Esami di Stato adulti 2024/25: guida alle novità normative e criteri di valutazione

Rosalia Cimino

15 Maggio 2025

Libri per superare esami di stato 2025

Esami di Stato adulti 2024/25: guida alle novità normative e criteri di valutazione

Banner Articoli Aggiornamento ATA 2027

Arrivano dal Ministero dell’Istruzione e del Merito le direttive per lo svolgimento degli Esami di Stato 2024/25 rivolti ai percorsi per adulti (CPIA e istituti analoghi), distinguendo chiaramente le procedure per il primo e il secondo livello formativo. 

L’obiettivo è garantire uniformità di applicazione fino all’emanazione del nuovo decreto ministeriale e recepire le recenti novità in tema di valutazione del comportamento.

Disposizioni per il primo livello: confermate le transitorie

Per il primo periodo didattico (primo livello), la nota ministeriale conferma la validità, in via transitoria, delle istruzioni già contenute nella Nota n. 9 del 3 novembre 2017, in attesa del decreto previsto dall’art. 6, comma 7, del DPR 263/2012. 

Anche il giudizio sul comportamento resta sintetico, come stabilito dalla Nota n. 22381 del 31 ottobre 2019, da riportare nel documento di valutazione senza approfondimenti aggiuntivi. 

Le indicazioni rimangono efficaci anche in assenza di un nuovo provvedimento, per garantire la regolarità delle prove di fine percorso per gli adulti.

Nuove regole sul comportamento secondo l’applicazione dell’OM 67/2025

Per il terzo periodo didattico (secondo livello), le prove si svolgono secondo l’Ordinanza Ministeriale n. 67 del 31 marzo 2025, estesa ora anche ai percorsi per adulti. 

L’OM integra le modifiche introdotte dalla Legge n. 150/2024, che inasprisce i parametri di ammissione all’esame in base alla valutazione del comportamento. I candidati con un voto inferiore a 6/10 non possono accedere alle prove.

Di contro, chi ottiene esattamente 6/10 deve elaborare un lavoro critico su cittadinanza attiva e solidale, scelto dal consiglio di classe e discusso in sede di colloquio.

Inoltre, la valutazione del comportamento incide sul credito scolastico: per ottenere il punteggio massimo nella fascia superiore della media voti è necessario un giudizio non inferiore a 9/10

Rimangono requisiti indispensabili per l’ammissione all’Esame di Stato un voto non sotto i 6/10 in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e un comportamento pari o superiore a 6/10. 

Pur essendo possibile derogare in presenza di insufficienze gravi, ogni decisione spetta al consiglio di classe, che deve adeguatamente motivare eventuali ammissioni sotto soglia.