Nell’ambito delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) un posto rilevante è occupato dai titoli di servizio che permettono di accumulare punti preziosi per migliorare il proprio posizionamento e aumentare, di conseguenza, le possibilità di ottenere un incarico di supplenza. Bisogna, tuttavia, tenere presente che il servizio si divide in specifico e aspecifico.
Cos’è il servizio specifico? Cos’è quello aspecifico?
Quando si parla di servizio nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), è fondamentale distinguere tra servizio specifico e servizio aspecifico. Infatti, questa differenziazione incide direttamente sul punteggio assegnato e può, pertanto, influenzare anche le scelte future dei docenti in graduatoria.
Ecco perchè conoscere queste differenze è essenziale per comprendere come ottenere il massimo dal proprio percorso professionale.
La definizione di servizio specifico
Si definisce servizio specifico l’insegnamento prestato esclusivamente sulla classe di concorso specifica per la quale si è iscritti nelle Graduatorie GPS, oppure quello prestato su posti di sostegno nello stesso grado scolastico.
La definizione di servizio aspecifico
Al contrario del servizio specifico, il servizio aspecifico si riferisce all’insegnamento svolto su una classe di concorso diversa rispetto a quella per cui si è inseriti nelle Graduatorie GPS, oppure su una tipologia di posto differente.
Lo stesso principio vale anche per il sostegno: se l’attività di insegnamento è svolta su un grado scolastico diverso da quello per cui si è iscritti, viene classificata come aspecifica.
Punteggio in GPS per servizio specifico o aspecifico: differenze e quale conviene di più
Il calcolo del punteggio nelle Graduatorie GPS si basa su una distinzione fondamentale tra servizio specifico e servizio aspecifico.
Questa differenza è determinante per comprendere come viene attribuito il punteggio per il lavoro svolto nelle scuole e quale strategia conviene adottare per massimizzare la propria posizione in graduatoria.
Come si calcola il punteggio per i titoli di servizio in GPS
Il calcolo del punteggio per i titoli di servizio segue regole ben precise contenute negli allegati dell’ordinanza ministeriale che disciplina l’aggiornamento delle Graduatorie GPS.
Alla luce di tali disposizioni, per ogni mese di servizio prestato, oppure per frazioni di servizio che raggiungono almeno 16 giorni, vengono attribuiti 2 punti, fino ad un massimo di 12 punti per ciascun anno scolastico.
Tuttavia, è importante notare che il limite annuale viene applicato indipendentemente dal numero totale di mesi o frazioni di servizio effettuati oltre questo tetto. In altre parole, anche se si superano i sei mesi di servizio, non sarà possibile ottenere più di 12 punti per quell’anno scolastico.
Si tratta, a ben vedere, di un sistema di attribuzione dei punti che premia il servizio continuativo e prolungato, ma con una soglia che allo stesso tempo garantisce un’equa distribuzione del punteggio tra tutti i candidati in graduatoria.

Come si calcola il punteggio in GPS con il servizio specifico?
Come già anticipato, sono attribuiti (così come previsto dall’ordinanza ministeriale n.88 del 16 maggio 2024 che ha disciplinato l’ultimo aggiornamento GPS), per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, 2 punti. Sino a un massimo, per ciascun anno scolastico, di 12 punti.
Ovvero:
- da 16 a 45 giorni: 2 punti;
- da 46 a 75 giorni: 4 punti;
- da 76 a 105 giorni: 6 punti;
- da 106 a 135 giorni: 8 punti;
- da 136 a 165 giorni: 10 punti;
- da 166 giorni in avanti: 12 punti.
Quanto vale in GPS il servizio aspecifico?
Per quanto riguarda il servizio aspecifico, il punteggio previsto dall’OM n.88/2024 è esattamente la metà di quello previsto per il servizio specifico.
E cioè:
- da 16 a 45 giorni: 1 punto;
- da 46 a 75 giorni: 2 punti;
- da 76 a 105 giorni: 3 punti;
- da 106 a 135 giorni: 4 punti;
- da 136 a 165 giorni: 5 punti;
- da 166 giorni in avanti: 6 punti.
Quale conviene di più per ottenere più punti in graduatoria?
Quando si tratta di accumulare punti in graduatoria, il servizio specifico risulta nettamente più vantaggioso rispetto a quello aspecifico.
Infatti, il punteggio assegnato per il servizio specifico è il doppio rispetto a quello aspecifico: per ogni mese di servizio specifico si ottengono 2 punti, mentre per il servizio aspecifico viene attribuito solo 1 punto per lo stesso periodo.
Questo significa che, per raggiungere il massimo punteggio annuale di 12 punti, bastano sei mesi di servizio specifico, mentre per il servizio aspecifico occorre un impegno molto più lungo.
Pertanto, chi ha la possibilità di scegliere dove prestare servizio dovrebbe preferire incarichi sulla propria classe di concorso o sullo stesso grado di sostegno, per ottenere un punteggio maggiore e migliorare così la propria posizione in graduatoria.
Ci sono altri modi per aumentare il punteggio in GPS?
Scalare le Graduatorie GPS e migliorare il proprio posizionamento è una delle priorità principali per gli aspiranti docenti, poiché rappresenta l’unico modo per aumentare le probabilità di ottenere incarichi di supplenza.
Per raggiungere questo obiettivo, è necessario adottare strategie formative mirate ad aumentare punti in GPS, attraverso il conseguimento di titoli aggiuntivi che attestino competenze specifiche.
Dalle tabelle di valutazione dei titoli, emerge chiaramente come sia possibile accumulare punti utili grazie a diversi percorsi formativi:
- Master (1 punto, tranne il Master in Italiano L2 che vale 3 punti);
- Corsi di Perfezionamento (1 punto);
- Certificazioni Informatiche (0,5 punti fino ad un massimo di 2 punti);
- Certificazioni Linguistiche (fino a 6 punti).
Tuttavia, il Corso di Perfezionamento CLIL, abbinato ad una Certificazione linguistica, rappresenta un’interessante combinazione strategica per massimizzare il punteggio, dal momento che in questo caso vale ben 3 punti.
Servizio aspecifico e specifico per posto su sostegno: cosa sapere
Il servizio su posto di sostegno è considerato specifico sia per la GPS Sostegno del grado scolastico in cui si opera, sia per le classi di concorso del medesimo grado.
In pratica, chi lavora su sostegno potrà far valere il servizio come specifico sia nella graduatoria del sostegno che in quelle delle relative classi di concorso del medesimo grado scolastico.
Tuttavia, se il servizio viene svolto su un grado scolastico diverso rispetto a quello per cui si è iscritti, sarà classificato come aspecifico.
In sintesi, il servizio prestato sul sostegno è valido:
- come servizio specifico sulla GPS Sostegno dello specifico grado;
- come servizio specifico sulle classi di concorso dello specifico grado;
- come servizio aspecifico per le eventuali classi di concorso e posti sul sostegno di grado diverso;
Un altro aspetto importante da considerare, tuttavia, è che, pur essendo riconosciuto come specifico nelle GPS sostegno e in tutte le classi di concorso dello specifico grado, il servizio su sostegno deve essere inserito una sola volta durante la compilazione dell’istanza. Sarà poi il sistema a caricarlo automaticamente sulle altre classi di concorso e a valutarlo correttamente.
Per le classi di concorso dello stesso grado, verrà considerato specifico; per quelle di gradi diversi, invece, sarà valutato come aspecifico.
Quando il servizio per posto su sostegno viene considerato specifico?
Il servizio su posto di sostegno viene considerato specifico quando viene prestato all’interno del grado scolastico per il quale si è inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
In altre parole, se un docente iscritto nella GPS Sostegno per la scuola secondaria di primo grado svolge servizio su un alunno con disabilità in una scuola media, questo servizio sarà valutato come specifico sia per la GPS Sostegno sia per tutte le classi di concorso di quel medesimo grado scolastico.
Facciamo un esempio pratico: un insegnante inserito nella GPS Sostegno per la scuola Primaria presta servizio in una scuola Primaria su un bambino con necessità di sostegno.
Questo servizio verrà conteggiato come specifico sia nella GPS Sostegno per il grado primario sia nelle eventuali classi di concorso di insegnamento primario.
Se lo stesso insegnante, invece, presta servizio su sostegno in una scuola Secondaria di secondo grado (scuola superiore), quel servizio sarà considerato specifico per la GPS del sostegno per il grado secondario, ma aspecifico per la primaria.

Quando le supplenze per sostegno sono considerate servizio aspecifico?
Le supplenze su posto di sostegno vengono considerate servizio aspecifico quando vengono svolte in un grado scolastico diverso rispetto a quello per cui il docente è iscritto nelle Graduatorie GPS.
In altre parole, se un insegnante presta servizio su sostegno in un livello scolastico differente da quello indicato nella propria GPS, il punteggio sarà ridotto rispetto al servizio specifico.
Ad esempio, un docente inserito nelle GPS per il sostegno alla scuola Secondaria che accetta una supplenza su sostegno in una scuola Primaria, vedrà il suo servizio considerato come aspecifico. Il punteggio attribuito per questo servizio sarà, quindi, inferiore rispetto a quello che avrebbe ottenuto lavorando nel grado per cui è iscritto.
In pratica, ogni volta che il servizio su sostegno viene prestato in un grado scolastico diverso rispetto a quello per cui si è iscritti in GPS, sarà classificato come aspecifico, con un punteggio inferiore rispetto al servizio specifico.
Servizio per Insegnamento Religione Cattolica e ALRE: come viene considerato?
Quando si parla del servizio prestato nell’insegnamento della Religione Cattolica (RELI) o delle Attività Alternative alla Religione Cattolica (ALRE), è essenziale comprendere come queste esperienze vengano valutate ai fini del punteggio nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
Entrambe le tipologie di servizio, pur essendo importanti nella formazione degli studenti, sono infatti disciplinate da regole specifiche che ne determinano la classificazione.
Il servizio di insegnamento RELI è specifico o aspecifico?
L’art. 15, comma 2, dell’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 che ha disciplinato l’ultimo aggiornamento delle Graduatorie GPS stabilisce che il servizio di insegnamento della Religione Cattolica viene sempre considerato aspecifico.
Questo significa che, anche se il docente insegna Religione Cattolica nel grado scolastico per cui è inserito nelle GPS, il punteggio assegnato sarà comunque calcolato come aspecifico, anche per quanto concerne l’assegnazione del relativo punteggio.
In altre parole, il servizio prestato nell’insegnamento di Religione Cattolica non potrà mai essere valutato come specifico per nessuna classe di concorso, neppure se svolto nel grado scolastico per cui si è iscritti in GPS.
L’insegnamento di Attività Alternative alla Religione Cattolica: servizio specifico o aspecifico?
Secondo quanto stabilito dall’articolo 15, comma 2, dell’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024, il servizio prestato nell’insegnamento delle Attività Alternative alla Religione Cattolica viene sempre considerato aspecifico.
Questo significa che, indipendentemente dal grado scolastico o dalla classe di concorso per cui si è iscritti nelle GPS, il servizio svolto in questa disciplina non viene riconosciuto come specifico per nessuna classe di concorso.
In termini pratici, un docente che insegna Attività Alternative alla Religione Cattolica otterrà punteggio, ma esso sarà sempre valutato con i criteri del servizio aspecifico, con conseguente attribuzione di un punteggio inferiore rispetto al servizio specifico.
Anche se l’insegnamento avviene nel medesimo grado scolastico per cui si è iscritti in GPS, la normativa prevede che tale servizio non possa essere considerato specifico.
La normativa e i decreti a cui fare riferimento
Per comprendere come viene valutato il servizio nelle Graduatorie GPS, è fondamentale fare riferimento a due documenti chiave.
Il primo è l’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024, che ha disciplinato l’ultimo aggiornamento delle GPS e ha, di conseguenza, definito anche le regole per l’inserimento, la valutazione e il punteggio dei titoli di servizio dei docenti.
L’articolo 15 e gli allegati dell’OM, oltre a chiarire la differenza tra servizio specifico e aspecifico regolano, infatti, in maniera dettagliata le modalità di attribuzione del relativo punteggio.
A supporto di questa ordinanza, anche la Nota Ministeriale n. 1290 del 22 luglio 2020 fornisce chiarimenti e ulteriori indicazioni in merito alla valutazione dei titoli di servizio.
Entrambi i documenti rappresentano, pertanto, la base normativa per chiunque voglia orientarsi correttamente nel sistema delle GPS e comprendere appieno i meccanismi che regolano i titoli di servizio e l’attribuzione del punteggio.

FAQ su servizio specifico e aspecifico nelle Graduatorie GPS
Cosa significa servizio specifico in GPS?
Il servizio specifico in GPS si riferisce all’insegnamento svolto sulla stessa classe di concorso o sullo stesso grado di sostegno per cui si è iscritti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze.
Cosa significa servizio aspecifico in GPS?
Il servizio aspecifico in GPS è l’insegnamento svolto su una classe di concorso o grado scolastico diverso da quello per cui si è iscritti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.
Come si calcola il punteggio per servizio aspecifico?
Il punteggio per il servizio aspecifico in GPS si calcola attribuendo 1 punto per ogni mese di servizio, o frazione di almeno 16 giorni, fino a un massimo di 6 punti per anno scolastico. Vale a dire, esattamente la metà del punteggio attribuito per il servizio specifico.
Come si calcola il punteggio per servizio specifico?
Il punteggio per il servizio specifico in GPS si calcola attribuendo 2 punti per ogni mese di servizio, o frazione di almeno 16 giorni, fino a un massimo di 12 punti per anno scolastico.
Quanti titoli di servizio si possono inserire in GPS?
In GPS è possibile inserire tutti i titoli di servizio effettivamente svolti, ma lo stesso periodo di servizio può essere valutato una sola volta per ogni anno scolastico, anche se prestato su più classi di concorso o gradi scolastici.
Quanti giorni di servizio servono per avere 12 punti?
Per ottenere 12 punti in GPS, servono almeno 166 giorni di servizio specifico.
Meglio servizio specifico o aspecifico per ottenere più punti in fretta?
Per accumulare il maggior numero di punti nel minor tempo possibile, è decisamente più vantaggioso il servizio specifico, che garantisce il doppio dei punti del servzio aspecifico. Infatti, con il servizio specifico si ottengono 2 punti per ogni periodo di 16-45 giorni, fino a raggiungere il massimo di 12 punti dopo 166 giorni di servizio. Al contrario, il servizio aspecifico assegna solo 1 punto per lo stesso periodo di 16-45 giorni e arriva a un massimo di 6 punti dopo 166 giorni.






