Prevenzione dell’influenza a scuola: la campagna SIP «Copriamoli bene» coinvolge 117.000 bambini di Infanzia e Primaria

Rosalia Cimino

30 Ottobre 2026

Prevenzione dell'influenza a scuola

Prevenzione dell’influenza a scuola: la campagna SIP «Copriamoli bene» coinvolge 117.000 bambini di Infanzia e Primaria

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Sono oltre 117.000 i bambini di 3.000 scuole dell’Infanzia e Primarie coinvolti nella nuova edizione di «Copriamoli bene… con la preVenzione», la campagna della Società Italiana di Pediatria presentata il 28 ottobre 2026.

Il progetto porta la prevenzione dell’influenza a scuola con giochi in classe e materiali per i docenti. Tra le novità figurano un sito e un cartone animato per le famiglie.

Prevenzione dell’influenza a scuola: i numeri della campagna SIP

Secondo la Società Italiana di Pediatria (SIP), ogni anno in Italia si ammalano di influenza circa 15 milioni di persone. I bambini in età prescolare e scolare sono indicati tra i più colpiti, con un rischio di contrarre l’infezione fino a cinque volte superiore rispetto agli adulti.

La SIP sottolinea che le conseguenze possono riguardare l’intero nucleo familiare. I bambini, esposti al contagio negli ambienti scolastici, possono infatti portare il virus in casa, con effetti su genitori, fratelli e nonni e persone fragili.

Da qui l’obiettivo della campagna nazionale, che affida la prevenzione dell’influenza a scuola all’educazione alla salute e che coinvolge 3.000 scuole dell’Infanzia e Primarie. La finalità dichiarata dai promotori è diffondere buone abitudini fin dall’infanzia, in modo da proteggere la salute dei più piccoli e delle loro famiglie.

Tre attività da svolgere in classe

Il progetto individua tre gesti quotidiani utili a limitare la diffusione dei virus: lavarsi correttamente le mani, coprirsi naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce e arieggiare gli ambienti. Per insegnarli, la campagna propone attività ludiche con finalità educative, in modo da rendere la prevenzione dell’influenza a scuola un’esperienza concreta.

  • «Virus e batteri… marameo!»: alcuni bambini impersonano virus e batteri, mentre gli altri cercano di sfuggire al contagio. Per salvarsi raggiungono dei cerchi sul pavimento e indicano un comportamento corretto per proteggersi.
  • «La catena della prevenzione»: gli alunni scrivono le buone abitudini su strisce di cartoncino colorato. Le strisce vengono poi unite in una lunga catena da esporre a scuola.
  • «Il mio lapbook della prevenzione»: ogni bambino costruisce un libro interattivo con taschine, finestrelle e disegni sui comportamenti salutari. Il lapbook va poi a casa, per condividere quanto imparato con la famiglia.

Gli strumenti per i docenti: formazione e agenda didattica

La campagna è realizzata da La Fabbrica Società Benefit di Spaggiari, con il contributo non condizionante di AstraZeneca. Agli insegnanti mette a disposizione un corso di formazione che, secondo il comunicato, è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

I docenti ricevono anche un’agenda dedicata, che include una guida didattica con approfondimenti scientifici, suggerimenti operativi e attività da proporre in classe. L’agenda riporta inoltre una panoramica dei principali appuntamenti dedicati alla prevenzione.

Va precisato che il comunicato non indica durata, piattaforma o modalità di iscrizione del corso. Per tali dettagli occorre fare riferimento ai canali ufficiali della campagna.

Dalla scuola alle famiglie: sito, cartone animato e sportello telefonico

L’edizione 2026 punta a estendere la prevenzione dell’influenza a scuola anche fuori dall’aula. La prima novità è il sito copriamolibene.it, pensato per offrire alle famiglie informazioni e consigli pratici per la stagione influenzale.

La seconda è un cartone animato con protagonisti Martino e Cecilia, che accompagnano i più piccoli alla scoperta delle buone abitudini. Secondo i promotori, i due strumenti rendono i contenuti facilmente condivisibili in ambito familiare.

Sul sito è disponibile anche un videomessaggio del Presidente della SIP, con consigli ai genitori per prevenire l’influenza e proteggere la salute dei bambini.

Per i dubbi delle famiglie la SIP attiva inoltre uno sportello telefonico gratuito al numero 389.4945150. Lo sportello risponde tutti i mercoledì pomeriggio fino a febbraio 2027, con informazioni sulle corrette pratiche di prevenzione, comprese le vaccinazioni.

La posizione della SIP

Il Presidente della Società Italiana di Pediatria, Rino Agostiniani, lega la campagna a un’idea di responsabilità condivisa. «La prevenzione è un gesto di responsabilità e di cura reciproca», afferma Agostiniani nel comunicato.

Secondo il Presidente della SIP, prendersi cura della propria salute significa sviluppare comportamenti consapevoli e riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani. «Rafforzare questa consapevolezza significa contribuire a rendere la prevenzione sempre presente nella vita di ogni giorno», aggiunge.

Domande frequenti sulla campagna (FAQ)

Chi promuove la campagna «Copriamoli bene… con la preVenzione»?

La promuove la Società Italiana di Pediatria (SIP). È realizzata da La Fabbrica Società Benefit di Spaggiari, con il contributo non condizionante di AstraZeneca.

Quante scuole e quanti bambini coinvolge?

Secondo la SIP, la campagna coinvolge 3.000 scuole dell’Infanzia e Primarie e oltre 117.000 bambini in tutta Italia.

Quali attività sono previste in classe?

Sono previste tre attività ludiche: «Virus e batteri… marameo!», «La catena della prevenzione» e «Il mio lapbook della prevenzione». Insegnano a lavarsi le mani, a coprire naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce e ad arieggiare gli ambienti.

Cosa ricevono i docenti?

Secondo il comunicato, i docenti hanno a disposizione un corso di formazione riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ricevono anche un’agenda con guida didattica, approfondimenti scientifici, suggerimenti operativi e attività per la classe.

Come possono informarsi le famiglie?

Possono consultare il sito copriamolibene.it, che ospita anche un videomessaggio del Presidente della SIP. In alternativa possono chiamare lo sportello telefonico gratuito 389.4945150, attivo il mercoledì pomeriggio fino a febbraio 2027.