Tabella titoli concorso docenti: via libera del CSPI, 15 punti al concorso superato e 3 per annualità 

Giuseppe Montone

15 Ottobre 2026

Un gruppo di docenti. In primo piano la scritta: "Novità Concorso Docenti 2027: ecco le nuove Tabelle di valutazione dei titoli".

Tabella titoli concorso docenti: via libera del CSPI, 15 punti al concorso superato e 3 per annualità 

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Con la seduta plenaria n. 173 del 7 ottobre 2026 il Consiglio superiore della pubblica istruzione ha approvato all’unanimità il parere sullo schema di decreto sulle tabelle dei titoli dei DM 205 e 206 del 2023. Nella nuova tabella titoli concorso docenti un concorso ordinario già superato vale 15 punti e ogni annualità di servizio 3, ma la revisione riguarderà solo i concorsi futuri, come un eventuale concorso scuola 2027.

Tabella titoli concorso docenti: cosa si sa e cosa no 

Il parere fissa con precisione il perimetro dello schema e i valori di due voci, mentre per altre novità indica solo la direzione. Il quadro, voce per voce, è questo.

Scritto nel parere

  • 15 punti per aver superato un concorso ordinario precedente, svolto nel medesimo grado.
  • 3 punti per ogni annualità di servizio.
  • Servizio su classi accorpate valutato come specifico anche sull’altra classe.
  • CLIL valutato solo se svolto da università.
  • Certificazioni linguistiche valutate solo se rilasciate da enti riconosciuti nel periodo di vigenza.

Non indicato nel parere

  • Il punteggio della nuova voce sul sostegno.
  • Quanto valgano dottorato, ASN e graduatorie AFAM dopo l’incremento.
  • L’eventuale limite al punteggio complessivo del servizio.
  • La data di adozione del decreto.

Come si è arrivati al parere 

Il Gabinetto del Ministero ha inviato lo schema al CSPI il 23 settembre 2026, e la seduta plenaria si è tenuta in modalità telematica il 7 ottobre. Il testo ha tre articoli: due modificano gli Allegati B dei DM 205 e 206, uno contiene le norme finali.

La revisione nasce dal cambiamento del sistema di reclutamento, con i percorsi universitari abilitanti (DPCM 4 agosto 2023), le nuove classi di concorso (DM 22 dicembre 2023, n. 255) e i percorsi straordinari sul sostegno (articoli 6 e 7 del D.L. 71/2024). 

Il Consiglio aggiunge l’esigenza di evitare valutazioni difformi dello stesso titolo, che negli ultimi concorsi hanno prodotto contenzioso.

Tabella titoli concorso docenti: professore durante una lezione in aula

Chi è interessato: le categorie di candidati 

Nella tabella titoli concorso docenti le novità toccano sei gruppi di candidati. Le regole si applicano ai concorsi che verranno e non rimettono in discussione ciò che è già stato assegnato.

Chi ha servizio su classi accorpate

Chi ha insegnato su una classe confluita nell’accorpamento previsto dal DM 255/2023 vede l’altra classe considerata specifica per il servizio. Ogni annualità vale 3 punti.

Chi ha già superato un concorso ordinario

Il concorso superato vale 15 punti, purché sia avvenuto nello stesso grado. Il punteggio spetta anche se il titolo è già servito per accedere alla procedura.

Chi si è specializzato sul sostegno

Una nuova voce, la A.2.3, premia la specializzazione, compresa quella ottenuta con i percorsi straordinari del D.L. 71/2024. Il valore non è indicato.

Gli insegnanti tecnico-pratici (ITP)

Le abilitazioni sono valutate come per gli altri docenti della secondaria (voci A.3.2 e A.3.3 allineate alle A.1.2 e A.1.3). Il riconoscimento vale anche per le abilitazioni ottenute con procedure concorsuali selettive.

Chi ha dottorato, ASN o inserimento AFAM

I tre titoli ottengono un punteggio maggiore, in linea con la tabella delle GPS 2026-28 (O.M. n. 27 del 14 febbraio 2026).

Chi ha CLIL o certificazioni linguistiche

Il CLIL conta solo se svolto da un’università. La certificazione linguistica conta se rilasciata da un ente dell’elenco ministeriale (DM 10 marzo 2022, n. 62, e DM 18 ottobre 2022, n. 200) se il titolo è stato conseguito mentre l’ente risultava riconosciuto.

I rilievi del Consiglio 

Sulla tabella titoli concorso docenti il CSPI apprezza il riconoscimento delle abilitazioni ottenute per concorso selettivo e le regole più chiare. Pone, però, due condizioni: 

  • coerenza e proporzionalità del punteggio sul sostegno;
  • equilibrio complessivo tra titoli accademici ed esperienza in cattedra.

Il Consiglio suggerisce, inoltre, di aggiornare anche l’Allegato A dei due decreti, in coerenza con i cambiamenti normativi intervenuti.

Il tassello che manca per il concorso scuola 2027: decreto e bando 

Per fissare tutti i valori serve il decreto adottato e pubblicato. Il parere, da solo, non equivale all’adozione.

Quanto al bando, con la nota n. 8087 del 5 ottobre 2026 il Ministero ha aperto solo la ricognizione delle aule, dall’8 al 31 ottobre, senza date né posti. Per il concorso scuola 2027 non esiste ancora un atto che fissi il calendario.

Domande frequenti (FAQ) 

Quando si applica la nuova tabella dei titoli?

Ai concorsi futuri, una volta adottato il decreto. Il parere del 7 ottobre 2026 non equivale all’adozione.

Quanto valgono il precedente concorso e un anno di servizio?

Il parere indica 15 punti per un concorso ordinario già superato nel medesimo grado e 3 punti per ogni annualità di servizio.

Le graduatorie già pubblicate cambiano?

No: la revisione non rivede le graduatorie pubblicate, i concorsi chiusi né i punteggi già attribuiti.

Il servizio su una classe accorpata vale come specifico?

Sì. Per il servizio, l’altra classe confluita nell’accorpamento del DM 255/2023 è considerata specifica.

Il concorso scuola 2027 è stato bandito?

No: il 15 ottobre 2026 non esistono né un bando né una data ufficiale.