Rapporto Censis 2025: giovani e scuola, cosa cambia tra aspettative e realtà

Rosalia Cimino

5 Dicembre 2025

Rapporto Censis 2025

Rapporto Censis 2025: giovani e scuola, cosa cambia tra aspettative e realtà

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Il Rapporto Censis 2025, pubblicato oggi 5 dicembre, offre uno spaccato aggiornato sulle percezioni dei giovani nei confronti della scuola, dell’educazione e delle competenze richieste dal mondo del lavoro. Secondo l’analisi, il sistema scolastico continua a essere percepito come non completamente allineato alle esigenze del futuro, e i ragazzi chiedono percorsi più pratici, inclusivi e dinamici.

La percezione della scuola tra i giovani

Il Rapporto Censis 2025 evidenzia che molti giovani ritengono la scuola poco adeguata a prepararli al futuro, soprattutto per quanto riguarda il mondo del lavoro e le competenze pratiche. I dati confermano una crescente richiesta di:

  • Percorsi didattici più dinamici, che superino l’impostazione tradizionale frontale.
  • Orientamento pratico sul lavoro, con strumenti concreti per capire le opportunità professionali.
  • Educazione sessuo-affettiva, un tema che resta prioritario per studenti e famiglie.

In generale, il rapporto fotografa una generazione che vuole una scuola più flessibile, inclusiva e capace di fornire competenze spendibili nel mondo reale.

Educazione pratica e dinamica: la richiesta dei giovani

Dal Rapporto Censis 2025, oltre alla critica al sistema, emerge una forte domanda di concretezza. I ragazzi vogliono:

  1. Progetti didattici interattivi, laboratori e simulazioni pratiche.
  2. Collegamento tra scuola e mondo del lavoro, per comprendere ruoli professionali e opportunità di carriera.
  3. Competenze trasversali, come teamwork, comunicazione e problem solving, sempre più richieste nei contesti professionali moderni.

Secondo il Rapporto Censis 2025, l’adeguamento dei percorsi formativi a queste esigenze è fondamentale per ridurre il distacco percepito tra scuola e realtà esterna.

Educazione sessuo-affettiva e inclusione

Un’altra priorità emersa è quella dell’educazione sessuo-affettiva, vista dai giovani come parte integrante della preparazione scolastica. Il rapporto sottolinea:

  • la necessità di percorsi completi e scientificamente aggiornati, capaci di affrontare temi di sessualità, relazioni e rispetto reciproco;
  • l’importanza di ambienti inclusivi, dove il dialogo e la consapevolezza siano incoraggiati senza tabù.

L’attenzione dei giovani a questi temi riflette una società sempre più consapevole delle proprie esigenze affettive e relazionali.

Il Rapporto Censis 2025 conferma che i giovani sono critici ma propositivi: vogliono una scuola più dinamica, inclusiva e orientata al futuro, capace di offrire strumenti concreti per il lavoro e percorsi educativi significativi. 

Le istituzioni scolastiche sono chiamate a rispondere a queste esigenze, puntando su innovazione didattica, orientamento e inclusione.