Competenze Socio-Emotive: La Call di INDIRE per le Piccole Scuole

Giuseppe Montone

6 Ottobre 2025

il logo dell'iniziativa

Competenze Socio-Emotive: La Call di INDIRE per le Piccole Scuole

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INDIRE lancia una nuova iniziativa per valorizzare le competenze socio-emotive nel sistema scolastico. Attraverso il movimento delle Piccole Scuole, è stata aperta una call per raccogliere narrazioni di trasformazione educativa. L’obiettivo è documentare e condividere le pratiche più efficaci che pongono al centro il benessere e lo sviluppo integrale degli studenti, in particolare nei contesti scolastici più isolati e complessi.

Il Valore delle Competenze Socio-Emotive nel Contesto Scolastico

L’attenzione verso lo sviluppo delle abilità non cognitive assume un rilievo sempre maggiore nel panorama educativo internazionale. 

Ricerche autorevoli, come l’indagine OCSE SSES 2023 e i risultati del progetto PRIN coordinato da INDIRE e dall’Università “La Sapienza”, confermano come le competenze socio-emotive siano un elemento fondamentale per la crescita integrale degli alunni

Non è sufficiente “insegnare” queste abilità in modo astratto; risulta determinante incarnarle nella pratica educativa di ogni giorno, attraverso la creazione di ambienti coerenti, relazioni autentiche e routine inclusive. 

Una scuola che promuove attivamente tali competenze diventa un luogo di apprendimento più efficace, capace di preparare gli studenti ad affrontare le sfide personali e professionali con maggiore consapevolezza e resilienza. L’integrazione di un approccio socio-emotivo nel curricolo si rivela, pertanto, una strategia educativa di grande significato.

A Chi si Rivolge la Call: i Criteri per le Piccole Scuole

La call è aperta a tutte le istituzioni scolastiche iscritte alla Rete delle Piccole Scuole che desiderano condividere le proprie esperienze di innovazione. L’intento è quello di raccogliere narrazioni che documentino come la scuola abbia saputo trasformare il proprio approccio educativo. 

Le scuole sono invitate a descrivere come abbiano integrato le competenze socio-emotive nel curricolo, anche con l’ausilio di strumenti di osservazione e valutazione formativa

Saranno valorizzate le storie che illustrano un ripensamento delle pratiche didattiche e organizzative per favorire benessere, empatia e fiducia

Un ulteriore focus è posto sulla dimensione comunitaria, con il coinvolgimento attivo delle famiglie e dei contesti informali del territorio. 

Verranno considerate con particolare interesse le esperienze che hanno affrontato con creatività le sfide tipiche di questi contesti, come la gestione delle pluriclassi, l’isolamento geografico o relazionale, e il sostegno a percorsi di crescita in condizioni di fragilità, disabilità o migrazione.

Competenze Socio-Emotive: una docente con alcuni bambini durante una lezione

Le Aree Chiave del Framework CASEL per le Competenze Socio-Emotive

Il punto di riferimento teorico per questa iniziativa è il framework CASEL (Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning), che individua cinque aree di competenza interconnesse. 

La loro coltivazione armonica permette di costruire un percorso di sviluppo equilibrato per ogni studente. Le aree identificate sono le seguenti:

  • Consapevolezza di sé: la capacità di riconoscere le proprie emozioni, i propri pensieri e i loro effetti sul comportamento;
  • Autoregolazione emotiva: l’abilità di gestire efficacemente le proprie emozioni, i pensieri e i comportamenti in situazioni diverse;
  • Consapevolezza sociale: la capacità di comprendere le prospettive altrui e di provare empatia, incluse quelle provenienti da background culturali differenti;
  • Competenze relazionali: l’insieme delle abilità necessarie per stabilire e mantenere relazioni sane e gratificanti;
  • Decisioni responsabili: la capacità di compiere scelte costruttive riguardo al proprio comportamento e alle interazioni sociali, basate su standard etici e sulla sicurezza.

Modalità di Partecipazione e Scadenze

Per partecipare all’iniziativa, le scuole interessate devono inviare il proprio racconto attraverso il form online disponibile sul sito ufficiale del movimento. 

La redazione del contributo dovrà seguire le indicazioni presenti nel “Manuale di stile“, messo a disposizione per garantire uniformità e chiarezza narrativa. La scadenza per la presentazione delle storie è fissata per il 20 ottobre 2025

I racconti selezionati da un’apposita commissione entreranno a far parte del “Quaderno delle Storie n.5“, la cui pubblicazione è prevista entro il mese di febbraio 2026. 

L’adesione alla Rete è un requisito essenziale per la partecipazione; le scuole non ancora iscritte possono completare la procedura in qualsiasi momento, come di seguito specificato:

  1. Compilare il form di iscrizione disponibile online;
  2. Formalizzare l’adesione con l’invio della delibera del Collegio dei Docenti o del Consiglio d’Istituto;
  3. Spedire il documento via e-mail all’indirizzo piccolescuole@indire.it.