Tentato rapimento davanti a un istituto comprensivo di Milano: “Voglio un bambino”

Giuseppe Montone

3 Marzo 2025

un uomo in auto porge un lecca-lecca ad una bambina

Tentato rapimento davanti a un istituto comprensivo di Milano: “Voglio un bambino”

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Un grave episodio di tentato sequestro di minori si è verificato nella mattinata odierna nei pressi di un istituto comprensivo a Milano. Un uomo di 50 anni, con precedenti penali, è stato arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato, dopo aver cercato di rapire due bambine di 10 anni e di introdursi all’interno della scuola con intenzioni ancora da chiarire.

Il tentativo di rapimento e l’intervento della madre

Secondo quanto riportato da La Repubblica, intorno alle 7:30 del mattino l’uomo si è avvicinato a due sorelle gemelle in un bar situato vicino alla scuola. 

Dopo averle strattonate nel tentativo di allontanarsi con loro, la pronta reazione della madre ha impedito il sequestro, mettendo in fuga l’aggressore.

Nonostante il primo tentativo fallito, il cinquantenne ha raggiunto l’ingresso dell’istituto scolastico, cercando di avvicinare altri bambini e arrivando addirittura a entrare all’interno della struttura, dove ha esplicitamente chiesto ai collaboratori scolastici: “Voglio un bambino”. 

Il personale, compresa la gravità della situazione, ha allertato immediatamente le forze dell’ordine, che sono intervenute in tempi rapidi.

un uomo con cappuccio e zaino entra in una scuola

L’arresto e le indagini delle forze dell’ordine

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano hanno fermato l’uomo nei pressi della scuola, conducendolo in caserma per l’identificazione e la formalizzazione dell’arresto. 

L’indagato dovrà rispondere non solo dell’accusa di tentato sequestro di persona aggravato, ma anche di tentata sottrazione di persona incapace.

Le autorità stanno ora analizzando eventuali collegamenti con episodi precedenti. 

Alcuni genitori della zona avevano infatti segnalato la presenza di un individuo sospetto nei pressi di diverse scuole già dallo scorso dicembre, evidenziando comportamenti simili a quelli dell’uomo arrestato oggi.