Concorso dirigenti tecnici: date, sedi e istruzioni per le prove scritte [Novità]

Giuseppe Montone

23 Dicembre 2025

Concorso dirigenti tecnici: candidati durante una prova scritta

Concorso dirigenti tecnici: date, sedi e istruzioni per le prove scritte [Novità]

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato il calendario per il Concorso dirigenti tecnici e definito in maniera puntuale le date e le sedi delle prove scritte previste per il 19 e 20 gennaio 2026. La procedura concorsuale, finalizzata al reclutamento a tempo indeterminato di 145 figure professionali, rappresenta un passaggio determinante per il potenziamento dell’amministrazione scolastica centrale e periferica. Di seguito analizziamo nel dettaglio la logistica, le modalità di convocazione e le rigide normative relative alle assenze indicate nell’avviso del 22 dicembre 2025.

Calendario ufficiale e logistica del Concorso dirigenti tecnici

Con l’avviso n. 59232 del 22 dicembre 2025, il MIM ha stabilito che le prove scritte del Concorso dirigenti tecnici si svolgeranno in due giornate consecutive nel mese di gennaio 2026, concentrando le attività presso la Nuova Fiera di Roma

Nello specifico, la pianificazione logistica prevede una differenziazione dei padiglioni in base alla tipologia di prova da sostenere, pur mantenendo invariato l’orario di inizio delle attività.

Ecco il programma dettagliato diramato dalla Direzione generale per le risorse umane e finanziarie:

  • Prima prova scritta: si terrà lunedì 19 gennaio 2026, con convocazione fissata alle ore 09:00. I candidati dovranno recarsi presso la Nuova Fiera di Roma, Via Portuense n. 1645-1647, accedendo dall’ingresso est e dirigendosi al Padiglione n. 3.
  • Seconda prova scritta: avrà luogo martedì 20 gennaio 2026, sempre alle ore 09:00. La sede resta la Nuova Fiera di Roma, Via Portuense n. 1645-1647, ingresso est, ma le operazioni si svolgeranno presso il Padiglione n. 6.

I candidati hanno l’obbligo tassativo di presentarsi presso la sede d’esame indicata esattamente nel giorno e nell’orario specificati nelle comunicazioni ufficiali. 

L’avviso ministeriale sottolinea, inoltre, l’impossibilità di effettuare cambi di sede, giorno o orario rispetto a quanto prestabilito dall’organizzazione. 

Pertanto, non sarà consentito in alcun caso sostenere la prova scritta in condizioni logistiche o temporali differenti da quelle assegnate.

Modalità di visualizzazione delle convocazioni individuali

Per garantire la massima trasparenza e permettere una corretta organizzazione personale, il Ministero ha predisposto una procedura telematica per la verifica della propria convocazione. 

Ciascun candidato ammesso a sostenere le prove del Concorso dirigenti tecnici ha la facoltà di visualizzare la convocazione specifica all’interno della propria area riservata.

La piattaforma di riferimento è il Portale Unico del Reclutamento, accessibile all’indirizzo https://reclutamento.istruzione.it

Una volta effettuato l’accesso, è necessario recarsi nella sezione “info bando” relativa alla procedura concorsuale in oggetto per scaricare o visionare i dettagli della convocazione.

La disposizione si applica indistintamente a tutti i partecipanti, incluso il personale specificato all’articolo 16, comma 2, lettere b), c) e d) del bando, nonché i dirigenti scolastici delle scuole che rientrano nelle medesime categorie normative. 

La verifica della convocazione rappresenta un passaggio fondamentale per accertarsi della correttezza dei propri dati e della sede assegnata.

Concorso dirigenti tecnici: infografica riassuntiva

Normativa sulle assenze ed esclusione dalla procedura

Un aspetto centrale dell’avviso pubblicato riguarda le conseguenze della mancata presenza alle prove del Concorso dirigenti tecnici. 

Il bando della procedura, all’articolo 6 comma 4, stabilisce regole estremamente rigide in materia, in linea con la normativa vigente e con l’articolo 7, comma 7 del dPR di riferimento.

L’assenza del candidato, anche a una sola delle prove scritte previste, nel giorno, nell’ora e nella sede stabiliti, comporta automaticamente l’esclusione dal concorso

Da notare che tale provvedimento scatta per qualsiasi causa, anche qualora l’assenza fosse dovuta a cause di forza maggiore. 

La rigidità di questa norma impone ai candidati la massima puntualità e un’attenta pianificazione degli spostamenti per raggiungere la Fiera di Roma, onde evitare di pregiudicare la propria partecipazione alla selezione per i 145 posti disponibili.

Inoltre, il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge. 

Di conseguenza, l’Amministrazione non invierà comunicazioni individuali cartacee o tramite altri canali non previsti, dal momento che la consultazione del sito ministeriale e del portale di reclutamento rappresenta l’unica fonte ufficiale di informazione.

Istruzioni operative e documentazione tecnica

Al fine di assicurare il corretto espletamento delle prove, i candidati sono tenuti a rispettare scrupolosamente le indicazioni fornite dall’Amministrazione. 

Il Ministero ha reso noto che sono disponibili specifiche “Istruzioni per i candidati” che contengono le avvertenze tecniche e comportamentali da osservare durante lo svolgimento della prova scritta.

Tali istruzioni sono reperibili sulla medesima piattaforma utilizzata per le convocazioni, ovverohttps://reclutamento.istruzione.it, nella sezione dedicata alle informazioni sul bando. 

La lettura attenta di questo documento è essenziale, poiché contiene dettagli operativi che regolano la permanenza nei padiglioni e le modalità di esecuzione dei compiti assegnati.

Concorso dirigenti tecnici – FAQ del MIM

Il dirigente scolastico deve elencare gli anni di servizio prestati presso le istituzioni scolastiche ed educative statali?

Ai sensi dell’art. 2 del Bando, sono ammessi a partecipare al concorso i dirigenti scolastici assunti con contratto a tempo indeterminato. Pertanto, ai fini dell’ammissione al concorso, non è necessario indicare gli anni di servizio prestati in qualità di dirigente scolastico presso le istituzioni scolastiche ed educative statali.
Il servizio prestato dai dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, inoltre, non è oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione di punteggio.

Quali servizi rientrano nella categoria B.2 dei Titoli professionali e di servizio?

Ai sensi dell’Allegato D) al DM,  sarà oggetto di valutazione, per ogni anno scolastico, “il servizio effettivamente prestato in qualità di dirigente scolastico ovvero di personale docente ed educativo, delle istituzioni scolastiche ed educative statali, presso gli Uffici dell’Amministrazione centrale o periferica del Ministero dell’istruzione e del merito ovvero dell’ex Ministero dell’istruzione ovvero dell’ex Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ovvero dell’ex Ministero della pubblica istruzione”.
La disposizione fa riferimento al servizio prestato dal personale scolastico (docenti e dirigenti scolastici) comandato /utilizzato presso gli Uffici del MIM.