Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha trasmesso a tutte le istituzioni scolastiche la nota prot. n. 9110 del 30 settembre 2025. Il documento definisce l’assegnazione integrativa al Programma Annuale 2025 per il periodo settembre-dicembre e fornisce una comunicazione preventiva sulle risorse per il periodo gennaio-agosto 2026, ma soprattutto offre un quadro finanziario completo per supportare la programmazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).
Obiettivi della Nota Ministeriale per il Programma Annuale 2025
L’intento della comunicazione ministeriale è fornire alle istituzioni scolastiche un quadro finanziario certo e completo per l’intero anno scolastico.
Una simile pianificazione permette una programmazione adeguata delle attività contenute nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, elaborate in base ai bisogni specifici degli alunni e del territorio. Un elemento essenziale di tale approccio è l’attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo 5 del D.I. n. 129/2018, che regola la gestione amministrativo-contabile delle scuole.
La trasparenza e la prevedibilità delle risorse diventano, in questo modo, strumenti fondamentali per garantire una gestione efficace e per orientare le scelte didattiche e organizzative in modo strategico, a beneficio dell’intera comunità scolastica. La conoscenza anticipata dei fondi disponibili per il Programma Annuale 2025 è determinante.
Assegnazione Integrativa al Programma Annuale 2025 (Settembre-Dicembre)
Per il periodo che va da settembre a dicembre 2025, il Ministero ha assegnato una serie di risorse per diverse finalità operative. Tali fondi sono stati determinati sulla base di parametri dimensionali e strutturali, come stabilito dal D.M. 834/2015, e sono stati rimodulati in funzione delle disponibilità finanziarie.
Un aspetto importante riguarda i Centri Provinciali di Istruzione per gli Adulti (CPIA), per i quali la risorsa per il funzionamento è stata calcolata sulla base degli iscritti dell’anno precedente, con la possibilità di integrazioni future dopo l’acquisizione dei dati definitivi.
Tutte le risorse di questa sezione devono essere registrate nell’Aggregato “03 Finanziamento dallo Stato”, alla Voce “01 Dotazione Ordinaria”.
Quota Funzionamento amministrativo-didattico
Le risorse per il funzionamento amministrativo-didattico sono state ripartite secondo i seguenti parametri:
| Quota per Alunno | 10.404,00 |
| Quota Fissa | 666,67 |
| Quota per Sede aggiuntiva | 800 |
| Quota per Alunni diversamente abili | 535 |
| Quota per Presenza corsi serali/scuole ospedaliere/scuole carcerarie | 0 |
| Quota per Classi terminali della scuola secondaria di I grado | 24 |
| Quota per Classi terminali della scuola secondaria di II grado | 6,67 |
| Totale Funzionamento Amministrativo-Didattico | 12.436,34 |
Formazione scuola-lavoro e Orientamento
Sono stati stanziati fondi specifici per la formazione scuola-lavoro, con quote differenziate per percorso di studi, e per i percorsi di orientamento destinati agli studenti delle classi finali, in applicazione dell’art. 8 del D.L. 104/2013.
| Formazione scuola-lavoro | 844,62 |
| Risorse ex art. 8 D.L. 104/2013 – Percorsi di orientamento | 511,31 |
La ripartizione della quota per alunno per la formazione scuola-lavoro è la seguente:
| PERCORSO DI STUDI | QUOTA PER ALUNNO |
| ISTITUTI PROFESSIONALI | 15,98 |
| ISTITUTI TECNICI | 11,41 |
| LICEI | 6,85 |
Comunicazione Preventiva per il Programma Annuale 2026 (Gennaio-Agosto)
In linea con quanto previsto dalla Legge n. 107/2015, la nota ministeriale comunica in via preventiva anche le risorse per il periodo gennaio-agosto 2026. L’erogazione di questi fondi avverrà nei limiti delle risorse iscritte in bilancio e sarà soggetta a eventuali interventi normativi successivi, come la legge di bilancio 2026.
Questa anticipazione è di grande utilità per le scuole, in modo che possano pianificare le attività a lungo termine con una visione chiara delle disponibilità finanziarie.
Anche per questa tranche, il calcolo si basa sui criteri del D.M. 834/2015 e i fondi sono da registrare nella Voce “01 Dotazione Ordinaria”.
Dettaglio Risorse Gennaio-Agosto 2026
La ripartizione delle risorse preventive per il funzionamento e la formazione è la seguente:
| Quota per Alunno | 20.808,00 |
| Quota Fissa | 1.333,33 |
| Quota per Sede aggiuntiva | 1.600,00 |
| Quota per Alunni diversamente abili | 1.070,00 |
| Quota per Presenza corsi serali/scuole ospedaliere/scuole carcerarie | 0 |
| Quota per Classi terminali della scuola secondaria di I grado | 48 |
| Quota per Classi terminali della scuola secondaria di II grado | 13,33 |
| Totale Funzionamento Amministrativo-Didattico | 24.872,66 |
| Formazione scuola-lavoro | 1.689,25 |
Per la formazione scuola-lavoro, la quota per alunno è così distribuita:
| PERCORSO DI STUDI | QUOTA PER ALUNNO |
| ISTITUTI PROFESSIONALI | 31,96 |
| ISTITUTI TECNICI | 22,83 |
| LICEI | 13,70 |
Il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) 2025-2026
Un capitolo fondamentale della nota riguarda il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), basato sull’Ipotesi di CCNI siglata il 29 settembre 2025. Per l’anno scolastico 2025-2026, la risorsa complessiva per la retribuzione accessoria ammonta a 134.935,59 euro lordo dipendente.
Tale fondo è articolato in diverse voci destinate a remunerare le attività aggiuntive e a valorizzare le professionalità di docenti e personale ATA. La corretta gestione di queste risorse è essenziale per la realizzazione del PTOF e per incentivare l’impegno del personale.
Ripartizione del FMOF
Il fondo è così suddiviso:
- Fondo delle Istituzioni Scolastiche (FIS): 91.534,98 euro. Questa voce finanzia l’indennità di direzione per il DSGA, la formazione dei docenti oltre l’orario di servizio e l’indennità per il personale ATA in servizio nelle piccole isole;
- Funzioni Strumentali: 6.332,02 euro;
- Incarichi Specifici del personale ATA: 5.045,67 euro, per retribuire prestazioni aggiuntive, intensificazione del lavoro e responsabilità ulteriori, come l’assistenza ad alunni con disabilità e il primo soccorso;
- Ore Eccedenti: 4.886,00 euro, per la sostituzione di colleghi assenti;
- Attività complementari di educazione fisica: 1.736,59 euro, per le scuole secondarie e, negli istituti comprensivi, per progetti di alfabetizzazione motoria nella primaria;
- Valorizzazione del personale scolastico: 21.290,11 euro, da utilizzare in contrattazione integrativa per premiare l’impegno del personale;
- Valorizzazione docenti Agenda SUD: 4.110,22 euro, destinati ai docenti a tempo indeterminato delle scuole coinvolte, con criteri legati alla permanenza e alla partecipazione a progetti specifici.
Voci con Assegnazione a Zero per l’Anno Scolastico 2025/2026
La nota specifica che alcune voci del FMOF, pur essendo previste contrattualmente, hanno un’assegnazione pari a zero per l’anno scolastico in corso. Tra queste figurano i turni notturni e festivi per il personale di Convitti ed Educandati, l’indennità di sede disagiata per i docenti nelle piccole isole e l’indennità di disagio per gli assistenti tecnici del primo ciclo.
Il Ministero ha, comunque, precisato che potranno essere comunicate ulteriori integrazioni per queste e altre finalità, inclusi fondi PNRR e PON.





