Commissari maturità, cosa succede se non si fa domanda

Commissari maturità

Il 5 aprile scadono i termini per poter presentare domanda in qualità di presidenti e commissari esterni per gli esami di maturità 2023. Le domande sono disponibili su POLIS Istanze Online.

Tutti i docenti di scuola secondaria di secondo grado sono obbligati a fare domanda. Anche nel caso in cui siano insegnanti di discipline già considerate interne. 

Non è possibile non presentare domanda. Se non la si presenta si rischia una sanzione disciplinare. Si tratta di un compito essenziale alla funzione del docente. Fare da commissario agli esami di stato è l’ultimo compito di quest’anno scolastico.

Gli unici docenti che non sono tenuti a fare la domanda a commissario esterno della maturità di quest’anno sono le docenti in maternità obbligatoria fino ad una data successiva alla scadenza per la presentazione della domanda.

Con la chiusura della presentazione delle domande su Istanze Online, le segreterie scolastiche procederanno con verifica e convalida delle istanze di nomina degli aspiranti nel periodo immediatamente successivo, cioè dall’11 al 26 aprile.

In questo periodo saranno ricontattati coloro i quali non hanno presentato la domanda.

La nota ministeriale riguardo la domanda a commissari esterni per la maturità

Ecco l’elenco completo dei docenti che hanno l’obbligo di presentare la domanda in qualità di commissario esterno secondo la nota ministeriale:

  1. Docenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (compresi i docenti assegnati sui posti del potenziamento di organico), in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico, che insegnano:
  • Nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio;
  • Discipline che rientrano nelle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, anche se non insegnano tali discipline.
  1. Docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato al 31/08 o al 30/06, in servizio in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico, che insegnano:
  • Nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio;
  • Discipline riconducibili alle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, se in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento o di idoneità di cui alla legge n. 124 del 1999 o, da ultimo, di titolo di studio valido per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli.

Inoltre, hanno l’obbligo di presentare la domanda in qualità di presidenti esterni i dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e a istituti statali di istruzione nei quali funzionano corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado, nonché i dirigenti preposti ai convitti nazionali e agli educandati femminili.

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