Graduatorie scolastiche: l’attesa per il tavolo tecnico GPS 2026 e le nuove regole su servizio e titoli

Giuseppe Montone

25 Novembre 2025

Tavolo tecnico GPS 2026: un momento del confronto sindacati-MIM

Graduatorie scolastiche: l’attesa per il tavolo tecnico GPS 2026 e le nuove regole su servizio e titoli

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C’è grande attesa per l’esito dell’imminente tavolo tecnico GPS 2026, un passaggio fondamentale per definire le regole operative che disciplineranno le graduatorie per il biennio scolastico 2026/27 e 2027/28. Dopo i primi confronti di natura politica, è ora necessario tradurre le richieste di modifica all’ordinanza ministeriale in testi normativi concreti. Restano, intanto, ancora incerti i tempi esatti e le modalità di presentazione della domanda, in attesa di conferme ufficiali da parte dell’amministrazione.

Il Tavolo Tecnico GPS 2026 e le Principali Novità all’Orizzonte

L’attenzione degli aspiranti docenti è focalizzata sull’imminente tavolo tecnico GPS 2026, dal quale si attendono conferme definitive sulle novità emerse durante i recenti confronti tra sindacati del comparto scuola e Ministero dell’Istruzione e del Merito. 

La modifica più rilevante riguarda l’introduzione del meccanismo di “ripescaggio” durante le convocazioni. 

Nelle precedenti ordinanze, il sistema escludeva dai turni successivi il docente che non accettava una proposta o non aveva espresso preferenze utili nel turno di nomina. 

Il nuovo meccanismo delle Graduatorie GPS 2026 prevede, invece, che se in un determinato turno non vi sono cattedre compatibili con le preferenze espresse, il candidato venga riconsiderato nel turno successivo, verificando eventuali nuove disponibilità coerenti con le sue scelte. 

Ulteriori novità riguardano la valorizzazione dei titoli accademici di alto livello, con una revisione al rialzo dei punteggi per dottorati e assegni di ricerca

È previsto anche un inasprimento delle sanzioni: la rinuncia a una supplenza conferita potrebbe comportare l’esclusione dalle GPS per due anni. 

Per quanto riguarda le tempistiche, l’amministrazione punta ad anticipare le operazioni per garantire le assunzioni entro luglio

Sebbene un avvio a gennaio appaia improbabile, l’apertura delle procedure potrebbe avvenire realisticamente nel mese di febbraio, in modo da evitare la sovrapposizione con la mobilità.

Preferenze, Graduatorie di Istituto e Valutazione del Servizio

In vista dell’aggiornamento, arrivano conferme importanti sulla struttura delle scelte. Le 150 preferenze per le supplenze da GPS saranno mantenute, ma il loro funzionamento sarà influenzato dal nuovo meccanismo di ripescaggio. 

Rimane invariata anche la possibilità di scegliere fino a 20 scuole per le graduatorie di istituto per ciascuna classe di concorso, senza modifiche strutturali su questo punto.

È fondamentale fare chiarezza sulla valutazione del servizio, spesso oggetto di dubbi. Il servizio svolto come alternativa alla religione cattolica è sempre considerato servizio aspecifico. Lo stesso attribuisce 6 punti per tutte le classi di concorso e non costituisce un punteggio aggiuntivo sommabile al servizio specifico. 

Per fare un esempio pratico: un docente che nello stesso anno scolastico svolge ore sia nell’alternativa alla religione sia nella propria classe di concorso (es. A-12), otterrà il punteggio pieno come specifico per la A-12 (fino a 12 punti) e 6 punti come aspecifico nelle altre classi di concorso. 

Tavolo tecnico GPS 2026: un momento del confronto sindacati-MIM

Chiarezza sui Titoli: Certificazioni, Abilitazioni e Percorsi INDIRE

Le regole per l’inserimento dei titoli subiscono alcuni aggiustamenti. Le Certificazioni linguistiche e informatiche già inserite e riconosciute nei precedenti aggiornamenti restano valide. 

Per i nuovi inserimenti, tuttavia, le Certificazioni informatiche dovranno essere accreditate da Accredia e conformi agli standard DigComp 2.2 e DigComp Edu.

Da precisare, tuttavia, che il confronto relativo proprio a questa importante novità legata alla valutazione delle Certificazioni informatiche è tutt’altro che esaurito.

I sindacati hanno, infatti, chiesto al Ministero dell’Istruzione e del Merito di rinviare l’introduzione di questo obbligo “inatteso”, dal momento che migliaia di insegnanti hanno già conseguito le classiche Certificazioni informatiche riconosciute dal MIM, impiegando tempo e denaro.  

Grande interesse suscita, inoltre, la valutazione delle abilitazioni, in particolare per gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP). La nuova ordinanza dovrebbe equiparare il punteggio dell’abilitazione ITP a quello delle abilitazioni della tabella A, portando il massimo conseguibile a 36 punti ed eliminando la precedente penalizzazione che fermava il punteggio a 12.

Per quanto riguarda il nuovo percorso di specializzazione sostegno gestito da INDIRE, la situazione è in evoluzione. Attualmente non è previsto l’inserimento con riserva per il secondo ciclo, in mancanza del decreto attuativo. 

Il punteggio del percorso INDIRE dovrebbe essere equiparato a quello del TFA sostegno, una scelta che permette a chi conseguirà il titolo entro i termini di inserirsi a pieno titolo o di aggiornare la propria posizione.

Riserve e Altre Questioni Aperte in Vista dell’Aggiornamento

È importante sottolineare che non sarà possibile inserire titoli culturali con riserva (come master o corsi CLIL non ancora conclusi); la riserva è prevista esclusivamente per il conseguimento dell’abilitazione o della specializzazione su sostegno ai fini dell’accesso alla prima fascia, oltre che per il servizio dell’anno scolastico in corso.

I candidati possono avvalersi di più titoli di riserva contemporaneamente, come quella per il servizio civile universale e quella derivante dalla legge 68/99. 

Viene confermata, infine, la procedura relativa alla continuità didattica, prevista dall’articolo 13 dell’ordinanza, che consente la priorità nella conferma del supplente su richiesta della scuola, una misura che continua a generare dibattito sulla sua applicazione pratica. 

Il prossimo tavolo tecnico GPS 2026 sarà, pertanto, decisivo per chiarire i dettagli operativi di queste misure.