
Per le supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) assegnate tramite l’algoritmo informatizzato, l’inasprimento sanzioni GPS 2026 prevede regole draconiane:
- Rinuncia all’assegnazione o Mancata presa di servizio: la rinuncia all’assegnazione della supplenza conferita tramite procedura informatizzata o la mancata assunzione di servizio entro il termine stabilito comportano una sanzione pesantissima: la perdita della possibilità di conseguire supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche (art. 2, comma 6, lettere a e b) da GAE, GPS e, in caso di loro esaurimento, anche dalle Graduatorie di Istituto, per tutte le classi di concorso e posti di insegnamento di ogni grado d’istruzione cui l’aspirante abbia titolo. La sanzione si applica per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie (biennio 2026-2028).
- Abbandono del servizio: la sanzione per l’abbandono del servizio è ancora più severa. Comporta la perdita della possibilità di conseguire qualsiasi tipo di supplenza (annuali, fino al termine delle attività didattiche e temporanee/brevi) per tutte le classi di concorso/tipologie di posto di ogni grado di istruzione per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie (biennio).
2. Sanzioni per supplenze da Graduatorie di Istituto (GI) (Art. 15, comma 2 bozza OM)
Anche per le supplenze conferite direttamente dai Dirigenti Scolastici tramite le GI, l’inasprimento sanzioni GPS 2026 previsto dall’articolo 15 della bozza dell’OM dispone regole chiare:
Anche per le supplenze conferite direttamente dai Dirigenti Scolastici tramite le GI, l’inasprimento sanzioni GPS 2026 previsto dall’articolo 15 della bozza dell’OM dispone regole chiare:
- Rinuncia: la rinuncia a una proposta contrattuale (o alla sua proroga/conferma) su posto comune comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, per il relativo anno scolastico, dalla specifica graduatoria di istituto sia per il medesimo insegnamento che per il relativo posto di sostegno dello stesso grado. Analogamente, per i docenti specializzati su sostegno, la rinuncia comporta la perdita di supplenze dalla specifica GI per il sostegno e per tutte le classi di concorso del medesimo grado. La sanzione si applica solo se l’aspirante non ha già accettato un’altra supplenza e vale per l’anno scolastico in corso. La mancata risposta alla convocazione equivale a rinuncia.
- Abbandono del servizio: anche in questo caso, l’abbandono ha conseguenze devastanti. Comporta la perdita della possibilità di conseguire qualsiasi tipo di supplenza (incluse le brevi) da GAE, GPS e GI per tutte le graduatorie e per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie (biennio).
L’ECCEZIONE per il personale in servizio: il personale che è già in servizio per una supplenza conferita da GI conserva la facoltà di lasciare tale supplenza per accettarne un’altra conferita da GAE o GPS, senza incorrere nelle sanzioni previste per l’abbandono del servizio.

Modalità di presentazione dell’istanza e obbligo di conferma
L’intera procedura di aggiornamento si svolgerà esclusivamente in modalità telematica.
Gli aspiranti dovranno accedere al Portale Unico del Reclutamento (www.inpa.gov.it) per presentare la domanda.
L’accesso richiede il possesso di credenziali SPID o CIE e l’abilitazione al servizio “Istanze online“.
È importante ricordare che non esiste più il rinnovo automatico: chi è già inserito in GPS e non presenta domanda (anche solo per confermare la propria presenza senza aggiungere nuovi titoli) decadrà dalle graduatorie per l’intero biennio 2026/2028.
Uno sguardo alle novità 2026: algoritmo e nodo certificazioni
Oltre all’inasprimento sanzioni GPS 2026, la bozza dell’OM introduce altre novità di rilievo.
Per quanto riguarda l’assegnazione delle supplenze, si prevede un nuovo algoritmo di “ripescaggio” per i turni successivi al primo: le disponibilità sopravvenute verranno assegnate scorrendo nuovamente la graduatoria con priorità assoluta per chi non ha ancora ottenuto alcun incarico, evitando di ripartire dall’ultimo nominato.
Infine, resta caldo il tema delle Certificazioni informatiche.
La bozza attuale prevede una stretta: per il biennio 2026/28, i nuovi titoli saranno valutabili solo se rilasciati da enti accreditati ad Accredia, salvaguardando però i titoli già valutati nei precedenti aggiornamenti.
Al riguardo, il CSPI ha proposto l’equiparazione delle Certificazioni informatiche di alto livello (basate su framework europei come DigiComp 2.2 e DigCompEdu) a quelle linguistiche, attribuendo loro un punteggio maggiore per premiare le competenze reali. Ma l’ultima parola spetta al testo definitivo dell’OM.
Tutte le Novità delle Graduatorie GPS 2026
Proponiamo di seguito una tabella riassuntiva con tutte le principali novità previste dalla bozza di OM:
| NOVITÀ | DESCRIZIONE |
| Obbligo di conferma | Necessario presentare istanza di aggiornamento/permanenza anche senza nuovi titoli, pena l’esclusione dalla graduatoria per il biennio. |
| Servizio 2025-26 con Riserva | Possibilità di dichiarare l’intera annualità 2025-2026 con riserva, da sciogliere tramite conferma telematica tra giugno e luglio. |
| Nuove regole Interpelli | Partecipazione libera (anche fuori provincia) per tutti, incluso chi non ha avuto supplenze da GPS o non ha espresso le 150 preferenze. |
| Algoritmo “Ripescaggio” | Le disponibilità successive (rinunce) vengono riassegnate scorrendo la graduatoria e dando priorità a chi non ha avuto incarico, senza ripartire dall’ultimo nominato. |
| Spezzone Orario e Completamento | Possibilità di completamento anche tramite frazionamento delle cattedre (garantendo unicità insegnamento e compatibilità oraria). Assegnazione prioritaria interna per spezzoni ≤ 6 ore. |
| Certificazioni Informatiche | Valutabili solo se rilasciate da enti accreditati Accredia (i titoli già valutati restano validi). Il CSPI propone di valorizzare i titoli DigiComp 2.2 e DigCompEdu. |
| Titoli CLIL | Riconosciuti solo se rilasciati dalle Università. |
| Punteggio ITP | L’abilitazione ITP viene equiparata, nel punteggio, a quella dei docenti teorici. |
| Punteggi Titoli Culturali | Aumento a 14 punti per il dottorato di ricerca e a 13 punti per l’assegno di ricerca. |
| Inserimento con Riserva I Fascia | Possibile per chi frequenta percorsi abilitanti/specializzazione, con titolo da conseguire entro il 30 giugno 2026. |
| Educazione Motoria Primaria | Istituzione di una nuova II fascia GPS specifica. |
| Sanzioni GPS (Rinuncia/Mancata presa) | Perdita di supplenze annuali/al termine da GAE/GPS per l’intero biennio. |
| Sanzioni GPS (Abbandono) | Perdita di qualsiasi supplenza (incluse brevi) da GAE, GPS e GI per l’intero biennio. |






