Scopri come si aggiornano le GPS 2026-2028 [NOVITA’]: tutto ciò che devi sapere per non sbagliare nella compilazione della domanda

Rosalia Cimino

4 Febbraio 2026

Come si aggiornano le GPS 2026-2028

Scopri come si aggiornano le GPS 2026-2028 [NOVITA’]: tutto ciò che devi sapere per non sbagliare nella compilazione della domanda

Quiz GPS

Docenti precari e aspiranti insegnanti sono in fermento in vista del prossimo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, ovvero lo strumento attraverso cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito conferisce incarichi di supplenza nella scuola. Con l’apertura delle istanze alle porte, è molto importante capire come si aggiornano le GPS 2026-2028, per non farsi trovare impreparati e non rischiare di perdere opportunità di supplenza.

Mentre si aspetta la pubblicazione dell’OM definitiva che disciplinerà il prossimo aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/2028, il riferimento è ora alla Bozza dell’Ordinanza Ministeriale che, se confermata in tutte le sue disposizioni, porterà notevoli novità. Dalla domanda obbligatoria anche se non si hanno titoli da aggiungere alla stretta sulle certificazioni, vediamo quali sono tutte le novità sul prossimo aggiornamento GPS.

Come si aggiornano le GPS 2026-2028 

Prima di scoprire come si aggiornano le GPS 2026-2028, è utile capire le tempistiche. L’Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l’aggiornamento GPS è attesa tra Febbraio e Marzo 2026, con una finestra temporale di 20 giorni per presentare la domanda.

Ricordiamo che l’aggiornamento delle GPS è la procedura biennale con cui gli aspiranti docenti possono:

  • inserirsi per la prima volta nelle graduatorie;
  • aggiornare il punteggio maturato con titoli e servizi;
  • cambiare provincia di riferimento.

Le graduatorie aggiornate sono fondamentali perché influenzano direttamente le possibilità di ottenere supplenze fino al 30 giugno o fino al 31 agosto dell’anno scolastico.

Chi può partecipare all’aggiornamento GPS 2026

Possono partecipare all’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze:

  • docenti già inseriti nelle GPS che vogliono aggiornare punteggio o provincia;
  • aspiranti insegnanti al primo inserimento;
  • docenti che intendono cambiare provincia;
  • candidati che si inseriscono con riserva per titoli in corso di conseguimento;
  • docenti interessati a non decadere dalla graduatoria.

Dove e come si presenta la domanda GPS 2026-2028

La domanda GPS 2026-2028 deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Anche per il prossimo biennio, il canale unico previsto è il Portale inPA, accessibile tramite credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Non sono previste modalità alternative: nessun invio cartaceo, nessuna PEC e nessuna compilazione tramite piattaforme diverse. L’assenza della domanda equivale all’esclusione dalle graduatorie per l’intero biennio di validità.

La finestra temporale per l’invio dell’istanza sarà indicata nell’Ordinanza Ministeriale definitiva e avrà una durata limitata, pari a 20 giorni (dalle ore 12 del giorno di pubblicazione dell’OM fino alle ore 23.59 del diciannovesimo giorno successivo). Trascorso questo termine, il sistema non consentirà più alcuna operazione.

I dati da dichiarare nella domanda GPS 2026-2028

Durante la compilazione della domanda GPS 2026-2028, il candidato è chiamato a dichiarare una serie di informazioni fondamentali. Ogni sezione della domanda contribuisce alla determinazione del punteggio e alla corretta collocazione in graduatoria.

In particolare, la procedura richiede l’inserimento dei dati anagrafici e di contatto, della provincia scelta, dei titoli di accesso con relative date e votazioni, dei servizi svolti e dei titoli culturali valutabili. È inoltre possibile indicare eventuali riserve e preferenze previste dalla normativa vigente.

Tutte le informazioni inserite hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000. Questo significa che non è necessario allegare documenti, ma che ogni dichiarazione deve essere veritiera e verificabile.

Il valore dell’autocertificazione nell’aggiornamento GPS

Uno degli elementi chiave dell’aggiornamento graduatorie GPS 2026 è l’autocertificazione. Il sistema si basa sulla fiducia nei confronti del dichiarante, ma prevede controlli successivi molto rigorosi.

Le verifiche non avvengono in fase di inserimento in graduatoria, ma sono effettuate dalla prima scuola che stipula un contratto di supplenza. In caso di incongruenze, errori o dichiarazioni non corrette, il docente può andare incontro a sanzioni che vanno dalla rettifica del punteggio fino all’esclusione dalla graduatoria.

Per questo motivo, compilare la domanda con precisione è fondamentale quanto possedere i titoli dichiarati.

Il PDF di riepilogo: perché è un passaggio decisivo

Al termine della compilazione della domanda GPS, il sistema genera automaticamente un PDF riepilogativo. Questo documento rappresenta l’ultima occasione per verificare la correttezza dei dati inseriti prima dell’invio definitivo.

Molti errori nascono proprio dalla mancata lettura attenta del riepilogo. Date sbagliate, servizi duplicati, titoli inseriti nella sezione errata o punteggi non coerenti sono problemi frequenti che emergono solo in questa fase.

Una volta inviata la domanda, eventuali modifiche saranno possibili solo annullando l’istanza e reinviandola entro i termini previsti dall’Ordinanza Ministeriale.

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Errori frequenti nella compilazione della domanda GPS 2026

Nell’aggiornamento graduatorie GPS 2026, gli errori più comuni non riguardano aspetti complessi, ma passaggi apparentemente semplici. 

Tra quelli più ricorrenti si riscontrano l’errata indicazione dei periodi di servizio, il calcolo sbagliato dei giorni lavorati, la dichiarazione di titoli non valutabili e l’inserimento incompleto dei dati anagrafici.

Un altro errore diffuso è la convinzione che l’assenza di nuovi titoli renda inutile la presentazione della domanda. In realtà, anche chi non aggiorna il punteggio deve comunque presentare istanza per confermare la propria posizione in graduatoria.

Tempistiche e conseguenze di una domanda errata o tardiva

Il rispetto delle tempistiche è un elemento centrale dell’aggiornamento graduatorie GPS 2026. La domanda presentata fuori termine non viene presa in considerazione e non sono previste riaperture o sanatorie.

Allo stesso modo, una domanda compilata in modo errato può determinare un posizionamento inferiore in graduatoria o, nei casi più gravi, l’esclusione. Le conseguenze non si limitano all’anno scolastico successivo, ma si estendono all’intero biennio di validità delle GPS.

Le altre novità previste per l’aggiornamento GPS 2026

La bozza di Ordinanza Ministeriale introduce anche molti altri importanti cambiamenti che, se confermati dalla versione definitiva dell’OM, potrebbero stravolgere il modo di ottenere una supplenza:

  • Obbligo di presentazione della domanda: la mancata compilazione comporta esclusione definitiva.
  • Sanzioni più severe per abbandono di servizio: esclusione biennale da tutte le graduatorie.
  • Certificazioni informatiche: per i nuovi inserimenti e i titoli acquisiti dopo l’ultimo aggiornamento (2024), secondo l’ipotesi ministeriale, saranno valutabili solo quelle rilasciate da enti accreditati con Accredia, con la proposta del CSPI di equiparare le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu a quelle linguistiche. Dovrebbero restare valide quelle valutate per il biennio precedente.
  • Nuove fasce e titoli: II fascia per l’Educazione Motoria primaria, CLIL validi solo se universitari.
  • Gestione Interpelli e iscrizione con riserva: possibilità di dichiarare titoli in corso di conseguimento e servizio dell’anno in corso.
  • Spezzoni orario: regole aggiornate per completare incarichi parziali.

Come arrivare preparati all’aggiornamento GPS 2026

In un sistema che valorizza davvero il punteggio, la preparazione diventa decisiva.
È fondamentale:

  • verificare con attenzione titoli e servizi;
  • predisporre una documentazione digitale ordinata;
  • monitorare la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale;
  • valutare l’acquisizione di nuovi titoli utili al punteggio.