La segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, ha lanciato un duro attacco al governo in merito alle recenti scelte riguardo la pubblica istruzione.
I motivi della polemica
Al centro della polemica c’è il contrasto tra i tagli alla scuola pubblica, previsti dalla legge di bilancio, e l’introduzione di un bonus di 1.500 euro per chi frequenta istituti privati.
Secondo il FLC CGIL, mentre vengono negati i fondi necessari per il rinnovo contrattuale dei docenti e si procede con un taglio di 8.000 posti tra personale docente e ATA, l’esecutivo trova risorse per sostenere il sistema privato.
Il prossimo sciopero generale del 29 novembre
Una scelta che, secondo Fracassi «calpesta la Costituzione», per questo la segretaria di FLC CGIL ha invitato ad aderire alle iniziative di mobilitazione e allo sciopero generale del 29 novembre.






