Quando arriva la Carta del Docente 2025/26? Scopri tutte le novità: quanto vale e cosa aspettarsi

Rosalia Cimino

10 Ottobre 2025

Quando arriva la Carta del Docente 2025/26: insegnanti che acquistano libri

Quando arriva la Carta del Docente 2025/26? Scopri tutte le novità: quanto vale e cosa aspettarsi

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Quando arriva la Carta del Docente 2025/26 e, soprattutto, quale sarà l’importo? Ancora nessuna risposta dai canali ufficiali e, mentre fino all’anno precedente la cifra di 500 euro era garantita per tutti i docenti, quest’anno le cose sembrano essere cambiate. Scopriamo tutte le novità previste. 

Quando arriva la Carta del Docente e quale importo aspettarsi?

La piattaforma della Carta del Docente è attualmente sospesa, come comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), per permettere il passaggio dall’iniziativa 2024-25 a quella 2025-26.

L’accredito del Bonus è sempre avvenuto tra settembre e ottobre, ma quest’anno non ci sono ancora comunicazioni ufficiali in merito. 

È importante notare che l’importo della Carta non è più fisso: la legge di conversione del decreto n. 45/2025 ha introdotto l’articolo 6-bis, che stabilisce che l’entità annua del credito sarà determinata tramite decreto del MIM di concerto con il MEF, tenendo conto anche del numero di beneficiari. 

Pertanto, sebbene i 500 euro rimangano la soglia massima storica, per il 2025/26 l’importo effettivo potrebbe essere diverso, e in prospettiva potenzialmente ridotto, in base a quanto stabilito nel provvedimento ministeriale. 

Novità per i docenti a tempo determinato

Una delle principali novità riguarda l’estensione della Carta del Docente anche ai docenti con contratto a tempo determinato annuale. 

Il decreto Scuola n. 45/2025 ha esteso in maniera strutturale anche ai docenti con contratto al 31 agosto la carta docente, assegnata ogni anno ai docenti per l’autoformazione e l’aggiornamento professionale

Pertanto, i docenti destinatari nell’a.s. 2025/26 di una supplenza al 31 agosto 2026, ma anche i supplenti saltuari e quelli con contratto al 30 giugno, una volta riattivata la piattaforma, saranno tra i beneficiari del bonus.

In attesa di certezze

In sintesi, alla domanda quando arriva la Carta del Docente 2025/26 non è ancora possibile dare una risposta, in quanto la piattaforma ufficiale non è stata ancora riattivata. 

Sappiamo solo che l’importo del bonus non è più garantito a 500 euro e sarà determinato annualmente tramite decreto ministeriale. I docenti con contratto a tempo determinato annuale fino al 31 agosto avranno diritto automaticamente al bonus, una volta che la piattaforma sarà operativa.

Invece, per i supplenti fino al 30 giugno, la sentenza n. 29961/2023 della Cassazione riconosce il diritto, ma serve ricorso legale per ottenerlo, così come per i supplenti brevi o saltuari.

Cosa si può acquistare quando arriva la Carta del Docente 2025/26

Il Bonus della Carta del Docente 2025/26 può essere speso in numerose modalità, tutte pensate per favorire la crescita professionale e culturale degli insegnanti. Ecco gli acquisti consentiti quando arriva la Carta del Docente 2025/26:

  • Libri e pubblicazioni, anche digitali, riviste e testi utili all’aggiornamento.
  • Hardware e software per la didattica (esclusi smartphone, stampanti, toner, memorie USB, fotocamere).
  • Corsi di formazione e aggiornamento erogati da enti accreditati dal Ministero dell’Istruzione.
  • Iscrizioni universitarie, corsi di specializzazione, master e percorsi post-laurea coerenti con il profilo professionale.
  • Eventi culturali, come biglietti per cinema, teatro, musei, mostre ed eventi dal vivo.

Non tutte le offerte commerciali vengono accettate: l’esercente deve essere registrato o aderente agli strumenti previsti dalla piattaforma, e ogni acquisto va documentato con il buono generato (codice identificativo). 

Le piattaforme e i venditori online che accettano buoni della Carta del Docente sono elencati o verificabili tramite il portale ufficiale.

Come accedere e generare i buoni: procedura pratica

Ecco tutti i passaggi per accedere ai Buoni generati quando arriva la Carta del Docente 2025/26:

  • Identità digitale: l’accesso alla piattaforma richiede SPID o CIE; chi non ha SPID deve attivarlo per potersi autenticare.
  • Passaggi base sulla piattaforma: autenticazione → verifica del saldo (borsellino) → selezione della voce di spesa → generazione del buono digitale (voucher) che contiene codice e scadenza → invio del buono al fornitore o utilizzo per l’acquisto online. 

Il buono sostituisce la fattura o la ricevuta per quel pagamento (il fornitore riscatterà il buono tramite canali ministeriali).

Le ultimissime novità sulla Carta del Docente 2025/26

È in attesa di approvazione definitiva l’emendamento 3.100 al Decreto Scuola: l’ok definitivo dovrebbe arrivare il giorno 8 novembre 2025, portando con sè importantissime novità circa erogazione, destinatari e importo del Bonus. Ecco i principali vantaggi per docenti, supplenti e educatori:

  • Estensione dei benefici: diritto alla Carta per supplenti con contratto fino al 30 giugno e per educatori, colmando anni di discriminazioni.
  • Acquisto di hardware e software: consentito al primo anno di servizio e successivamente ogni quattro anni, per evitare concentrazione di spese su dispositivi elettronici.
  • Copertura delle spese di trasporto: possibilità di utilizzare la carta per ridurre i costi dei viaggi verso le sedi scolastiche.
  • Importo e modalità operative: conferma dei 500 euro annuali, con regolamentazione tramite decreto ministeriale ogni gennaio.
  • Ricorsi e arretrati: possibilità per supplenti annuali degli ultimi cinque anni di richiedere fino a 2.500 euro di arretrati, grazie alle sentenze della Corte di Giustizia Europea e della Cassazione.

Tutti questi cambiamenti rappresentano un passo storico verso l’equità tra docenti di ruolo e precari, offrendo strumenti concreti per la formazione e l’aggiornamento professionale.