Al via gli esami di Maturità 2025: oggi, 18 giugno 2025, 524.415 studenti italiani stanno affrontando la prima prova di italiano.
Il Ministero dell’Istruzione ha proposto sette tracce comuni a tutti gli indirizzi, spaziando dall’analisi del testo – con Pasolini e Il Gattopardo – ai testi argomentativi su temi sociali come il “rispetto” di Maccioni e il New Deal di Brendon, fino ai temi di attualità, tra cui spicca il messaggio di Paolo Borsellino ai giovani.
Le tracce di italiano
Alle 8:30 del mattino è ufficialmente iniziata la prima prova scritta, comune a tutti gli indirizzi scolastici. I candidati hanno a disposizione sei ore per completare il tema. Le sette tracce proposte si suddividono in:
- Analisi del testo:
- Una poesia di Pier Paolo Pasolini tratta da Appendice I a “Del Diario”.
- Un brano tratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
- Testo argomentativo:
- Un estratto dal libro Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo dello storico Piers Brendon.
- Un articolo di Riccardo Maccioni sulla parola “Rispetto”.
- Un brano di Telmo Pievani tratto da Un quarto d’era (geologica) di celebrità.
- Temi di attualità:
- Il discorso di Paolo Borsellino ai giovani: “I giovani, la mia speranza”.
- Un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli sull’indignazione e i social media.
Il valore delle tracce: memoria italiana e partecipazione civile
Le scelte del Ministero per la prima prova riflettono un forte legame con la cultura nazionale e la memoria collettiva.
La traccia su Pasolini, estratta dalla sua “Appendice I a ‘Del Diario’”, è esemplare del rinnovamento poetico e personale, invitando gli studenti a confrontarsi con una scrittura che ha attraversato il Novecento.
Parallelamente, un brano ne Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa offre l’occasione di riflettere sul cambiamento storico e sociale in Italia.
L’attenzione all’eredità civile emerge anche nella scelta del discorso di Paolo Borsellino: “I giovani, la mia speranza”. La traccia richiama i valori della legalità come fondamenta per le nuove generazioni, inserendo l’esame nel solco delle istanze etiche e sociali della nostra storia.
Spunti contemporanei: dal New Deal al linguaggio civile
Le sezioni argomentative includono le riflessioni storiche di Piers Brendon sul New Deal e la crisi degli anni Trenta, stimolando un confronto critico tra passato e presente.
Il testo di Riccardo Maccioni, sul concetto sociale di “rispetto” – parola scelta da Treccani come più rappresentativa del 2024 – invita a considerare il ruolo del linguaggio nel tessuto relazionale e civile.
In più, un commento di Telmo Pievani sull’impatto delle celebrità nel contesto attuale introduce una dimensione riflessiva sulle dinamiche del consenso e dell’immagine pubblica.
Le opzioni offrono agli studenti temi diversi sia per interesse che per inclinazione: dal saggio storico all’argomentazione, dalla filosofia alle nuove frontiere della comunicazione.
Novità istituzionali: il ritorno all’esame di “Maturità”
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato un cambiamento simbolico: dal prossimo anno l’esame non sarà più chiamato “esame di Stato”, ma tornerà ufficialmente a essere “esame di maturità”.
La motivazione è quella di voler valorizzare il significato formativo e personale dell’esperienza, in un contesto sociale dove i riferimenti educativi sono spesso sfumati.





