Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente avviato la macchina dei posti disponibili immissioni in ruolo docenti 2025/26. Con un contingente autorizzato di 48.504 posti, di cui 13.860 destinati al sostegno, si apre la fase decisiva per l’assegnazione delle cattedre a tempo indeterminato in vista dell’anno scolastico 2025/26. Gli Uffici Scolastici Regionali hanno ricevuto il decreto ministeriale n. 137 dell’11 luglio 2025 e si apprestano a definire la ripartizione dei posti tra le diverse procedure di reclutamento, secondo una tempistica serrata.
Il Contingente Autorizzato e la Ripartizione dei Posti
Il numero complessivo di 48.504 assunzioni sarà suddiviso secondo la normativa vigente:
- il 50% dei posti sarà assegnato tramite lo scorrimento delle Graduatorie ad Esaurimento (GaE), ove ancora capienti;
- il restante 50% sarà coperto attingendo dalle graduatorie dei diversi concorsi.
È fondamentale notare che, qualora una GaE provinciale per una specifica classe di concorso risulti esaurita, la totalità dei posti a essa spettanti verrà trasferita alla corrispondente procedura concorsuale, in modo da aumentare le possibilità per i candidati inseriti nelle graduatorie di merito.
Ecco i Posti Disponibili Immissioni in Ruolo Docenti 2025/26 autorizzati dal MIM nelle varie regioni:
| REGIONE | POSTI AUTORIZZATI |
| ABRUZZO | 693 |
| BASILICATA | 370 |
| CALABRIA | 1.137 |
| CAMPANIA | 2.579 |
| EMILIA ROMAGNA | 4.170 |
| FRIULI VENEZIA GIULIA | 1.070 |
| LAZIO | 3.851 |
| LIGURIA | 1.566 |
| LOMBARDIA | 11.761 |
| MARCHE | 846 |
| MOLISE | 141 |
| PIEMONTE | 5.129 |
| PUGLIA | 2.401 |
| SARDEGNA | 1.088 |
| SICILIA | 2.034 |
| TOSCANA | 3.097 |
| UMBRIA | 548 |
| VENETO | 6.023 |
| TOTALE | 48.504 |
Le Tempistiche: una Corsa contro il Tempo per l’Avvio dell’Anno Scolastico
Le operazioni di nomina si svolgeranno secondo una precisa timeline per garantire la copertura delle cattedre entro l’inizio delle lezioni:
- entro il 31 luglio: nomine in ruolo da GaE e graduatorie di merito dei concorsi per posto comune e sostegno. In questa fase rientrano anche gli scorrimenti per coprire eventuali rinunce;
- dal 1° al 13 agosto: scorrimento delle GPS di prima fascia sostegno e relativi elenchi aggiuntivi. Questa procedura è riservata agli aspiranti che hanno presentato l’apposita domanda tra il 17 e il 30 luglio 2025;
- dal 14 al 21 agosto: procedura di “Mini Call Veloce” per i posti di sostegno residui, con presentazione delle domande tra il 14 e il 19 agosto.
Le Graduatorie Utilizzate per le Assunzioni
L’ordine di convocazione attinge da diverse graduatorie, con una sequenza differente tra i vari ordini di scuola.
Infanzia e Primaria
- Vincitori del concorso ordinario 2016 (ove esistenti);
- 50% dei posti divisi tra le Graduatorie di Merito del concorso straordinario 2018 (25%) e del concorso ordinario 2020 (25%);
- In subordine, vincitori dei concorsi PNRR 1 e PNRR 2;
- Successivamente, si attingerà dagli idonei dei concorsi PNRR (fino al 30% dei posti) e, solo in caso di ulteriori posti residui, dalle GPS di prima fascia, elenchi aggiuntivi e mini call veloce.

Secondaria di I e II Grado
- Vincitori del concorso ordinario 2016 (ove esistenti);
- Successivamente, 40% dei posti al concorso straordinario 2018 e 60% suddiviso equamente (30% e 30%) tra concorso straordinario 2020 e ordinario 2020;
- In subordine, vincitori dei concorsi PNRR 1 e PNRR 2;
- A seguire, si attingerà dagli idonei dei concorsi PNRR, poi dagli idonei dell’ordinario 2020 e dello straordinario 2020;
- Solo in via residuale si procederà con le nomine da GPS prima fascia, elenchi aggiuntivi e mini call veloce.
Per l’Educazione Motoria alla Primaria, si utilizzeranno le graduatorie del concorso DDG 1330/2023, che da quest’anno includono anche gli idonei.
Concorsi PNRR1 e PNRR2
Le graduatorie dei concorsi PNRR che saranno pubblicate dopo il 31 agosto 2025 ed entro il 10 dicembre 2025 verranno utilizzate per assunzioni in ruolo con decorrenza giuridica ed economica entro il 31 dicembre 2025.

Posti Disponibili Immissioni in Ruolo Docenti 2025/26
Sulla base del decreto ministeriale n. 137/2025, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) provvedono a pubblicare l’elenco dei posti disponibili nell’ambito delle operazioni legate alle immissioni in ruolo dei docenti per l’anno scolastico 2025/2026:
- Abruzzo: 693 posti;
- Basilicata: 370 posti (rettifica);
- Calabria: 1.137 posti;
- Campania: 2.579 posti;
- Emilia Romagna: 4.170 posti (rettifica);
- Friuli Venezia Giulia: 1.070;
- Lazio: 3.851 posti;
- Liguria: 1.566 posti;
- Lombardia: 11.761 posti (accantonamenti A054 PNRR1);
- Marche: 846 posti;
- Molise;
- Piemonte: 5.129 posti;
- Puglia 2.401 posti (rettifica);
- Sicilia: 2.034 posti;
- Sardegna: 1.088 posti (accantonamenti concorso PNRR2)
- Toscana: 3.097 posti;
- Umbria: 548 posti (rettifica);
- Veneto: 6.023 posti.
La Procedura Informatizzata: Come Funziona la Domanda
L’intero processo di nomina è informatizzato e si articola in due fasi distinte sulla piattaforma ministeriale Istanze OnLine:
- FASE 1 – Scelta della Provincia: gli aspiranti convocati (in numero maggiore rispetto ai posti disponibili per coprire le rinunce) indicano l’ordine di preferenza tra le province e le classi di concorso/tipologie di posto. Partecipare a questa fase è fondamentale, poiché la mancata presentazione della domanda equivale a una rinuncia alla nomina;
- FASE 2 – Scelta della Sede: solo i docenti che ottengono l’assegnazione della provincia nella Fase 1 accedono a questa seconda fase per indicare le preferenze relative alle singole istituzioni scolastiche. La priorità per la scelta della sede (Legge 104/92) si applica in questa fase.
Novità Normative e Gestione delle Domande
Il processo relativo ai posti disponibili immissioni in ruolo docenti 2025/26 recepisce alcune importanti innovazioni normative.
Oltre all’adeguamento delle classi di concorso al DM 255/2023, la novità più rilevante riguarda la gestione delle accettazioni e rinunce.
Il DL 45/2025 stabilisce che gli aspiranti assegnatari di una sede avranno 5 giorni di tempo per accettare o rifiutare.
Il silenzio varrà come rinuncia implicita, con conseguente decadenza dalla procedura.
Si tratta, nello specifico, di una misura che mira a velocizzare l’intero processo, in modo da ridurre i tempi per gli scorrimenti e per l’assegnazione delle supplenze.





