Il bando personale ATA 2024 riveste un’importanza fondamentale per coloro che operano nel settore o aspirano a farlo. Un aspetto cruciale di questa dinamica è rappresentato dalle Graduatorie ATA terza fascia che saranno disciplinate dall’Ordinanza ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024. Le relative domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento e di depennamento potranno, pertnato, essere inoltrate (in modalità telematica) dal 28 maggio al 28 giugno.
Infatti, le supplenze ATA costituiscono una forma di accesso nel contesto del personale ATA. Di conseguenza, il Ministero dell’Istruzione e del Merito svolge un ruolo di vigilanza attenta su tali avvicendamenti.
Tale processo offre opportunità significative a coloro che cercano una collocazione nel settore poiché al momento privi di un contratto a tempo indeterminato. Il tutto adattandosi alle tempistiche e alle linee guida ministeriali.
La flessibilità delle suddette supplenze consente di soddisfare le specifiche esigenze di ciascuna istituzione. Così da renderle idonee a diversi contesti e periodi temporali.
Nel corso del 2024, è prevista la riapertura delle Graduatorie ATA. Ciò porterà i nuovi candidati d’integrarsi in questo sistema e accedere a preziose opportunità professionali nel settore.
Il bando personale ATA 2024
Da quanto detto in apertura di articolo, è evidente come siano in molti ad attendere l’uscita del bando personale ATA 2024. Lo stesso consentirà a molteplici candidati in attesa da tempo di inserirsi nelle prossime Graduatorie ATA terza fascia.
La presentazione di tale istanza avverrà in maniera telematica seguendo le linee guida emanate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La disponibilità di queste opportunità lavorative può estendersi fino al 31 agosto o al 30 giugno. Ciò a seconda della conclusione dell’anno accademico o delle attività didattiche. Opportunità, quindi, che non possono per nulla essere tralasciate dagli addetti ai lavori.
Le graduatorie ATA
Il bando personale ATA 2024 serve ad aprire le porte delle Graduatorie di terza fascia. Le stesse mantengono la loro validità per un periodo di 3 anni. Servono sia a chi è già immesso che a coloro che aspirano a entrarvi per la prima volta.
La possibilità di aggiungervisi è stata rilevata per l’ultima volta nel corso del 2021. Questo spiega perché numerosi individui attendono ansiosamente l’opportunità di presentare una richiesta così significativa.
Le graduatorie ATA, in ogni caso, sono molteplici e sono così suddivise:
- Graduatorie provinciali permanenti, o ATA 24 mesi, che servono per assegnare il ruolo a tempo indeterminato. Inoltre, vengono impiegate per stabilire a chi debbano toccare le supplenze annuali;
- Graduatorie ed elenchi provinciali a esaurimento, per le supplenze annuali o quelle temporanee;
- Graduatorie di circolo e d’istituto, o terza fascia, adottate per accordare le supplenze temporanee.
Requisiti terza fascia
Tutti coloro che attendono la pubblicazione del bando personale ATA 2024 devono comprendere quali siano i requisiti di accesso per la terza fascia.
Nell’Ipotesi di CCNL sono snocciolati i vari requisiti da possedere per le diverse categorie lavorative del personale ATA:
- collaboratore scolastico, diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione;
- operatore scolastico, attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale o, in alternativa, diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socio-assistenziali;
- assistente amministrativo, diploma di scuola secondaria di secondo grado e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
- assistente tecnico, diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
- cuoco, diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
- guardarobiere, diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema moda” e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
- infermiere, laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
- operatore dei servizi agrari, attestato di qualifica professionale di Operatore agrituristico od Operatore agroindustriale od Operatore agro-ambientale od Operatore agro-alimentare o equipollenti e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
In aggiunta, è importante tenere presente l’introduzione del certificato di alfabetizzazione digitale. Tra le diverse alternative formative disponibili, si evidenzia il corso EIPASS 7 Moduli User.





