La nota di UIL Scuola inviata alla Direzione generale del Personale scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito e indirizzata alla dott.ssa Maria Assunta Palermo, si propone di segnalare una criticità che riguarda i docenti individuati da GPS I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo, poi destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026/2027. Il sindacato denuncia il mancato avvio della retribuzione di settembre. Ecco i dettagli.
Cos’è la procedura finalizzata al ruolo da GPS I fascia sostegno
La procedura finalizzata al ruolo riservata alla prima fascia delle GPS sostegno è disciplinata dal DM 111/2024 e si articola in due fasi. Nella fase provinciale i docenti partecipano con riferimento alla provincia di inserimento in graduatoria, mentre la fase interprovinciale si apre dopo la pubblicazione dei posti residui da parte degli Uffici scolastici.
La procedura ha carattere straordinario e residuale rispetto alle assunzioni ordinarie da GAE e concorsi. Per questo motivo, nell’anno scolastico 2025/2026, una parte dei docenti coinvolti ha sottoscritto un contratto definito “finalizzato al ruolo”, propedeutico all’assunzione piena a tempo indeterminato.
Superato il periodo di formazione e prova, questi docenti hanno acquisito i requisiti per partecipare, come il resto del personale di ruolo, alla mobilità annuale e presentare domanda di assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2026/2027.
La nota di UIL Scuola: cosa denuncia il sindacato
Con la nota di UIL Scuola indirizzata alla dott.ssa Maria Assunta Palermo, Direttore Generale della Direzione Generale Personale Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Sindacato segnala una criticità che riguarda proprio questi docenti. Secondo il sindacato, diverse istituzioni scolastiche e diversi docenti hanno inoltrato segnalazioni sui problemi riscontrati nella gestione dei contratti a tempo indeterminato.
Nello specifico, la nota di UIL Scuola denuncia che alcuni docenti, pur avendo sottoscritto digitalmente il contratto a tempo indeterminato in collaborazione con la scuola di titolarità e quella di assegnazione provvisoria, non riescono a visualizzarlo nel sistema. A ciò si aggiunge, sempre secondo la nota di UIL Scuola, la mancata attivazione della retribuzione relativa al mese di settembre.
Il sindacato sottolinea che la problematica risulta aggravata dall’assenza di indicazioni operative chiare e uniformi fornite alle scuole.
I docenti coinvolti: contratto a tempo indeterminato e assegnazione provvisoria
I docenti interessati dalla segnalazione sono quelli individuati da GPS I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo per l’anno scolastico 2025/2026, successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026/2027. Il passaggio dal contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo a quello a tempo indeterminato richiede la sottoscrizione digitale presso la scuola di titolarità e, in parallelo, presso quella di assegnazione provvisoria.
Ragion per cui un eventuale disallineamento tra questi due passaggi amministrativi può determinare, come denunciato dalla UIL Scuola, la mancata acquisizione del contratto nel sistema informativo del Ministero e, di conseguenza, il blocco della retribuzione.
Le difficoltà delle segreterie scolastiche
La nota di UIL Scuola evidenzia anche le difficoltà incontrate dalle segreterie scolastiche nell’individuare la procedura amministrativa corretta da seguire. In diversi casi, secondo il sindacato, si è reso necessario uno scambio informale di informazioni tra gli uffici coinvolti e i docenti interessati.
A tal proposito, la UIL Scuola precisa che la situazione non può ricadere né sul personale amministrativo delle scuole, chiamato a operare senza indicazioni adeguate, né sui docenti, che hanno regolarmente adempiuto agli obblighi previsti.
La richiesta della UIL Scuola al Ministero
La UIL Scuola chiede un intervento urgente da parte del Ministero per individuare e risolvere le criticità che impediscono la corretta acquisizione dei contratti e il pagamento delle retribuzioni. Il sindacato domanda inoltre che vengano fornite alle istituzioni scolastiche indicazioni operative chiare e uniformi sugli adempimenti da espletare.
Va precisato che la richiesta è motivata dall’imminenza delle elaborazioni stipendiali: la UIL Scuola sollecita un riscontro urgente e l’adozione di misure correttive, affinché le criticità segnalate non si traducano in un pregiudizio economico per i docenti coinvolti.
Al momento della pubblicazione, il Ministero dell’Istruzione e del Merito non ha fornito un riscontro pubblico alla nota della UIL Scuola.
Domande frequenti su GPS I fascia sostegno e assegnazione provvisoria (FAQ)
Chi sono i docenti coinvolti dalla segnalazione della UIL Scuola?
Si tratta dei docenti individuati da GPS I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo per l’anno scolastico 2025/2026, poi destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026/2027, secondo quanto riportato dalla UIL Scuola nella propria nota al Ministero.
Cos’è il contratto finalizzato al ruolo da GPS I fascia sostegno?
È il contratto propedeutico all’immissione in ruolo, previsto dalla procedura straordinaria disciplinata dal DM 111/2024, riservata agli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno.
Perché alcuni docenti non ricevono lo stipendio di settembre?
Secondo la UIL Scuola, il problema riguarda il mancato aggiornamento del sistema informativo del Ministero dopo la sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, con conseguente mancata attivazione della retribuzione. Il sindacato ha chiesto un intervento urgente per risolvere la criticità.
Cosa ha chiesto la UIL Scuola al Ministero?
La UIL Scuola ha chiesto di individuare e risolvere le criticità tecniche che bloccano l’acquisizione dei contratti, di fornire indicazioni operative uniformi alle scuole e di intervenire con urgenza vista l’imminenza delle elaborazioni stipendiali.





