In vista del prossimo aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze, previsto con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale tra febbraio e marzo, è fondamentale conoscere nel dettaglio i requisiti GPS 2026 necessari per l’inserimento. Queste graduatorie, che regolano l’assegnazione delle supplenze annuali e temporanee per il biennio 2026/2027 e 2027/2028, sono strutturate in diverse fasce e tipologie di posto, ciascuna con criteri di accesso specifici.
La struttura generale delle GPS
Il sistema delle GPS si articola principalmente in due fasce, affiancate da elenchi aggiuntivi e categorie speciali da considerare.
Comprendere questa struttura è il primo passo per verificare il possesso dei requisiti GPS 2026.
- Prima fascia: destinata ai docenti in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento. L’inserimento in questa fascia garantisce una priorità nelle chiamate per le supplenze e aumenta le probabilità di immissione in ruolo;
- Seconda fascia: aperta ai docenti non abilitati che possiedono il titolo di studio idoneo per la classe di concorso desiderata. Possono accedervi anche docenti che, pur privi di abilitazione, hanno maturato un servizio scolastico significativo.
Requisiti GPS 2026 per la Prima Fascia
L’accesso alla prima fascia richiede il possesso di specifici titoli abilitanti, differenziati in base al grado di istruzione o alla tipologia di posto.
Ecco i requisiti nel dettaglio:
- Infanzia e Primaria: è necessario possedere l’abilitazione, che si consegue tramite:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
- Diploma di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
- Analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
- Secondaria di I e II grado: l’accesso è riservato ai docenti già in possesso dell’abilitazione specifica per la classe di concorso.
- Posto di Sostegno: la prima fascia è destinata esclusivamente ai docenti specializzati nel relativo grado.
- Personale Educativo: vi accedono coloro che possiedono l’abilitazione specifica per i convitti e gli educandati.
Requisiti di accesso alla Seconda Fascia GPS 2026
Per la seconda fascia, i requisiti GPS 2026 si basano principalmente sul titolo di studio o sul servizio pregresso, a seconda della tipologia di posto.
- Infanzia e Primaria: possono iscriversi gli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria a partire dal terzo anno, purché abbiano conseguito i seguenti CFU minimi:
- 150 CFU entro il terzo anno;
- 200 CFU entro il quarto anno;
- 250 CFU entro il quinto anno.
- Secondaria di I e II grado: accedono i docenti in possesso di:
- Titolo di studio idoneo alla specifica classe di concorso;
- Oppure abilitazione su altra classe di concorso o altro grado;
- Oppure precedente inserimento nelle GPS per la medesima classe di concorso.
- Posto di Sostegno: la seconda fascia è accessibile a soggetti privi di specializzazione che abbiano:
- Maturato almeno tre anni di servizio su posti di sostegno nel relativo grado;
- Oppure che possiedano il titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado.
- Personale Educativo: è richiesta la Laurea in Scienze dell’Educazione (L-19), Scienze Pedagogiche (o titoli equipollenti) oppure il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002.

Casi particolari e inserimento con riserva
Tra i requisiti GPS 2026 vanno, infine, considerate alcune situazioni specifiche che permettono l’accesso o l’inserimento condizionato:
- Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP): in attesa della piena riforma del reclutamento, è richiesto il diploma di istruzione secondaria superiore che dia accesso alla specifica classe di concorso (fino al 31 dicembre 2026), oppure un precedente inserimento per la stessa classe.
- Titoli Esteri: per i docenti con titolo conseguito all’estero, è prevista l’ammissione con riserva in attesa del riconoscimento formale del titolo da parte del Ministero.
- Inserimento con Riserva in I Fascia: è possibile inserirsi se si stanno frequentando percorsi abilitanti o di specializzazione sul sostegno, a patto di conseguire il titolo entro una data specifica stabilita dal decreto (per l’aggiornamento 2024 il termine era il 30 giugno).
Modalità di presentazione della domanda e obbligo di conferma
Una volta verificato il possesso dei requisiti GPS 2026, è necessario prestare attenzione alle modalità di invio della domanda, che avverrà esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Istanze Online del Ministero.
Un passaggio cruciale dell’aggiornamento 2026 riguarda la fine degli automatismi: diventa, infatti, obbligatorio presentare l’istanza anche nel caso in cui non si posseggano nuovi titoli o servizi da dichiarare rispetto al biennio precedente.
Tale regola vale in particolar modo per il transito dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia, situazione che non prevede alcun trascinamento automatico della posizione.
L’aspirante dovrà, quindi, accedere al portale e confermare esplicitamente la propria volontà di restare in graduatoria per evitare l’esclusione.






