Con l’avvicinarsi dell’aggiornamento delle GPS 2026, cresce l’attenzione dei docenti precari su un passaggio chiave: la pubblicazione GPS 2026-2028. Sapere dove vengono rese disponibili e come verificarle è fondamentale per evitare errori, perdere opportunità di supplenza o dover ricorrere a lunghi contenziosi.
La finestra temporale per l’aggiornamento, attesa tra febbraio e marzo, lascia poco margine di manovra: informarsi in anticipo è la strategia migliore per arrivare preparati.
Dove avviene la pubblicazione GPS 2026-2028
La pubblicazione GPS 2026-2028 avviene attraverso canali ufficiali ben definiti, indicati anche nella Bozza di Ordinanza Ministeriale, in attesa della versione definitiva che disciplinerà il prossimo aggiornamento delle Graduatorie.
Le liste saranno visibili all’albo online dell’Ufficio Scolastico Territoriale competente, con accesso libero per docenti, scuole e aspiranti supplenti della provincia. In questo modo, le graduatorie saranno immediatamente consultabili e ciascun docente potrà:
- verificare la propria posizione in graduatoria;
- controllare il punteggio attribuito;
- accertare che titoli e servizi dichiarati siano stati correttamente valutati.
Parallelamente, entrano in gioco anche le graduatorie di istituto, che vengono pubblicate all’albo online delle singole scuole ed esclusivamente per le classi di concorso e gli insegnamenti effettivamente presenti nell’istituzione scolastica.
Un doppio livello di pubblicazione che rafforza la trasparenza del sistema e riduce il rischio di incongruenze.
Verifica dei dati: perché è una fase decisiva
La pubblicazione GPS 2026-2028 non è un atto meramente formale: rappresenta il momento più delicato per la tutela della posizione del docente. Ogni aspirante deve controllare con estrema attenzione:
- titoli culturali e professionali;
- servizi di insegnamento;
- punteggio complessivo;
- eventuali riserve o precedenze.
Anche un errore minimo può compromettere l’assegnazione di una supplenza annuale o al 30 giugno.
Segnalare tempestivamente anomalie permette di evitare problemi più gravi nelle fasi successive di convocazione.
Errori nelle GPS: quando e come presentare ricorso
Se dalla verifica emergono irregolarità o valutazioni errate, l’ordinamento prevede strumenti di tutela ben precisi. Il docente può scegliere tra:
- ricorso giurisdizionale al TAR, da presentare entro 60 giorni dalla pubblicazione;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni.
Entrambe le opzioni consentono di difendere i propri diritti, ma è essenziale rispettare rigorosamente i termini previsti: la mancata osservanza comporta la perdita della possibilità di ricorso.
Perché la trasparenza nella pubblicazione GPS 2026-2028 è fondamentale
La pubblicazione GPS 2026-2028 e delle graduatorie di istituto agli albi online garantisce accesso equo alle informazioni, controllo diffuso da parte degli interessati, maggiore correttezza nell’assegnazione delle supplenze.
Un sistema trasparente permette ai docenti di pianificare con consapevolezza le proprie scelte professionali e alle scuole di operare nel rispetto della normativa vigente.
Aggiornamento GPS 2026-2028: prepararsi è la vera strategia vincente
L’aggiornamento delle GPS 2026-2028 determinerà l’accesso alle supplenze per l’intero biennio. Per questo, la fase preliminare è decisiva per:
- incrementare il punteggio;
- verificare i requisiti;
- evitare condizioni ostative;
- compilare correttamente la domanda digitale.
Solo un’attenta preparazione consente di massimizzare le possibilità di incarico e affrontare il nuovo biennio scolastico con maggiore sicurezza.
Le principali novità previste per le GPS 2026-2028
L’aggiornamento 2026 introdurrà diversi cambiamenti strutturali, fra cui:
- possibilità di inserire titoli e servizi con riserva, da confermare successivamente;
- regole più rigide in caso di rinuncia o abbandono di una supplenza;
- restrizione sulle certificazioni informatiche: per i nuovi inserimenti e i titoli conseguiti dopo il precedente aggiornamento del 2024 saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigiComp 2.2 e DigiCompEdu a quelle linguistiche. I punteggi già attribuiti in precedenti aggiornamenti (fino al 2024) rimangono validi.
- istituzione di una nuova fascia per Educazione Motoria nella scuola primaria;
- obbligo di presentazione della domanda, anche se non si hanno titoli da aggiungere;
- maggiore flessibilità per interpelli, MAD e completamento dell’orario tramite spezzoni.
Si tratta di interventi che incidono direttamente sulla gestione delle supplenze e sulle opportunità di incarico.






