Scelta delle 150 preferenze GPS 2026: Strategie e Novità per l’Aggiornamento 2026-2028

Giuseppe Montone

29 Gennaio 2026

Scelta delle 150 preferenze GPS 2026: insegnante davanti ad un Pc con una Guida sulle GPS

Scelta delle 150 preferenze GPS 2026: Strategie e Novità per l’Aggiornamento 2026-2028

Quiz GPS

Il prossimo biennio scolastico si preannuncia decisivo per migliaia di precari, e la pianificazione corretta delle tappe burocratiche sarà l’ago della bilancia per ottenere un incarico. Uno dei momenti più delicati sarà senza dubbio la scelta delle 150 preferenze GPS 2026, una procedura che spesso genera ansia e confusione, ma che nel 2026 potrebbe presentare meccanismi di funzionamento profondamente rinnovati. In questa Guida analizzeremo non solo le tempistiche previste per l’aggiornamento dei titoli, ma anche come l’algoritmo di assegnazione potrebbe evolversi per tutelare maggiormente le aspirazioni dei candidati.

Modalità di presentazione dell’istanza

Come ormai consolidato dalla transizione digitale della Pubblica Amministrazione, tutte le operazioni relative alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze dovranno essere espletate esclusivamente in modalità telematica

Non saranno ammesse domande cartacee o invii tramite PEC. Gli aspiranti docenti dovranno accedere al Portale Unico del reclutamento (inPA) o alla piattaforma ministeriale “Istanze Online” utilizzando le proprie credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). 

È essenziale verificare preventivamente il funzionamento delle proprie credenziali e l’abilitazione al servizio per evitare intoppi dell’ultimo minuto.

Novità GPS 2026: Sanzioni, Certificazioni e CSPI

L’aggiornamento 2026 porta con sé un carico di novità normative imponente

Si va dall’obbligo di presentazione della domanda pena l’esclusione definitiva, all’inasprimento delle sanzioni per abbandono di servizio (esclusione biennale da tutte le graduatorie). 

Tra i temi caldi spicca la proposta del CSPI di equiparare le Certificazioni informatiche DigCompEdu a quelle linguistiche, aumentandone drasticamente il punteggio rispetto agli attuali 0,5 punti. 

Altre modifiche riguardano l’introduzione della II fascia per l’Educazione Motoria alla Primaria, i nuovi criteri per i titoli CLIL (validi solo se universitari), la gestione degli Interpelli, la possibilità di iscrizione con riserva e di dichiarare il servizio dell’anno in corso, oltre alle nuove regole per il completamento orario tramite spezzone.

Dall’Aggiornamento Primaverile alla Scelta delle 150 preferenze GPS 2026

È fondamentale distinguere chiaramente le due fasi che caratterizzeranno il 2026, spesso confuse dai non addetti ai lavori: 

  • la prima fase riguarda l’aggiornamento della posizione in graduatoria; 
  • mentre la seconda, che avviene solitamente in estate, riguarda la scelta delle 150 preferenze GPS 2026 per l’attribuzione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto.

Fase 1: Aggiornamento Graduatorie e Cambio Provincia

Salvo ritardi ministeriali, la finestra temporale per l’aggiornamento delle GPS è attesa presumibilmente entro febbraio-marzo 2026

In questa fase, il sistema non assegna ancora le cattedre, ma “scatta una fotografia” del punteggio del candidato.

Durante questa finestra sarà possibile:

  • dichiarare il servizio: inserire i punteggi maturati nel biennio 2024-2026 e recuperare eventuali annualità pregresse mai dichiarate;
  • inserire nuovi titoli: aggiungere abilitazioni, master, certificazioni linguistiche o informatiche conseguite entro la scadenza;
  • cambiare Provincia: trasferire l’intera propria posizione in una nuova provincia ritenuta più favorevole per numero di convocazioni;
  • scelta delle 20 Scuole: compilare la lista delle 20 istituzioni scolastiche per le Graduatorie d’Istituto, utilizzate dai Dirigenti Scolastici per le supplenze brevi (malattie, maternità).

Scelta delle 150 preferenze GPS 2026: infografica riassuntiva

Fase 2: L’algoritmo delle supplenze annuali

Solo successivamente, indicativamente nel mese di luglio 2026, si aprirà la procedura specifica per l’attribuzione degli incarichi annuali

È qui che entra in gioco la compilazione delle preferenze (fino a 150 sedi tra scuole, comuni e distretti). 

Questa operazione attiva l’algoritmo ministeriale che incrocia la posizione in classifica con le disponibilità effettive degli organici

Sbagliare questa compilazione significa rischiare di rimanere disoccupati pur avendo un punteggio alto, motivo per cui la strategia è tutto.

Come cambia l’Algoritmo: Fine dell’Effetto “Rinunciatario”?

Una delle notizie più attese riguarda la modifica del discusso algoritmo che ha governato le convocazioni negli ultimi bienni. 

Fino ad oggi, saltare una preferenza o non esprimere tutte le sedi comportava il rischio di essere considerati “rinunciatari” per quella specifica classe di concorso qualora il sistema, scorrendo la graduatoria, trovasse disponibilità proprio nelle sedi non espresse.

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Verso una gestione più flessibile delle preferenze

Le indiscrezioni relative alla bozza OM che disciplinerà l’aggiornamento 2026 e le richieste dei sindacati del comparto scuola puntano a un sistema “intelligente” di ripescaggio che eviti la penalizzazione drastica. 

L’obiettivo è permettere al candidato di esprimere preferenze mirate (ad esempio, solo scuole del Comune X o solo cattedre intere) senza che ciò comporti la cancellazione automatica dalla possibilità di ottenere supplenze successive nel caso in cui, al primo turno di nomina, non ci sia disponibilità nelle sedi scelte.

Se questo cambiamento venisse confermato, un aspirante potrebbe, ad esempio, limitare la scelta delle 150 preferenze GPS 2026 solo a un distretto specifico vicino alla propria residenza. 

Se al momento del suo turno non ci fossero posti lì, l’algoritmo passerebbe oltre, ma senza escluderlo definitivamente da eventuali disponibilità sopravvenute in turni successivi (i cosiddetti “bollettini” successivi), riducendo drasticamente il contenzioso legale.

Strategie per la Compilazione delle 150 Preferenze

Indipendentemente dalle modifiche software, la logica di base richiede attenzione. 

Non basta inserire scuole a caso; serve un ordine tattico che rispecchi le proprie priorità di vita e lavorative.

Differenza tra preferenza puntuale e sintetica

Nella compilazione è possibile indicare singole scuole (preferenza puntuale) o interi comuni/distretti (preferenza sintetica).

Tipo PreferenzaVantaggiSvantaggi
Puntuale (Scuola)Controllo totale sulla sede di servizio.Rischio di esaurire le 150 slot velocemente.
Sintetica (Comune/Distretto)Copertura ampia con una sola preferenza.Assegnazione automatica in qualsiasi scuola dell’area (anche disagiata).

Il nodo degli spezzoni orario

Un aspetto cruciale della scelta delle 150 preferenze GPS 2026 riguarda la disponibilità ad accettare gli spezzoni (cattedre non complete, sotto le 18 ore). 

Selezionare l’opzione spezzone (minimo 7 ore, massimo 17) aumenta esponenzialmente le probabilità di lavorare, ma richiede di specificare correttamente le opzioni di completamento (completamento solo stessa materia, materie diverse, o stesso comune/comuni diversi). 

Se non si flagga l’opzione di completamento, si rischia di rimanere vincolati a uno stipendio parziale per tutto l’anno.

Riserve di legge e precedenze (Legge 68/99)

Durante la fase di aggiornamento, e con effetti diretti sull’algoritmo estivo, sarà possibile dichiarare il possesso dei requisiti per la riserva dei posti (Legge 68/99 per categorie protette). 

I candidati riservisti hanno diritto a una quota di posti accantonata (solitamente il 7% o l’1%), il che permette loro di scavalcare candidati con punteggio superiore fino al raggiungimento della quota d’obbligo provinciale. 

È fondamentale flaggare correttamente queste voci per non perdere un diritto acquisito.